Serie B - Pavia: oggi arriva la Libertas Livorno con un Chiacig in più

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 92 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Michele Squeo
Michele Squeo

Sfida fra giganti sotto le plance. La Winterass ospita oggi per la quarta di andata della serie B Livorno (palla a due ore 18) che ha appena firmato Roberto Chiacig, ex centro della nazionale con tante medaglie sul petto. L'uomo che dovrà affrontare il lungo neo livornese è Michele Squeo. «Non è la prima volta che lo incontro - afferma il centro della Winterass - mi è già capitato di giocargli contro in serie B. Per me è sempre un onore incrociare un giocatore che ha vinto tanto, scrivendo la storia della pallacanestro italiana, fra cui l'argento olimpico. Si tratta anche di una grande responsabilità perché giocatori così forti se ne incontrano pochi per cui sia per me che per tutta la squadra ci sarà un super lavoro. Uno come Chiacig non lo fermi senza il contributo anche dei compagni. In questa categoria, anche se non più giovanissimo, è in grado ancora di spostare gli equilibri».

La Winterass sta patendo in trasferta l'intensità delle avversarie. «Il nostro problema è trovare quella amalgama che ci permette di andare oltre le difficoltà in attacco di battere chi ci mette le mani addosso - aggiunge Squeo - dobbiamo salire di livello e l'unico modo per farlo è allenarci con una maggiore determinazione, difendendo da bad boys. Questo è il modo migliore per arrivare preparati a giocare su campi come quelli di Firenze dove vincere è difficile e gli avversari ci mettono le mani addosso. Questa settimana dal punto di vista fisico è stata importante perché abbiamo alzato l'intensità dagli allenamenti. Abbiamo fatto tesoro di quanto ci è accaduto a Firenze e questa settimana lo abbiamo messo in pratica giorno dopo giorno. Per andare a vincere in trasferta e non perdere mai in casa, che è dei nostri principali obiettivi, c'è bisogno di giocare con maggiore intensità».

Squeo ha alternato ottime prestazioni ad altre, come quella a Firenze, dove ha inciso poco a rimbalzo e nel tabellino. «La mancanza di continuità mia e della squadra è un fattore di crescita - aggiunge il centro - il nostro è un gruppo coeso, che lavora bene in allenamento, nessuno si tira indietro e dunque è solo questione di tempo, sia per me che per la squadra per trovare la giusta alchimia. Il pubblico? Dopo la vittoria con Montecatini ho detto che era da anni che non vedevo un palazzetto così bello».

Maurizio Scorbati