Serie C - La Crocetta ferma la corsa di Domodossola

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 96 volte
Serie C - La Crocetta ferma la corsa di Domodossola

Con una prestazione di grandissimo spessore e di impressionante continuità, il Basket Don Bosco Crocetta ferma la capolista Domodossola, la raggiunge in classifica (gli ossolani hanno però una gara in più) e rimane l’unica squadra di SERIE C GOLD ancora senza sconfitte del torneo.
Partita dall’intensità emotiva elevatissima quella della Ballin. Anche se siamo soltanto alla quinta giornata, in un torneo così corto, la posta in palio è già altissima: la Crocetta la fa sua grazie alla solita prova di clamorosa generosità di Leo Gioria e all’enorme classe di Franz Conti, che mette la bandierina sul match con 20 punti,16 rimbalzi, 6 assist e un impatto a tratti devastante.
Tutti gli altri salesiani svolgono appieno il loro compito: a cominciare dal tuttofare Pozzetti, passando per la solidità di Paschetta e la presenza di Bergese, per arrivare alla faccia tosta dei giovani Arese e Pozzato, chiamati a rotazioni in momenti importanti del match vista l’assenza di Giusto, in panchina a tifare e sostenere i compagni ma ancora lontano dal rientro per l’infortunio al volto rimediato due settimane a Borgomanero.
Il Rosmini si conferma avversario di valore e così sarà fino alla fine della stagione: pur faticando a dare equilibrio e linearità al proprio gioco, i biancoblu giocano fino in fondo per ridurre al minimo il distacco. I due punti crocettini pesano, ma le 8 lunghezze messe da parte alla fine dai ragazzi di Arioli sono margine tutt’altro che rassicurante in vista della sfida di ritorno.
Partenza a ritmi sostenuti. Il Domo ha Serroni n panchina per onor di firma, ma la imbuca per 3 volte di fila dalla lunga distanza, con Kuvekalovic, Rotundo e Tommei e si porta a condurre sul 6-9.
Conti mette subito in mostra un paio di colpi di grande talento e i salesiani si mettono davanti: 12-11, e poi 14-13. L’agonismo la fa presto da padrone, le sportellate e le ruvidezze non si contano, anche se tutto rimane sempre nei limiti della legalità. Ne fa le spese  il domese Antonietti, costretto ad uscire dal campo per una leggera distorsione alla caviglia (rientrerà nel corso della gara).
La fisicità delle difese porta a spazi ristretti o chiusi e tante forzature errori in fase di finalizzazione. Davanti si mantiene sempre la Crocetta, che con un’appoggiata in avvicinamento di Bergese – non va però dentro il libero addizionale - è sul 20-17 in apertura di secondo quarto.
Le retroguardie alternano uomo a zona, Paschetta taglia ancora dentro con decisione, segna e subisce fallo: il libero non ha fortuna, ma poco dopo Pozzetti allunga a due i possessi di vantaggio dei torinesi: 25-20.
Una tripla di Tommei riporta sotto il Domo, che, agguanta le preda al 13’, con lo stesso play, stavolta in entrata con un arresto e tiro all’altezza della lunetta: 27-27.
Passaggio tutto campo da applausi a scena aperta di Conti per Pozzetti e la Crocetta riparte: 31-27. Gli ospiti sono sul pezzo, giocano con convinzione nel colorato avversario e Zeneli li tiene a contatto: 37-33.
Il successivo strappo crocettino è quello che di fatto indirizza la partita: bomba di Gioria, recupero della difesa, lampo, sempre da lontano, di Ceccarelli: 40-33 con un minuto e mezzo ancora da giocare nel primo tempo.
Gli ospiti accusano il colpo e Gioria li tiene a distanza (42-35), anche se poco dopo si fa fischiare un tecnico per proteste dopo un fallo sfondamento. Tommei realizza il libero punitivo, sull’extrapossesso i biancoblu sbagliano da lontano, rimbalzo difensivo di Conti che apre per Pozzetti: il tiro da tre sulla sirena fissa il 45-36.
Al ritorno dalla sosta il Rosmini gioca ancora la carta della fisicità per tentare il rientro: nei primi 3 minuti e mezzo della ripresa la Crocetta segna appena un canestro dal campo, ma la retroguardia si mantiene concentratissima e concede pochissimo: 1 su 2 di Conti, 48-40. Cinica e concreta, la Crocetta punisce un pasticcio domese: Conti stavolta la infila da tre frontale con l’aiuto del ferro contro la zona: 53-42.
Il nervosismo si taglia con il coltello, volano botte da orbi da una parte e dall’altra, ma i salesiani tengono in nervi saldissimi e con un 2 su 2 dalla linea di Bergese toccano il +13 in avvio di quarta frazione.
L’ultimo assalto domese porta la firma di Zeneli, che schiaccia  in contropiede solitario il 57-48.
 La replica è di gran classe: terzo tempo all’antica di Franz Conti, poi sulla persa domese, Gioria fa saltare il marcatore e sulla sirena dei 24 secondi fa muovere solo la retina. A completare l’opera, poco dopo, un tracciante dall’angolo di Arese, pure questo allo scadere del possesso, a finalizzare una perfetta circolazione: 64-52 a 2 minuti e 50 dalla fine.
L’orgoglio e il pensiero che tra qualche mese ci sarà una gara di ritorno spingono ancora il Rosmini, che risale a -8 con 100 secondi da giocare grazie a due canestri di fila di Avanzini.
Arioli ferma tutto e al ritorno in campo Gioria mette in ghiaccio la vittoria con i due liberi del nuovo +10: 66-56. In quel che resta Kuvekalovic e Avanzini riducono il distacco al 68-61 conclusivo.

 

BASKET DON BOSCO CROCETTA-ROSMINI DOMODOSSOLA 69-61
Parziali: 18-17, 45-36, 55-44
CROCETTA: Arese 5, Gioria 23, Bergese 4, Conti 20, Ceccarelli 5, Pozzetti 8, Cibrario, Andreutti, Paschetta 4, Bonadio n.e., Pozzato, Giusto n.e. All. Arioli.
DOMO: Antonietti 2, Rotundo 7, Kuvekalovic 12, Zeneli 14, Tommei 14, Fornara n.e., Bertona 2, Marcellino n.e., Nagini, Bellia n.e., Avanzini 10, Serroni n.e. All. Fabbri.