Serie B - Road to LNP Final Eight 2018: Allianz Pazienza San Severo vs All Foods Fiorentina Basket

02.03.2018 00:01 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 185 volte
Serie B - Road to LNP Final Eight 2018: Allianz Pazienza San Severo vs All Foods Fiorentina Basket

Mancano davvero una manciata di ore all'inizio delle danze, venerdì 2 marzo si parte con i quarti di finale di Coppa Italia di categoria e, dopo aver presentato Cento vs Palestrina, Barcellona vs Piacenza e Omegna vs Pescara, concludiamo questa settimana il cammino intrapreso con il quarto di finale che vede la nostra Allianz Pazienza Cestistica San Severo affrontare la All Foods Fiorentina Basket Firenze.

Società giovanissima quella guidata dal Presidente Massimo Piacenti, nata soltanto nel 2015 con l'acquisizione del titolo sportivo dal Montichiari, ma già altamente competitiva con il raggiungimento dei play off lo scorso anno e quest'anno qualificatasi, da seconda del girone A al giro di boa del campionato, per la Final Eight di Coppa Italia. Nella stagione 2015/2016 prende parte ai play out, dopo essersi classificata al dodicesimo posto nella regular season, venendo sconfitta 3-0 nella serie dalla PMS Moncalieri. Tuttavia l'anno successivo partecipa nuovamente al campionato di serie B in seguito al ripescaggio, classificandosi quarta nel girone A. Nei quarti di finale play off batte 2-1 Faenza, ma poi si arrende in semifinale ad Orzinuovi, che andrà a giocarsi la Final Four.
Quest'anno è inserita nel girone A del campionato di serie B Old Wild West ed occupa tuttora la seconda posizione a quota 38 punti dietro Omegna che ne ha 42. Cinque sconfitte e diciannove successi in ventiquattro gare disputate per gli uomini di coach Niccolai, che vanta un roster di qualità con giocatori di spessore quali Salvatore Genovese con i suoi 371 punti in 24 partite per una media di 15,5, Alessandro Grande che lo segue a ruota con 14,7 punti medi in 22 partite (con percentuale dall'arco del 44,9) e che occupa la terza piazza nel girone A per numero medio di assist con 5,1, Jacopo Lucarelli (11,7 punti), Simone Berti e Diego Banti. Le statistiche di squadra ci dicono che viaggia ad 82 punti medi a partita (collocandosi al primo posto nel suo girone), subendone 72,6.

L'Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo ha, al contrario, una lunghissima storia di cui lo scorso anno si è festeggiato il cinquantesimo anniversario della sua fondazione. Nata nell'estate del 1966 come G.S. Cannelonga mobili, partecipa ai campionati di promozione fino alla stagione 1969/1970 che la vede promossa in serie D. Nel luglio 1970 assume la denominazione di Cestistica San Severo che ne segnerà la storia. Quella giallonera è una delle avventure cestistiche tra le più emozionanti, fatta di vittorie, sconfitte, promozioni,retrocessioni, salvezze inaspettate e scalate inaspettate, ma ancor più belle perchè tali. L'aspetto più esaltante è la passione che lega una squadra alla sua terra vivendo in simbiosi tanto da formare un'entità superiore che le dà forza e carattere. Tanti i giocatori passati a calcare i parquet prima del pallone pressostatico, poi del palazzetto di via Marconi ed infine quelli del Pala Falcone e Borsellino. Tra i ricordi più vivi troviamo quello di Walter Magnifico, sanseverese doc asceso alla nobiltà del basket italiano, accasatosi alla Scavolini Pesaro e perno per tantissimi anni della nazionale italiana; Mario Del Vicario, icona del basket nostrano, la cui maglia numero 7 ha contribuito non poco a costruire la nostra storia. Raccontare qui per intero l'epopea giallonera andrebbe a togliere risalto al fine per cui è nata la rubrica, cioè presentare le squadre per avvicinarci alla manifestazione di Fabriano, pertanto ci limitiamo all'ultimo decennio, quando, nel 2006/2007, Raffaele Mazzeo rileva la società a campionato in corso in una stagione già compromessa culminata con lo spareggio retrocessione di Rende il 28 maggio 2007 contro il Catania che alla fine esce vincitore tra l'incredulità dei circa 200 sostenitori gialloneri che avevano pregustato la vittoria, visti i 17 punti di vantaggio accumulati da San Severo nel corso del match, risucchiati negli ultimi minuti. Allora in panchina sedeva Walter Magnifico. Si riparte dalla C, ma questa volta sono fatali i play off e la promozione in B Dilettanti arriva soltanto dall'acquisizione dei diritti sportivi del Marigliano. Coach Gentile abbandona il progetto per motivi personali ancor prima di cominciare e la piazza fa conoscenza con Piero Coen che guiderà la squadra alla semifinale play off dopo aver chiuso la regular season al primo posto. In semifinale fu Agrigento a prevalere in una partita che ebbe anche strascichi di ordine disciplinare. Tuttavia la Cestistica partecipa, grazie al ripescaggio, al campionato di A dilettanti nella stagione 2009/2010, con l'obiettivo dichiarato della permanenza nella categoria. La squadra, costretta a giocare ben 9 partite in campo neutro, fra Barletta ed Ortona, tira fuori il carattere e partita dopo partita stupisce tutti classificandosi al terzo posto. Nella serie play off rifila un 2-0 prima ai rivalissimi del Ruvo di Puglia e poi al Siena, arrivando a giocarsi l'accesso alla Legadue contro la Fortitudo Bologna. La serie contro Bologna è un qualcosa di straordinario per tutto l'ambiente e l'affermazione in gara 2 al PalaDozza richiama ben 4.000 spettatori al Pala Falcone e Borsellino di San Severo per gara 3 e 4. I neri perdono la serie 3-1, ma ricevono gli applausi oltre che dal pubblico, anche dalla squadra avversaria. Le avverse vicissitudini che hanno attraversato alcune squadre di LegaDue consentono alla Cestistica di essere ancora una volta ripescata, e così nell'anno sportivo 2010/2011 raggiunge per la prima volta il diritto a partecipare al secondo campionato nazionale. Non sarà un'annata da ricordare per il risultato sportivo, visto che retrocederà, ma sicuramente ha dato a tutti delle emozioni indescrivibili. Dopo la retrocessione si apre un periodo buio, Raffaele Mazzeo lascia e la squadra lotta per non retrocedere, salvandosi l'anno dopo, ma retrocedendo nel 2012/2013 in DNB. Nel 2013/2014, nonostante le difficoltà finanziarie, la squadra disputa un ottimo campionato con coach Gianluigi Galetti che trova un perfetto amalgama di squadra che la porta ad un passo dal giocare i play off, ma proprio prima dei play off accade l'imprevedibile: la squadra si ritira dal campionato. Quando tutto appare perso ecco che l'attuale sodalizio, capeggiato dal Presidente Amerigo Ciavarella, prende in mano le redini del basket locale ritrovando in panchina coach Piero Coen e ricominciando dalla serie C. Non ci poteva essere inizio migliore, la squadra vince il campionato e conquista la meritata promozione sul campo pur perdendo l'ultima partita al Pala Borgognoni in casa del Campli. Nella stagione 2015/2016 un'altra impresa: si vince la regoular season davanti alla corazzata Montegranaro, proprio in virtù di una splendida vittoria in casa della Bigioni. La semifinale play off arride però al Pescara di coach Salvemini ed il sogno promozione si infrange. Lo scorso anno arriva quarta al termine della stagione regolare ed esce al primo turno play off per mano di Cassino. Nella stagione corrente, dopo l'addio di Piero Coen e l'arrivo di Giorgio Salvemini, è stata l'unica compagine a rimanere imbattuta per l'intero girone di andata, meritandosi la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Tuttora è al primo posto nel girone C con sole tre sconfitte patite a Nardò, in casa contro il Bisceglie e proprio domenica scorso a Porto Sant'Elpidio. Nel suo roster giocatori di esperienza quali Massimo Rezzano, Ivan Scarponi, Riccardo Malagoli, Riccardo Bottioni, Antonio Smorto, Leonardo Ciribeni, Emidio Di Donato ed i promettenti Vincenzo Ventrone e l'ultimo arrivato Levan Babilodze.

