Serie B - Il Teramo fa suo il derby contro Ortona

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 81 volte
Serie B - Il Teramo fa suo il derby contro Ortona

Nella settimana che ha preceduto il derby contro Ortona si è spesso esaltato il concetto di gruppo espresso dai ragazzi di coach Bianchi, un collettivo sempre unito e pronto a reagire nei momenti più difficili.

Non a caso proprio nel derby contro Ortona - derby per la cronaca soffertissimo – i biancorossi ancora una volta hanno dimostrato di essere prima di tutto una squadra nel vero senso della parola.

La scintilla infatti è scoccata nel momento più buio, per la precisione quando Ortona è andata avanti di dodici lunghezze a metà del terzo quarto e subito dopo i biancorossi hanno perso per infortunio Staffieri (nei prossimi giorni si attenderà il verdetto dello staff medico).

In quel momento, con tutta l’inerzia dalla parte degli ospiti, il Teramo ha cacciato fuori gli attributi, reagendo da grande squadra e portando a casa una vittoria fondamentale, sia perché tiene i biancorossi in zona playoff a quota 16 punti, sia perché darà ulteriore fiducia e serenità in vista del derby contro Campli che chiuderà di fatto il girone d’andata.

Che la partita contro Ortona non fosse affatto facile lo si era già detto alla vigilia e l’esordio del match lo conferma. I ragazzi di coach Salomone vanno subito in vantaggio e chiudono il primo quarto avanti 16-20.

Il primo vantaggio importante però per gli ortonesi arriva con una tripla di Agostinone in apertura della seconda frazione (16-25), il Teramo prova una difesa a zona ma gli ospiti la puniscono e Bianchi è costretto a chiamare time out. La reazione però non arriva e Pavicevic realizza il 18-29 al 13’, Staffieri prova a scuotere i propri compagni di squadra ma Crusca colpisce dall’arco (21-31 al 14’).

Il Teramo fa fatica ma ancora una volta rientra a contatto arrivando sul 33-34. Allo scadere del primo tempo però una tripla di Malfatti porta le squadre al riposo sul 33-37.

Nella ripresa Ortona parte benissimo e il Teramo va sotto di dodici lunghezze, punita da una tripla di Marino (35-47 al 25’). A complicare ancora di più la situazione ci si mette anche la sfortuna, con Staffieri costretto ad uscire dal campo per un infortunio.

Sembra il colpo del ko a livello psicologico ma i ragazzi di coach Bianchi, proprio in questa difficile situazione, tirano fuori tutto il carattere e la rabbia.

Come un pugile alle corde, ma bravo ad incassare, il Teramo reagisce e lo fa in un modo travolgente con un break di 15-0 che frutta il primo vantaggio del match, con la tripla del “cagnaccio” Nolli, ed un possesso pieno di distacco al termine della terza frazione (50-47).

Il colpo per Ortona è tremendo e infatti i biancoblu crollano a livello mentale. Nell’ultimo quarto sale in cattedra Salamina, ben coadiuvato da tutti i compagni di squadra.

Il Teramo, scacciati i fantasmi, vola e chiude la pratica fino al 76-65 finale.

Adesso occhi puntati al Derby, con la D maiuscola, di sabato 23 dicembre contro Campli.

I biancorossi si godono questa bella vittoria, consapevoli che maggiori sono le difficoltà maggiore è la loro capacità di unione e di reazione.

Menzione speciale per il capitano Andrea Lagioia che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo compleanno, chiudendo come miglior realizzatore del match.

Forza vecchio cuore biancorosso.

 

TERAMO BASKET 1960 – WE’RE BASKET ORTONA 76-65

Teramo Basket 1960: Ceci, Di Eusanio, Nolli 12, Salamina 16, Lagioia 17, Errera 2, Musso 4, Staffieri 9, Manente, Piccinini 2, Cicognani 14. Coach: Piero Bianchi

We’re Basket Ortona: Chiarini, Malfatti 17, D’Ottavio, Agostinone 7, Fabiano, Petrovic 6, Pavicevic 13, Olivastri, Martelli 5, Martino 9, Jovicevic, Crusca 8. Coach: Benedetto Salomone