A2 - Novipiù, difesa da urlo contro Legnano Knights

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 99 volte
A2 - Novipiù, difesa da urlo contro Legnano Knights

E’ stata una partita equilibrata quella tra Novipiù Casale e FCL Contract Legnano, con i rossoblu che hanno strappato la vittoria 64-59: una partita in cui sono tre i giocatori della Junior a chiudere in doppia cifra, con una menzione particolare per Martinoni che ha superato la soglia dei 2000 punti in maglia rossoblu. E’ Legnano la prima a premere sull’acceleratore, chiudendo in vantaggio le prime due frazioni e andando ad impattare – dopo essere stata in svantaggio – il terzo quarto: nel finale di ultimo quarto è la Novipiù che riesce a spuntarla e a mantenere il primato, complice la sconfitta di Scafati sul campo di Treviglio.

Tomassini e Mosley aprono la partita: Legnano prova a mettere subito la freccia con la tripla di Tomasini (2-7) ma Casale non ci sta e torna a segno con il suo playmaker. Il contropiede di Martinoni vale il 6-8, ma dall’altre parte Raicevic non è da meno e Pullazi lo segue a ruota; ci pensa Sanders a infiammare la retina dalla lunga distanza mentre nell’altra metà del campo è ancora Mosley ad andare a segno. La Novipiù prova ad alzare la difesa, ma è ancora Pullazi muovere la retina: Martinoni infila una tripla siderale (15-20) e Blizzard ci prova dalla media distanza. Tomasini e Blizzard si rispondono a vicenda e il quarto termina 19-22. Il secondo quarto vede in apertura i canestri di Severini e Denegri, con la Junior che si chiude in difesa e passa così in vantaggio per la prima volta in partita (23-22); Legnano si sblocca con Zanelli dalla lunetta mentre Casale va ancora a segno con Denegri, seguito a ruota da Severini. La Junior è in trance agonistica e la tripla di Martinoni oltre a infiammare il PalaFerraris, fa registrare al Capitano rossoblu il superamento di quota 2000 punti in maglia rossoblu: Valentini lo segue a ruota dalla lunga distanza (34-29), mentre per Legnano è Pullazi a tenere i suoi a stretto contatto. Martinoni ha le mani bollenti, ma Tomasini non è da meno e va segno prima dall’area, poi dalla lunetta; anche Denegri continua a rispondere presente e la partita si fa bollente con Tomasini e Sanders che si rispondono a vicenda. E’ Severini, dalla lunetta, a chiudere il quarto 43-37. E’ Martinoni ad inaugurare il terzo quarto, mentre la Novipiù stringe le maglie della difesa e Legnano riesce a realizzare con Zanelli solo dopo 3′ di gioco: il ferro respinge la tripla di Tomassini ma non quella di Blizzard, che porta i suoi sul 48-40. La formazione ospite ci prova ancora con Zanelli, ma la risposta di Tomassini non tarda ad arrivare: Legnano ci crede e muove la retina con Toscano (50-45) mentre Martinoni e Severini mostrano i muscoli sotto le plance. Nel finale le due formazioni fanno fatica a trovare la via del canestro: è Zanelli a tornare ad infiammare la propria retina, e Raivio chiude il quarto impattando sul 50-50. Ultimo periodo che vede in apertura la tripla di Tomasini seguita a ruota da quella di Blizzard: Legnano ritrova il vantaggio (53-55) con Mosley e coach Ramondino richiama prontamente i suoi in panchina; al rientro è Denegri a farsi trovare pronto e la stoppata di Blizzard infiamma il PalaFerraris, come la tripla di Tomassini (58-55). I lombardi rispondono a dovere con Pullazi e anche Martinoni si iscrive al festival delle triple: la Junior alza il muro difensivo e lo stesso fa Legnano che vince un viaggio in lunetta con Zanelli (61-59). La formazione ospite torna in lunetta con Toscano che non riesce a concretizzare e Severini ne approfitta per realizzare un fondamentale gioco da tre punti che chiude la gara dando la vittoria alla Novipiù 64-59.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO – FCL CONTRACT LEGNANO: 64-59 (19-22; 43-37; 50-50)

