Cosa c'è nel futuro di Hasheem Thabeet? Kevin Durant è sicuro: "Avrà un’altra occasione, è un gran lavoratore"

 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 405 volte
Cosa c'è nel futuro di Hasheem Thabeet? Kevin Durant è sicuro: "Avrà un’altra occasione, è un gran lavoratore"

Ormai non si vede sul parquet dal 2015, anno che passò con la maglia dei Grand Rapids Drive nella NBA D-League: 13.9 punti e 10.1 rimbalzi, oltre le 3.9 stoppate a partita in 48 gare. Medie di tutto rispetto, anche se nella DL. 
Nel 2009, quando usciva da UConn, tutte le squadre NBA desideravano trovarsi un centro di 221cm in squadra, che arrivava dal college con una doppia doppia di media. E infatti, passato Griffin alla prima, i Grizzlies si affidarono a lui. Nella Lega, tuttavia, non riuscirà ad avere un grande impatto tra infortuni e limiti sul parquet.


"Ho lavorato molto duramente", ha detto a The Undefeated. "Tuttavia sento il bisogno di andare da qualche altra parte. Senza sminuire la D-League, ma quando ci giocavo, mi sentivo come alcuni ragazzi che sono rimasti per anni 'bloccati' lì. Molti non la prendono seriamente".

"Avrei voluto solamente che qualche GM, o comunque chi decideva di farmi andare via, mi avesse detto cosa facevo di sbagliato. Nessuno mi ha mai detto che cosa sbagliavo. Mi sono sempre chiesto che cosa li spingeva a non volermi più".


Che in questo periodo il tanzaniano abbia lavorato duramente, non lo mettiamo in dubbio. Definito da Kevin Durant "uno dei più grandi lavoratori". La stella dei Warriors, ha proseguito poi dicendo: "E' indubbiamente una delle migliori persone che conosca. Avrà sicuramente altre chance, un rimbalzista come lui torna sempre prima o poi. Quindi deve essere solamente paziente".

Questa estate ha svolto il workout solamente per tre squadre: Knicks, Wizards e Lakers. Tornerà nella NBA? Probabilmente no, per adesso. Ma ha ancora 29 anni e tanta voglia di giocare. In Europa, non servirebbe nemmeno scriverlo, sarebbe dominante. Vedremo nei prossimi mesi, o settimane, come la situazione si evolverà, sperando di rivederlo sul parquet.


Iacopo De Santis
RIPRODUZIONE RISERVATA ©