EuroLeague - Il Barcellona torna alla vittoria contro un Olympiacos irriconoscibile

Finisce 73-51 al Palau Blaugrana
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 438 volte
EuroLeague - Il Barcellona torna alla vittoria contro un Olympiacos irriconoscibile

Il Barcellona torna a sorridere dopo tre sconfitte consecutive in EuroLeague e diventa la prima squadra a battere l’Olympiacos Pireo. Gli ospiti greci, privi di Vassilis Spanoulis, disputano una gara pessima dal punto di vista offensivo (solo 11 assist e 21 palle perse), litigano con il canestro (8/25 da tre) e non riescono quasi mai ad azzannare il match con decisione e grinta. Dall’altra parte, i catalani difendono con continuità e mettono le marce alte nel terzo e nel quarto periodo di gioco (41-25 il parziale del secondo tempo), dimenticando le difficoltà mostrate nel corso dei precedenti incontri. Il top scorer dei padroni di casa è Seraphin, autore di 13 punti conditi da 4 rimbalzi; ci sono anche 11 punti per Oriola, bravo ad alzare il livello del suo gioco dalla ripresa in poi. 7 punti e 0 punti in 11 minuti per i rientranti Sanders e Claver. Tra i Reds si salva solo Papapetrou con 11 punti.

 

Il Palau Blaugrana canta per l’indipendenza. L’avvio del Barcellona, sotto 2-8, è caratterizzato da 4 palle perse che non promettono nulla di buono. Nel frattempo, sugli spalti, il pubblico fa tremare il palazzetto gridando “libertad” in riferimento al comportamento del governo centrale nei confronti delle richieste di indipendenza dei catalani. L’atmosfera al PalauBlaugrana è surreale, con il Barcellona che accorcia lo svantaggio nel finale del primo quarto grazie a un parziale di 7-2 (tripla di Koponen, canestro di Moerman e and-one di Tomic). Il punteggio al decimo minuto è fermo sul 14 pari.

La gara fa fatica a decollare. Sanders apre il secondo periodo e Moerman schiaccia dopo un contropiede perfetto degli spagnoli, che sono avanti 18-14 contro un Olympiacos per nulla brillante (8/19 da due, 1/5 da tre e 11 palle perse all’intervallo). Quindi Navarro si alza dall’arco, Sanders segna ancora e il Barcellona tenta la fuga sul 23-16 a 6 minuti dalla fine della frazione. A colorare un match per nulla appassionante ci pensa Pressey con la tripla del 26-19, poi gli ospiti provano a reagire con Papapetrou ma Seraphin fa la voce grossa con una schiacciata e un 2+1: 32-26 per la truppa di coach Alonso alla pausa lunga.

La fuga del Barcellona e le palle perse dell’Olympiacos. All’inizio del terzo quarto, Milutinov si carica la squadra sulle spalle con un canestro e una schiacciata con fallo. Quindi l’Olympiacos torna quindi a -1, ma il Barcellona reagisce con due triple di Moerman e Pressey per portare avanti un 10-0 di parziale che regala ai padroni di casa la doppia cifra di vantaggio (45-34 a 4 minuti dalla fine della frazione). Due “bombe” di Toliopoulos accorciano lo svantaggio dei Reds, che però perdono l’ennesimo pallone della loro gara e scivolano a -8 (49-41) al trentesimo minuto.

Il ritorno al successo degli uomini di coach Alonso. Dopo il guizzo di Ribas, Heurtel sale in cattedra con 2 punti e un bell’assist per Oriola. Quest’ultimo, quindi, segna prima dalla media e poi dall’arco per regalare al Barcellona due massimi vantaggi (55-41 e 58-41). L’Olympiacos è ormai rassegnato e la gara è tutta nelle mani dei padroni di casa, che nel finale di partita controllano bene il vantaggio e vincono 73-51.