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Ielmini ne, Banchero ne, Denegri 8, Tomassini 9, Valentini 3, Blizzard 10, Martinoni 16, Severini 10, Cattapan, Bellan, Sanders 8. All. Ramondino

FCL CONTRACT LEGNANO: Tomasini 14, Zanelli 11, Roveda, Maiocco ne, Biraghi ne, Toscano 7, Berra, Gastoldi ne, Raivio 4, Secco ne, Mosley 9, Pullazi 14. All. Ferrari

Coach Marco Ramondino: "Il risultato della partita ci dà grande soddisfazione: con questo risultato finiamo la stagione in una delle prime due posizioni con la possibilità di giocarci il primato a Scafati. Questo dev'essere motivo di grande orgoglio per giocatori, Staff e Società soprattutto perchè è una cosa successa due volte: solo il fatto che dobbiamo finire il capitolo della Stagione Regular ci impedisce di celebrare in maniera adeguata e molto più vivace tutto questo. Dal punto di vista tecnico la partita ci dà grande fiducia perchè nel secondo, terzo e ultimo quarto siamo cresciuti di colpi nella nostra metà campo e anche in difesa: la capacità di vincere con il nostro atteggiamento difensivo dobbiamo portarcelo anche ai Playoff. E' molto difficile giocare contro una squadra estremamente aggressiva e con un portiere come Mosley che può scoraggiare i tiri a canestri, ma in casa puoi giocare con più fiducia e l'apporto della nostra gente ci aiuta". Coach Mattia Ferrari: "E’ logico che non siamo contenti perchè quando si perde non lo si è mai, ma abbiamo giocato una buona partita, vera e molto tosta. L’abbiamo persa su particolari come i tiri liberi sbagliati e i rimbalzi non presi, ma proprio come me la immaginavo nella mia testa, è stata una partita da Playoff. Noi abbiamo dei problemi perchè siamo corti, con la defezione di due giocatori forti e magari non arriviamo sempre lucidi e freschi nel finale. Complimenti a Casale perhè c’è sempre un avversario contro cui si gioca e bisogna dar loro merito". Niccolò Martinoni: "E’ stata una gara come ce l’aspettavamo: difficile. Con un giocatore come Mosley che attira tutte le difese insieme a Raivio, per come siamo messi noi - con l’assenza di Marciusi - non  era una partita scontata. A mio parere, comunque, abbiamo fatto tutti un gran lavoro. Il nostro calendario nelle ultime giornate è stato molto duro, questa vittoria ci dà una bella spinta, ma non andiamo a Scafati consci di poter perdere entro un limite: andiamo per vincere e concludere un campionato che dal primo che viene qui al mattino, fino all’ultimo che chiude la palestra ci meritiamo, e andremo lì con quello spirito. Questa è stata una stagione clamorosa ma non semplice, abbiamo avuto difficoltà che ci siamo portati dietro ma questa squadra ha dimostrato più volte di avere carattere, ambizione e gli attributi per sopperire alle mancanze e far si che l’assenza di uno non pesasse mai troppo sull’organico di chi giocava. Avere queste rotazioni un po’ sempre all’osso non ci permette di esprimerci al meglio, ma se guardo indietro magari qualche punto ci manca, ma abbiamo fatto un cammino eccezionale: siamo un gruppo di veterani con tanti giovani, stiamo brillando ma dobbiamo tornare a brillare di più. Vogliamo toglierci delle soddisfazioni, abbiamo fame e bisogna finire nel migliore dei modi. I 2000 punti? E’ un qualcosa che mi riempie d’orgoglio: in partita ero troppo concentrato ma dentro di me festeggiavo e saltavo di gioia. Sono orgoglioso di averli fatti con questa canotta perchè dal primo giorno che l’ho indossata l’ho sentita mia. Tutti quelli che ho incontrato mi hanno dato una mano e la Società mi ha sempre dato fiducia: ci sono stati momenti difficili, però la voglia di migliorarsi sempre non è mai mancata e di questo ne sono veramente orgoglioso".