Serie B - Pavia, Di Bella: «Risollevarci dipende solo da noi»

Il capitano parla di difficoltà psicologica: «Per stare davanti dobbiamo tutti dare il massimo» 
20.12.2017 08:23 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 116 volte
Fonte: La Provincia Pavese
Serie B - Pavia, Di Bella: «Risollevarci dipende solo da noi»

Dopo tre sconfitte consecutive, vincere sabato in via Treves (palla a due ore 20.30) diventa fondamentale per la Winterass. 

«Inutile girarci attorno, stiamo attraversando un momento difficile - attacca il capitano Fabio Di Bella - in quasi tutte le stagioni capita un periodo in cui non ti va bene niente e ora è toccato a noi. Abbiamo affrontato tre partite diverse per spessore dell'avversario, di cui due in trasferta. Quella che abbiamo giocato meglio è stata la seconda con Omegna e quella che abbiamo giocato peggio è stata quella con Varese. In tutte e tre alla fine non c'è mai stato un gap che non fosse recuperabile, avremmo potuto vincerle tutte ed invece le abbiamo perse e questo è un dato di fatto»

I motivi? «Possono essere mille - dice - ma io credo che quello più importante sia quello psicologico. Noi non possiamo pensare di rimanere in alto in classifica facendo solo quello che sappiamo fare. Noi dobbiamo metterci in testa che per stare davanti dobbiamo tutti fare il nostro al massimo. Non si tratta di un problema di arbitri, di minuti o di attacco o difesa specifico. Dobbiamo avere bene chiaro in testa che se vogliamo rimanere fra le prime quattro e disputare poi buoni play off, il nostro impegno deve essere sempre al top».

La Winterass ha giocato a Varese la peggior partita di dicembre. «Purtroppo al Campus non si è visto il nostro massimo impegno - continua il capitano della Winterass - a prescindere dalle percentuali offensive o dal fatto di giocare fuori casa, non si è vista quella determinazione che serve a fare la differenza».

L'impressione è che alcuni giocatori siano stanchi. «Io posso essere più stanco di uno di vent'anni - sottolinea Di Bella - sono sicuro che non siamo la squadra vista a Varese e lo abbiamo dimostrato più volte». Il play parla anche di responsabilità individuale. «Non intendo però dire che qualcuno si sta lavando le mani - specifica Dibo - occorre che ognuno di noi pensi che se ha fatto determinate cose prima può farle sempre, se vogliamo continuare a giocare una pallacanestro di alto livello». Eppure durante la settimana, la squadra si è allenata bene. «La partita è un'altra cose, intervengono fattori psicologici a condizionarci - afferma Di Bella - l'allenamento conta. Non siamo lavativi, l'atteggiamento durante la settimana è quello giusto, ma è in partita che deve cambiare». In un momento difficile sabato in via Treves arriva Oleggio. «E abbiamo solo una possibilità: vincere - chiude Di Bella - dipende da noi. Abbiamo le carte in regola per vincere e se con la testa approcciamo la gara nel modo giusto possiamo farcela. Ognuno di noi deve mettere in campo quella determinazione e quell'umiltà di pensare di fare un passo indietro per la squadra». 

Maurizio Scorbati