Queste le dichiarazioni dei due allenatori:

D: Quanto è importante partecipare alla Final Eight di Coppa Italia e quanto è sentito l'evento nell'ambiente?

Andrea Niccolai (Fiorentina Basket): "Per noi è una qualificazione inattesa, perchè all'inizio dell'anno non rientrava tra i nostri obiettivi, in quanto non pensavamo di poter stare così in alto in classifica. E' un qualcosa in più che arriva perchè siamo riusciti a superare le aspettative in campionato. La prendiamo come un'esperienza importante che ci permetterà di confrontarci con le migliori squadre del campionato di serie B a livello nazionale e servirà per far crescere ancor di più i ragazzi più giovani del gruppo".

Giorgio Salvemini (Allianz Pazienza San Severo): "E' stimolante e importante perchè ce la siamo guadagnata sul campo. E' una bella vetrina perchè ci sono le migliori otto d'Italia del girone di andata ed è uno stimolo poter giocare contro le squadre degli altri gironi e confrontarsi con loro per vedere il proprio livello e il percorso che bisogna fare per raggiungere gli obiettivi prefissati".

D: Che partita sarà? Ce la può descrivere tecnicamente?

Andrea Niccolai: "San Severo sta facendo benissimo, ha subito soltanto tre sconfitte in questa stagione ed è una delle favorite per la vittoria finale della Coppa Italia ed anche per il salto di categoria. Per noi sarà una partita molto dura, quasi proibitiva. Posso dire che probabilmente sarà una partita anomala per certi versi, non conoscendosi le due squadre, e mi aspetto grande atletismo da parte di San Severo, caratteristica che contraddistingue tutti i componenti della rosa".

Giorgio Salvemini: "Sarà una partita dura perchè Firenze è una squadra che ha un sistema di gioco sia offensivo che difensivo molto ben delineato, hanno fisicità, molto talento offensivo, in difesa mettono molta pressione e noi dobbiamo essere bravi a giocare e a resistere al loro talento offensivo".

D: Un pronostico su chi vincerà...

Andrea Niccolai: "E' difficile dirlo, anche per scaramanzia. Le squadre favorite sono quelle costruite per vincere il campionato, per cui ci metto Cento, Omegna, San Severo e Palestrina. Sulla carta ci sono queste squadre, poi chiaramente tutti noi faremo il possibile per ribaltare il pronostico".

Giorgio Salvemini: "Sono partite secche e per questo ogni squadra proverà ad arrivare fino in fondo e sicuramente noi vogliamo regalarci e regalare al nostro meraviglioso pubblico e alla nostra società il percorso più lungo possibile. E' difficile in ogni caso fare un pronostico, sono tutte squadre importanti e poi, quando giochi una partita secca, subentrano tante dinamiche e tante variabili per cui non c'è una vera favorita".

Non resta che dare appuntamento a tutti voi al PalaGuerrieri di Fabriano venerdì 2 marzo 2018 alle ore 18:30.