Serie B - Teramo è un rullo compressore contro Cerignola

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 65 volte
Serie B - Teramo è un rullo compressore contro Cerignola

Dopo la sconfitta contro Porto Sant’Elpidio serviva una grande reazione, il Teramo Basket 1960 ha risposto in maniera più che convincente battendo nettamente Cerignola 81-63. Tutti i ragazzi di coach Bianchi hanno dato un’importante contributo alla causa, ottenendo l’ennesima vittoria di squadra (quattro giocatori in doppia cifra) e confermando il fattore Palaskà come campo difficilissimo da espugnare. Un altro dato di cui bisogna tener conto è che il Teramo, di fatto, ha dovuto cambiare in corso d’opera il suo modo di giocare a causa dell’infortunio di Cicognani e del conseguente inserimento del nuovo acquisto Osmatescu (buona la sua prova all’esordio casalingo). Operazione non facile ma che i biancorossi stanno dimostrando di saper svolgere in modo rapido, a dimostrazione della forte coesione tra giocatori e staff tecnico. Ultimo dettaglio da prendere in considerazione è l’ennesima partita giocata con un uomo in meno nelle rotazioni, in questo caso Milojevic, tenuto precauzionalmente a riposo. Il Teramo quindi è più vivo che mai e la vittoria contro Cerignola è importante sia per il discorso salvezza anticipata, sia per rimanere in corsa per i playoff.

L’inizio è subito positivo per i biancorossi che, con le triple di Musso e Staffieri, si portano sul 9-2 costringendo coach Marinelli a chiamare time out. Il Teramo comanda il gioco mentre i pugliesi si appoggiano per lo più sulla vena realizzativa di Gambarota.

Nel secondo quarto però il Cerignola piazza il primo break ed impatta (27-27 al 13’) grazie ai canestri di Raicevic e Tredici. Coach Bianchi ferma il gioco, riordina le idee e il Teramo prontamente si riporta sul 35-27 al 15’ con Salamina e Staffieri grandi protagonisti.

La seconda frazione vive di parziali e gli ospiti firmano un contro break che frutta addirittura il sorpasso (40-41 al 18’), ancora una volta Bianchi chiama time out e i biancorossi chiudono avanti all’intervallo sul 47-41.

Il secondo tempo in pratica è solo di marca teramana, capitan Lagioia entra definitivamente in partita e a suon di triple, coadiuvato dal gaucho Musso, porta il Teramo all’allungo decisivo (56-41 al 23’) che decide di fatto l’incontro. Da lì in poi il Cerignola non riesce più a reagire e nella quarta frazione si gioca praticamente un lungo garbage time, con i tifosi ad applaudire tutti i giocatori scesi in campo, compresi i giovani Ceci e Manente.

Adesso ci sarà il turno infrasettimanale, mercoledì 7 febbraio, con il derby fuori casa contro Pescara. Ci sarà da vendicare, sportivamente parlando, la sconfitta dell’andata e questa vittoria non può che dare ulteriore entusiasmo e convinzione a tutto l’ambiente biancorosso.

 

TERAMO BASKET 1960 – UDAS CERIGNOLA 81-63 (23-19, 24-22, 18-12, 16-10)

Teramo Basket 1960: Lagioia 15, Salamina 13, Musso 16, Manente, Piccinini 3, Osmatescu 8, Milojevic, Ceci, Di Eusanio, Staffieri 18, Nolli 4, Errera 4. Coach: Piero Bianchi

Udas Cerignola: Marchetti 12, Gambarota 20, Tredici 15, Grittani, Raicevic 4, Metta, Ippedico 6, Markus 2, Di Modugno, Kushchev 4. Coach: Luigi Marinelli