Serie C - Delicato confronto tra Basket Martina e Manfredonia

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 97 volte
Serie C - Delicato confronto tra Basket Martina e Manfredonia

La Valle d’Itria Basket Martina ha solo un modo per archiviare in fretta la trasferta di Ruvo: battere la Silac Angel Manfredonia e mettere altri 2 punti in cascina. La gara valevole per la 6° Giornata di campionato, sarà però un occasione di riscatto per entrambe le compagini dopo i pesanti ko subìti nell’ultimo turno. Per i blu-arancio di Domenico Terruli inoltre la possibilità di agganciare in classifica proprio i dauni, fermi a quota 4, offrirà ulteriori stimoli nella ricerca della seconda vittoria stagionale. Ma per farlo è necessario resettare tutto e ripartire da quanto di buono mostrato nelle precedenti prestazioni.

“È stata una settimana strana, - afferma coach Terruli - in cui ritornare ad allenarsi non è stato facile, specialmente con una sconfitta pesante a carico”.

In questi casi ci si chiede sempre se diventi maggiormente influente il lavoro a livello mentale o quello rivolto prettamente al campo, ma a riguardo Terruli non ha dubbi: “bisogna lavorare indistintamente dal punto di vista tecnico e mentale, in modo da non sperperare quanto di buono si va a creare in palestra quotidianamente. Entrambi i fattori sono collegati tra loro e non si può prescindere da nessuno di essi”.

La sfida all’Angel Manfredonia nasconde inevitabili insidie dovute a un avversario fin qui molto simile, come discontinuità, alla Valle d’Itria Basket. Tuttavia gli stimoli per far bene ci sono tutti. “Manfredonia rappresenta più di un’insidia e la sua posizione attuale non deve ingannarci. Ha sfiorato la vittoria interna contro due corazzate come Monopoli e Corato per poi affermarsi in maniera netta sui campi di Vieste e Santeramo, dunque in trasferta diventano molto temibili. Noi però giocheremo in casa e questo ci offrirà una carica ulteriore”. Palla a due alle 18:00 al Pala Wojtyla. Arbitreranno la gara i sigg. Marco Mitrugno di Mesagne (BR) e Angelo Racanelli di Matera (MT).