A2 - Wheatle: «Mi sento migliore, oggi ho più fiducia»

 di Iacopo De Santis Twitter:   articolo letto 114 volte
Fonte: Ufficio Stampa
A2 - Wheatle: «Mi sento migliore, oggi ho più fiducia»

Queste le dichiarazioni rilasciate da Carl Wheatle in conferenza stampa nella settimana di avvicinamento al big match contro Legnano. Senza Tim Bowers contro Rieti abbiamo visto comunque una squadra forte e convinta. Questo anche grazie alla prestazione di voi esterni...

«Non è facile giocare senza Tim, lui è un giocatore esperto che segna 13/14 punti a partita. Abbiamo dovuto cambiare dal punto di vista offensivo il nostro gioco e noi esterni ci siamo presi più responsabilità».

Contro Rieti avete azzeccato il piano partita tenendo gli avversari sotto i 70 punti. Nonostante i pochi tentativi da tre siete stati bravi ad attaccare il canestro...

«Ho visto che c’era spazio dentro l’area e l’ho sfruttato attaccando forte il ferro in modo da prendere anche contatti fallosi. Bisogna valutare durante il corso della partita cosa sia meglio per la squadra. Contro Rieti siamo stati bravi anche difensivamente limitando i loro due americani». 

Cometi senti fisicamente? Sembri in gran forma...«Ho superato l’infortunio e ora mi sento in forma. Sto cercando di crescere allenamento dopo allenamento in modo da dare una mano alla squadra sfruttando il mio fisico».

Questo è il tuo miglior momento qui a Biella, cosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione?«Oggi ho più fiducia in me stesso. Inoltre conosco meglio la categoria e come giocarci, questo mi sta dando una grande mano su come affrontare le partite. Mi sento anche migliorato individualmente grazie al lavoro svolto con lo staff e alla fiducia del coach». Fisicamente non siete tanto grossi e alti ma comunque riuscite a sopperire a questo gap attraverso il gioco di squadra squadra. Ogni domenica sembrate una “squadra in missione”...«Sì è vero. Non siamo alti ma questo non credo che questo sia un punto debole. Se analizziamo le partite le nostre guardie prendono molti rimbalzi anche contro squadra con più centimetri di noi. Questo perché non conta solo l’altezza ma anche la voglia di andarsi a prendere la palla».

Senza Tim domenica con Rieti eravate in una situazione di emergenza e l’opportunità l’avete sfruttata appieno. Siete pronti anche per affrontare i Playoff?«Intanto dobbiamo arrivarci. Sappiamo che le squadre avversarie nel girone di ritorno marcheranno ancora più forte gli americani, quindi noi giovani dobbiamo prenderci più responsabilità. È presto per parlare di Playoff, dobbiamo continuare su questa strada allenandoci duramente». Domenica al Forum arriva Legnano... All'andata era arrivata una brutta sconfitta, questo sarà un motivo di rivalsa in più non credi?«All’andata non abbiamo giocato come volevamo. Vogliamo fare meglio e dobbiamo dimostrare che siamo una squadra più matura di quella scesa in campo a ottobre. Più che pensare agli avversari dobbiamo concentrarci su noi stessi e sul nostro gioco».

La partita dell’andata aveva segnato il tuo rientro in campo dopo l'infortunio e questo un po' ti aveva condizionato...«Sì era strano tornare a giocare dopo mesi. Non avevo ancora nelle gambe il giusto ritmo partita. Ora invece mi sento in forma e sono pronto per affrontare al massimo questa seconda parte di stagione».