Cantù accarezza il sogno ma il +13 su Chalon non basta per passare il turno

 di Paolo Zerbi  articolo letto 838 volte
Cantù accarezza il sogno ma il +13 su Chalon non basta per passare il turno

I sogni di passaggio del turno di Cantù vengono sgretolati dalle bombe di Bouteille, Evtimov e Michineau. La FoxTown vince in casa contro l’Elan Chalon (103-90) ma il successo è pieno di amaro in bocca visto che non basta per il passaggio del turno. Avanti Enisey, quindi, anche se per trenta minuti i brianzoli accarezzano un sogno. Il +29 necessario per proseguire il cammino europeo, infatti, era timidamente esposto su fogli di carta soltanto da qualche tifoso che non negava il proprio credo. Il 16-2 di parziale, invece, accendeva definitivamente tutto il Pianella facendolo diventare una bolgia in poco più di due minuti. Ed il risultato prodotto aveva dell’esorbitante: 36-19, 14/16 dal campo (8/9 da due e 6/7 da tre) con un’intensità messa su entrambi i lati del campo inimmaginabile e capitan Abass a più riprese a dare sempre più carica. Cantù, di fatto, ci crede. Anche perché per due volte arriva addirittura a +25 ma non riesce mai a toccare la fatidica quota necessaria per andare avanti. Chalon inizia a trovare con più continuità la via del canestro, il parziale di 8-0 sul finale di secondo quarto viene replicato dall’11-0 nel terzo periodo. Bouteille (22 punti) è killer silenzioso ma onnipotente, Roberson e Hazell lo aiutano a corrente alternata. Perché il primo con due perse velenosissime fa tornare Cantù sul +20, il secondo viene espulso nell’ultimo quarto e finisce con accendere gli animi del Pianella. Il pubblico ci crede ancora, Cantù invece ha finito la benzina e gli errori da tre punti di Heslip e Wojciechowski (proprio quando Chalon trova continuità oltre l’arco, 16/40 alla fine per gli ospiti) il segnale che il cammino europeo è finito in una freschissima sera di inizio febbraio. Dopo aver scaldato più che mai il Pianella e aver accarezzato l’impresa.

 

FOXTOWN CANTU’-ELAN CHALON 103-90

FoxTown Cantù: Ukic 14, Abass, 16, Heslip 14, Zugno ne, Nwouocha ne, Wojciechowski 8, Cesana, Johnson 16, Tessitori 4, Fesenko 15, Hodge 16. Allenatore Sergey Bazarevich.

Elan Chalon: Kalinoski 8, Hazell 13, Michineau 5, Bouteille 22, Lessort 8, Evtimov 12, Ndoye, Roberson 13, Missonier ne, Brownlee 9.