Scafati cerca subito il riscatto con Agrigento

 di Carmine Sorrentino  articolo letto 461 volte
Marco "Maciste" Santiangeli
Marco "Maciste" Santiangeli

Domenica sera, al palaMangano, arriva la truppa agrigentina guidata ormai da tanti anni da Franco Ciani. I siciliani, anche quest'anno, hanno allestito una signora squadra e salgono all'ombra del vesuvio con l'intento di fare bottino pieno:ci sarà da soffrire per i gialloblè dello "sceriffo" Perdichizzi.

La squadra siciliana, nonostante la partenza di Piazza, gioca un gran bel basket e gli 84,8 punti segnati a gara, lo dimostrano ampiamente. Quest'estate, qualcuno sotto i templi, aveva avuto molti dubbi dopo la partenza del play tascabile ma si è dovuto ricredere perchè il presidente Moncada e il direttore sportivo Mayer si sono superati mettendo insieme un bel gruppo che sotto la sapiente guida di Franco Ciani occupa stabilmente le posizioni di vertice nel girone.

I punti di forza della squadra siciliana sono senza dubbio i due americani, due ragazzoni di circa due metri che stanno dando una grossa mano alla crescita della squadra. Se Williams è un gradito ritorno, Cannon è davvero una bella scoperta. A questi vanno poi aggiunti un gruppo di indigeni di sicuro valore capitanti da Evangelisti, sempre in doppia cifra (12,8 punti), poi ci sono i lunghi Rotondo ( quasi sicuramente assente) , Guariglia, e Lovisotto ( un '98 di Castelfranco Veneto, che ha fatto tutta le trafile delle varie nazionali), il confermatissimo play Zugno e due ragazzi che l'anno scorso giocavano, uno in B ( Pepe) ed uno in C Gold (Ambrosin). Proprio questi ultimi due sono balzati agli onori delle cronache per le belle prestazioni offerte: Pepe sta viaggiando in doppia cifra ( 11,5 punti a gara) nonostante scenda in campo per meno di 18 minuti a gara così come il ventenne Ambrosin ( 10,7 punti a gara), uno che ha fatto il doppio salto dalla C Gold alla A2.

Agrigento è forte ma Scafati non è certo da meno e se domenica sera è incappata in un "incidente di percorso" ,a Reggio Calabria, certamente non vuole bissare, in casa, la brutta sconfitta.

I campani hanno una squadra veloce con giocatori duttili e soprattutto intercambiabili sul pick and roll. Se Williams (MVP della sesta giornata) attirerà di sicuro le attenzioni di Marco "Maciste" Santiangeli, l'accoppiamento su Cannon appare più problematico. Il ragazzone americano è il primo rimbalzista del campionato ma tira bene anche dall'arco e la logica direbbe Sherrod. Il problema è che poi ci sarebbe lo scontro tra il centro siciliano e Crow, un'accoppiata che , specie in difesa, non sarebbe il massimo. Si profila quindi uno scontro Crow-Evangelisti in ala piccola con  Ammannato o Pipitone a fare a sportellate sotto canestro con i tre lunghi di coach Ciani.

Le squadre sono davvero forti e non bastano solo le pretattiche per presentare la gara, è certamente meglio ascoltare dalla voce dei protagonisti in campo qualche notizia in più.

Il primo a parlare è coach Perdichizzi:< Affronteremo domenica una squadra ottimamente allenata e messa in campo da coach Franco Ciani, che gioca una pallacanestro molto lineare e razionale, basato sulla fluidità del gioco offensivo. Agrigento è una squadra che ha conservato in organico questa stagione il proprio leader Evangelisti, a cui è stato aggiunto un gruppo di italiani di grande talento, come Pepe ed Ambrosin, con il primo che è stato il capocannoniere dello scorso campionato di serie B e, pur provenendo dalla panchina, ha tanti punti nelle mani. Senza dimenticare la crescita di Zugno, cresciuto moltissimo rispetto alle passate stagioni, ed il ritorno di Williams. In sostanza, la società siciliana ha dato continuità anche quest’anno all’ottimo lavoro eseguito dallo staff nelle ultime stagioni>.

Diamo adesso la parola all'allenatore degli ospiti, Franco Ciani : < Scafati è un campo partecipe e storicamente difficile. Questa partita si affronta con incoscienza e consapevolezza, sembra una contraddizione ma è il mix giusto. Dobbiamo non fermarci a pensare troppo alla qualità della squadra avversaria, pensando a noi stessi ed alle nostre cose, avendo la giusta sfrontatezza. Affronteremo una squadra importante e forte. Scafati proviene da una sconfitta, sicuramente questo ko ha dato una scossa. È chiaro che una squadra dal tasso qualitativo di Scafati, sa venire fuori da queste situazioni soltanto in un modo: giocando una partita perfetta. L’assenza di Rotondo? Siamo in emergenza e da queste situazioni spesso si dà anche il meglio di noi stessi. Manca, ovviamente, uno dei nostri giocatori più esperti. Fino ad ora i ragazzi sono stati bravissimi, ma dobbiamo ancora continuare a dare il nostro meglio >.

La gara si preannuncia combattutissima ed alla fine, solo il campo ci dirà chi avrà ragione.

Infermeria: quasi sicuramente Paolo Rotondo non sarà della gara.

MEDIA - La partita sarà trasmessa, oltre che in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio “LNP TV Pass”), anche in diretta radiofonica sui 92,50 Mhz di Radio Sant’Anna (media partner della Givova Scafati) e in streaming da Radio Paradiso sul sito internet www.radioparadiso.it.

Inoltre, sarà possibile assistere al video della gara in differita su TV Oggi ( canale 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì ( ore 15:00) e martedì (ore 21:00) .

INIZIATIVE - La società scafatese ha deciso di donare un euro di ogni biglietto venduto alla famiglia di Giada D’Avino, una ragazza affetta da una grave patologia neurologica e che una difficile e costosa operazione chirurgica, da effettuarsi in America, potrebbe salvare la sua giovane vita.

Arbitreranno i signori: Nicola Beneduce di Caserta, Marco Marton di Conegliano (Tv) e Damiano Capozziello di Brindisi

Le formazioni in campo:

GIVOVA SCAFATI BASKET: Miles, Crow, Trapani, Spizzichini, Romeo, Melillo, Ranuzzi, Ammannato, Pipitone, Sherrod, Santiangeli. All. Giovanni Perdichizzi

MONCADA AGRIGENTO: Williams, Evangelisti, Pepe, Guariglia, Lovisotto, Magro, Savoca, Cannon, Zugno, Ambrosin, Cuffaro. All. Franco Ciani