Serie C - Dopo la vittoria in Coppa Lombardia Celè esulta:«Che felicità», Piazza: «Loro più forti»

Cugini: «Grande partita, con Cardellini abbiamo subito dato la spallata al match» Il ds Suardi (Edimes): «Una bella risposta del pubblico, ma arbitraggi pessimi»
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 98 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Henderson
Henderson

 La birra scorre talmente a fiumi nel dopo partita con la Winterass che Marco Celè ci fa pure la doccia. «Sono felicissimo – spiega il coach mentre fatica a smaltire la tensione – è il primo trofeo che vinco in carriera. Era una partita importante contro una squadra molto forte e averla vinta mi riempie di soddisfazione. Domenica affronteremo ancora l’Edimes, ma sarà una sfida diversa, questa assegnava un trofeo ed era una partita secca, mentre la prossima è solo la prima del girone di ritorno». Le mani sulla Coppa la Winterass le ha messe nel primo quarto. «Abbiamo segnato tanto – aggiunge il coach pavese – abbiamo fatto una grande difesa anche se abbiamo concesso qualche tiro facile su errori difensivi che non dobbiamo ripetere perché la concentrazione deve essere sempre alta e massima. Dobbiamo essere attenti altrimenti rischiamo di buttare via tutto per degli errori stupidi dietro. Siamo andati in difficoltà quando hanno alzato l’intensità e non va bene. Ci siamo passati la palla con attenzione e nel finale Cugini ha segnato due canestri importanti, tutti comunque hanno dato il loro contributo in attacco, come dimostrano i quattro in doppia cifra». Maurizio Pavone: «Grande partita, all’inizio io e Cardellini abbiamo dato una spallata alla partita, lavorando duro anche dietro. La sfida contro avversari cosi forti mi esalta. Sono felicissimo di aver vinto. Abbiamo giocato bene e di squadra, abbiamo anche sofferto ma alla fine abbiamo alzato noi la Coppa».

Obiettivo e non troppo affranto coach Piazza nel post gara: «Ci hanno sovrastato dall'inizio alla fine in tutti gli aspetti del gioco. Avendo loro dei tiratori così pericolosi abbiamo lasciato l'area un po' sguarnita e Pavone ha fatto di tutto. Abbiamo subito anche tiri da 3 punti difficili (un paio di tabella), penetrazioni dei playmaker… abbiamo subito in tutto. Quando abbiamo messo un po' di grinta siamo stati scomposti con falli tecnici, espulsioni e poi non abbiamo mai segnato da fuori. Insomma, tutto male. Morale della squadra? Non cambia niente, è un torneo a cui tenevamo ma abbiamo altri obiettivi».

A margine interviene anche il ds Suardi: «Molto contento per la parte organizzativa e per la risposta del pubblico pavese. Dal punto di vista del campo brava Omnia che ha giocato una partita aggressiva, meritando di vincere. A noi serve da lezione, ma non ho dubbi che la squadra stia già lavorando al derby di settimana prossima. Mi dispiace molto che la manifestazione sia stata rovinata da arbitraggi mediocri dalla prima all'ultima giornata, con il culmine in finale, al di là di chi abbia vinto perché se rigiocassimo questa partita la rivincerebbero loro. Mi aspettavo però qualcosa di diverso per una manifestazione che ha richiesto tanto sforzo. La gente di Pavia ha visto un brutto spettacolo e i colpevoli non sono state le squadre in campo. Henderson? Se ci sarà squalifica vedremo, sicuramente squalificano me (espulso durante il match)».