Serie B - Libertas Livorno e Chiacig a Pavia per rompere il ghiaccio

Il nuovo arrivo gioca subito: «Sono qui per la tradizione» Tifosi in fibrillazione, serva una vittoria per portare il sereno
 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 150 volte
Fonte: Il Tirreno
Serie B - Libertas Livorno e Chiacig a Pavia per rompere il ghiaccio

Missione lombarda per la Libertas, che questa sera al palasport “Ravizza” affronterà la Omnia Basket Pavia con un motore impreziosito dai cavalli di Roberto Chiacig (ore 18): l’ex Taranto (43 anni il 1° dicembre), dopo aver superato le visite mediche, si è unito ai compagni mercoledì pomeriggio, destando subito una buona impressione. Ovvio la forma non è ancora al top, ma è pur vero che Chiagic dentro il pitturato è pur sempre un armadio di 210 cm a difesa del canestro. «Sono qui per dare una mano – dice il neo pivot gialloblù – in campo e fuori. La tradizione Libertas è nota in tutta Italia, ma adesso è importante vivere il presente e guardare al futuro. La Serie B è un campionato difficile, in particolare in girone A. Quattro anni fa l’ho giocato con Siena e i risultati arriveranno per mezzo del lavoro quotidiano».

La firma di Chiacig ha inoltre gettato un bel po’ di acqua sul fuoco, dopo la contestazione di domenica scorsa e il successivo comunicato degli “Sbandati” nei confronti di coach Pardini e dell’attuale gestione. Un’opportunità colta al volo dalla dirigenza libertassina per "completare" un roster mutilato di Luca Benini e Giacomo Dell’Agnello, ormai da considerarsi ex Libertas nonostante la mancanza di notizie ufficiali e dello striscione pro Dell’Agnello esposto dagli Sbandati sette giorni fa: “Basta mandare via i giocatori ogni settimana, il Della non si tocca”. Appello che non è bastato per riabbracciare Jack, sul piede di partenza, e con i ragazzi di coach Pardini concentrati ora sull'ostacolo pavese: la Omnia di coach Baldiraghi, reduce dalla sconfitta di Firenze (una vittoria in 3 partite), è stata costruita in estate con l’obiettivo di condurre un torneo di vertice. In casa Libertas nessun problema di formazione e testa e cuore rivolti al parquet, nella speranza di scacciare via tutte le ruggini e lo zero in classifica nel più breve tempo possibile. La miglior medicina, del resto, è la vittoria. Ha un sapore speciale. Unico.

Andrea Masini