Serie C - Vigevano, il segreto delle vittorie sta in un roster completo

Coach Piazza fa ruotare almeno dieci uomini. Pilotti: «Tanti punti arrivano dalla panchina»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 147 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Matteo Bassi
Matteo Bassi

L’utilizzo completo del roster è uno dei punti di vantaggio della Pallacanestro Vigevano finora. In quattro partite giocate c’è solo l’under Bottacin ad aver avuto nel proprio tabellino per due volte “Ne”, mentre tutti gli altri in media hanno giocato almeno 10’ a partita, quasi sempre entrando in campo nel primo quarto o al massimo nel secondo. In un campionato con più partite del passato e con avversari che in media hanno 7 o 8 rotazioni, questo rappresenta un valore aggiunto per i ducali. Coach Paolo Piazza ha in più occasioni parlato di nove effettivi e fin dall’inizio ha puntato su un elemento vigevanese al quale sta dando molta fiducia, ma allo stesso tempo chiede grandi risultati. Si tratta di Matteo Bassi, nato a Magenta, ma vigevanese doc, che due stagioni fa era aggregato ai ducali. Dopo un anno a Trecate è tornato al Basletta, dove domenica assieme al “veterano” Fabio Grugnetti, ha ottenuto il minutaggio più alto, iniziando anche in quintetto. «Sono partito teso -  racconta Bassi - e non sono uscito bene subito. Sto migliorando e mi sono preso anche qualche tiro, anche se so che in questo momento a coach Piazza interessa il mio impegno in difesa». Le urla per spronarlo dell’allenatore vigevanese in partita e in allenamento sono già diventate leggendarie, ma a inizio stagione Piazza su Bassi è stato chiaro: «è un punto fondamentale di questa squadra». Lui però di questa attenzione non se ne dispiace. «A volte se la prende con me ma vedo che a volte ce l’ha anche con gli altri. A vent’anni è comprensibile ricevere dei rimproveri dall’allenatore. A volte in effetti ho dei cali di concentrazione, come contro Arcisate quando ho tentato un dietro-schiena che si è trasformato in una palla persa». Che è apparso nel complesso un peccato veniale, visto il risultato finale con una Vigevano in grado di travolgere gli avversari 78-40. «La partita - dice il capitano Andrea Pilotti - l’abbiamo indirizzata bene fin dall’inizio. Avere tante rotazioni è una cosa positiva e lo conferma il fatto che molti punti in ogni partita arrivano dalla panchina». Contro Arcisate chi non era in quintetto ha realizzato 28 punti (su 70), contro Saronno 33 (su 71), contro Gazzada 24 (su 83) e contro Nerviano 14 (su 70). «A volte tanti cambi - continua Pilotti - possono causare momenti di flessione, come alla fine del primo periodo contro Arcisate, ma siamo sempre stati bravi a recuperare. È importante questo aspetto della concentrazione. Arriviamo da un periodo in cui abbiamo giocato 3 gare in otto giorni e non l’abbiamo persa. Non ci rimane che lavorare sul ritmo. Dobbiamo acquisire quello giusto soprattutto in difesa».

Andrea Ballone