Serie B - Giulianova Basket: faccia a faccia con il capitano Giuseppe Sacripante

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 92 volte
Serie B - Giulianova Basket: faccia a faccia con il capitano Giuseppe Sacripante

Siamo con Giuseppe Sacripante, capitano del Giulianova Basket. Ecco l'ormai classica domanda che facciamo da anni

- E’ l’ottava stagione qui a Giulianova, cosa si prova ad essere nella squadra della tua città per così tanto tempo? 
“Ti rispondo quello che rispondo da anni… è un motivo di grande orgoglio perchè quando sono partito eravano nella quinta serie nazionale e adesso ci troviamo a disputare il terzo campionato nazionale, quindi mi piace pensare di essere cresciuto insieme a questa Società. Ho tantissimi ricordi che si iniziano a sovrapporre.. E’ bello esserci ancora, è un motivo anche di responsabilità per me”.

- Quest'anno un po’ si volta pagina dopo quattro anni di gestione Francani, è cambiato un po’ tutto, dalla guida tecnica a tanti compagni di squadra. E’ un po’ l'anno zero del Giulianova Basket.
“Sì, quest'anno è l'anno zero per il Gliulianova Basket e anche anche per me. Penso che si sia comunque chiuso un ciclo… si è parlato di Francani, l'addio al basket di basket giocato di Gallerini. Si è chiuso un ciclo sicuramente positivo per me, con un allenatore con cui ho un ottimo rapporto, con cui ho condiviso bellissimi ricordi. Adesso è il momento di iniziarne uno nuovo e c'è l'entusiasmo del caso per una nuova avventura”.

- Quest'anno anche il tuo ruolo è un po’ diverso perché parti dalla panchina e sei il più esperto in squadra. Cosa si prova ad essere la chioccia in un gruppo giovane come questo? 
“E’ un ruolo per me nuovo e comunque, devo dire la verità, molto divertente. Il fatto di partire dalla panchina non è assolutamente un peso, anzi, sto riscoprendo dei modi nuovi di giocare perchè entrando la panchina puoi leggere la partita un attimino in maniera più fredda. Quando parti titolare devi gestirti comunque anche in maniera diversa. I compagni sono giovani ma quello che mi piace è che hanno parecchia voglia di lavorare; alcune volte mi trovo a dover lavorare sugli aspetti mentali del gioco, cercando di calmarli quando sono troppo nervosi, e a mettere ordine in campo”.

- Secondo te quale può essere l'obiettivo stagionale del Giulianova Basket? 
“Vedendo la classifica e sfogliando il roster, sicuramente la prima parola che mi viene da dire è avere equilibrio. Non vedo una squadra ammazza campionato, allo stesso tempo non vedo una squadra materasso. Quindi non è una frase fatta se dico che i conti si faranno si faranno alla fine. Per quello che vedo, questa squadra gioca un basket " moderno", nel senso che ci sono parecchi elementi in grado di poter mettere grossa intensità sul campo. Questa è una discriminante che ormai fa la differenza a qualsiasi livello sportivo, quindi possiamo fare bene, però aspettiamo di vedere come andrà il girone d'andata per riuscire a delineare di più un piano per la fine dell’anno”.

- Per quello che ti riguarda, quali sono le tue aspettative per questa stagione? 
“Sarò contento se facessimo i play-off e personalmente se riuscirò a portare costantemente il mio apporto da qui alla fine dell'anno, se riuscirò a stare bene fisicamente e magari a fare qualche qualche partita un po’ più sopra le righe”.