Serie B - Pavia, trasferta ad Alba: «Match difficile e campo ostico»

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 81 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, trasferta ad Alba: «Match difficile e campo ostico»

La Winterass si prepara alla trasferta di Alba di questa sera (palla a due ore 20.45) senza sottovalutare gli avversari che proprio domenica scorsa hanno conquistato i primi due punti del campionato. «E' una partita difficile su un campo ostico - mette in guardia Thomas De Min - affrontiamo una squadra carica dopo l'ultimo successo e che in casa ha il supporto di un pubblico caldo. Noi abbiamo sfatato il fatto di non vincere mai fuori casa espugnando Moncalieri, ora dobbiamo dare continuità alle nostre vittorie e tenere ancora aperta la serie. Vincere aiuta a vincere e tornando vittoriosi per la classifica e per il morale significhebbe molto. Di sicuro saremmo carichi per giocarci le prossime sfida d'alta classifica con ancora maggiore determinazione».

Il rendimento di De Min nelle prime settimane di campionato, è stato condizionato dall'infortunio al polpaccio che gli ha fatto perdere almeno venti giorni di preparazione. Tornando in forma lui, tutta la squadra ne ha risentito positivamente e De Min ha messo la zampino in almeno due vittorie in casa con San Miniato e a Moncalieri con cinque decisivi punti nell'ultimo quarto, oltre ad un apporto costante in difesa. «Sto bene e fisicamente sono a posto - sorride Thomas - mentalmente sono tranquillo e mi piace giocare in questa squadra. Sento anche il calore del pubblico e questo è importante». Pavia è in crescita. «Siamo dieci giocatori che vengono da esperienze diverse - sottolinea il centro della Winterass - era normale che all'inizio avessimo qualche problema, ora sembra che abbiamo ingranato e che siamo riusciti a trovare la chimica giusta. Merito anche del fatto che siamo un bel gruppo che si trova bene sia dentro che fuori dal campo. Quando le cose iniziano ad andare bene poi tutti sono felici e capita di esultare quando i giovani segnano e stanno in campo a lungo».

Durante le partite non è raro vedere De Min, Di Bella o Infanti parlare con i compagni dopo un gioco o una difesa per chiarire bene ogni fondamentale. «Noi tre abbiamo un chilometraggio cestistico diverso rispetto agli altri - sorride De Min - non sarebbe produttivo se non si parlasse ai giovani su cosa fare e come. E' anche un aiuto che cerchiamo di dare a coach Baldiraghi perché siamo noi che andiamo in campo». A parte domenica scorsa con Cecina, quando ne sono andati a referto tre in doppia cifra, nelle altre partite di volta in volta la Winterass ha uno o due match winners diversi. «L’importante era trovare le gerarchie in attacco - chiude De Min - siamo una squadra che può schierare quintetti diversi a seconda degli avversari e tutti in grado di segnare, per cui le difese devono marcarci tutti, non possono lasciare spazio a nessuno, altrimenti vengono punite».

Maurizio Scorbati