A2 - Simone Pepe: “Pronti a stupire con Agrigento”

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 144 volte
A2 - Simone Pepe: “Pronti a stupire con Agrigento”

 Simone Pepe, per lei un positivo avvio di stagione con la Fortitudo Agrigento. Culminato con la grande prova di Voghera, 19 punti e 7 rimbalzi in 22 minuti nel successo sul campo di Tortona. Si aspettava una partenza del genere?
- In realtà non mi ero posto obiettivi da questa stagione, a livello personale sto facendo le cose che ho sempre fatto. Appena arrivato qui avevo detto che eravamo una mina vagante e che potevamo crescere. Dopo quattro giornate vedo una squadra che sta progredendo gara dopo gara, dopo la sconfitta netta di Siena ci siamo ritrovati ed è arrivata l’ottima prestazione sul campo di Tortona, in casa di una squadra che era imbattuta fino a quel momento.

- Lei è alla prima esperienza in A2 dopo diversi anni da protagonista a Pescara in Serie B. Pensa che questo torneo sia stato formativo per la sua crescita?
- La Serie B è un campionato che ti dà molto, ho potuto giocare per anni in un contesto competitivo, al fianco di giocatori importanti come Stefano Rajola, con esperienze in Serie A. Da questo punto di vista è stata un’esperienza altamente formativa.

- Che tipo di differenze ha ritrovato dal punto di vista del gioco tra la Serie A2 e la Serie B?
- La Serie A2 è molto più fisica, devi fare le cose in maniera più rapida, ma alla fine si tratta di giocare a basket. In queste prime giornate magari gli avversari ci conoscevano meno e abbiamo potuto sfruttare questo a nostro favore. Andando avanti nella stagione dovremo essere bravi a  creare sempre situazioni di gioco nuove e poter avere quindi dei vantaggi.

- Come vede la stagione della Moncada? Quale potrebbe essere il vostro obiettivo stagionale?
- Salvarci il prima possibile, fare i punti necessari per garantire la permanenza nella categoria deve essere il nostro primo obiettivo. Per il resto penso che siamo una squadra con molti margini di crescita, come le altre del resto, in un campionato molto bello ed equilibrato, dove molte squadre devono ancora scoprire il loro reale potenziale. Penso che alla fine emergeranno quelle che riusciranno a trovare i giusti equilibri al più presto.

- Ora per voi la trasferta di Casale Monferrato, in casa della Novipiù capolista. Come vi avvicinate a questo incontro?
- Casale è una squadra esperta, con lo stesso nucleo da diversi anni, e può vantare giocatori di categoria superiore come Sanders e Blizzard. Dovremo essere bravi a limitarli e cercare di giocarcela esprimendo un basket veloce e grintoso, senza paura.