A2 - La XL EXTRALIGHT® mostra la manita, piegata anche Forlì!

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 101 volte
A2 - La XL EXTRALIGHT® mostra la manita, piegata anche Forlì!

Secondo posto mantenuto, imbattibilità interna ben salda, un sogno ad occhi aperti ancora in mano. Una autoritaria XL EXTRALIGHT® trafigge senza appello la Unieuro Forlì, centrando una clamorosa quinta vittoria consecutiva che tiene i gialloblu nel terzetto alle spalle della capolista imbattuta Trieste nella classifica del girone Est del campionato di Serie A2. Una prova di maturità quella dei veregrensi, che anche in una giornata tutt’altro che memorabile al tiro e con un Corbett sotto i suoi altissimi standard (11 punti ma 0/6 da 3 punti), mettono fisico ed intensità per irretire una Forlì che, complice l’assenza dell’infortunato Diliegro, è stata capace solo nel terzo quarto di mettere davvero paura alla squadra di coach Ceccarelli. È stata la coppia Powell-Amoroso a fare malissimo ai romagnoli: 35 punti e 22 rimbalzi in coppia sono l’eloquente bottino del tandem gialloblu, imprendibile per lunghi forlivesi. Ma sarebbe ingeneroso non citare la bella prova di Gueye, determinante in difesa, a rimbalzo e anche al tiro, gonfiando la retina proprio nei momenti più delicati del match.

Sembrava potesse essere una passeggiata di salute per la Poderosa quando in avvio una Unieuro incapace di mettersi in partita colleziona palle perse su palle perse (ben 8 nei primi 10’) lasciando strada ad una XL EXTRALIGHT® cinica nel colpire sui punti deboli dell’avversaria. Il 22-7 del 9’ sembra già far capire che aria tiri e anche se nel secondo periodo i gialloblu frenano, il canestro a fil di sirena di Rivali per il 37-20 di metà gara sa già di viale del tramonto per le speranze di una Unieuro cui non riesce davvero nulla. La musica cambia drasticamente rientrando dagli spogliatoi e lo fa principalmente per i forlivesi ritrovano un Naimy fin lì spettatore non pagante. Tre triple in un amen del play israeliano scuotono la Unieuro contro una Poderosa che invece sembra presa in contropiede. In 5’ Forlì realizza 21 punti dopo averne messi 20 nei primi 20’ e quando pure Jackson morde dall’arco i biancorossi sono addirittura a -2 (43-41 al 25’). Nel momento più complicato dalla serata, è Gueye a firmare la tripla che ridà fiato ai gialloblu, poi qualche lampo di Corbett li tiene su mentre la difesa cerca ancora le contromisure ad una Unieuro che sembra una squadra diversa da quella vista nel primo tempo. Gli ospiti, però, finiscono la benzina proprio quando sembravano averne di più: la difesa veregrense ringhia su ogni pallone, costringendo Forlì a restare all’asciutto per 6’ e quando Bonacini sblocca i suoi la Poderosa era già scappata di nuovo a +16 (64-48 al 35’). Il play-guardia biancorosso è l’ultimo ad arrendersi, ma una tonante schiacciata di Powell chiude i conti e fa esplodere i 2500 del PalaSavelli. Altro giro, altra impresa e domenica è tempo di derby: all’Ubi Bpa Sports Center di Jesi ad aspettare c’è la Termoforgia per un match che pochi ad inizio stagione avrebbero pronosticato potesse valere il secondo posto.

Queste le dichiarazioni di coach Ceccarelli in sala stampa: “Complimenti ai ragazzi perché per tre quarti hanno fatto esattamente quello che avevo chiesto in settimana e cioè sfruttare l’assenza di Diliegro. Se la squadra avversaria scende da noi senza il suo centro titolare dobbiamo farglielo pesare e per lunghi tratti ci siamo riusciti. Complimenti anche a Forlì che pur rimaneggiata e con problemi di falli ha tenuto la partita viva fino all’ultimo quarto. Sono soddisfatto al 75%, perché in tre quarti abbiamo subito rispettivamente 10, 10 e 14 punti non capisco perché in uno, il terzo, ne abbiamo presi 28. Su questo lavoreremo, anche se per tre quarti siamo stati in difesa quelli che vogliamo essere. In merito a Zucca, preciso che non c’è stata alcuna bocciatura per lui, semplicemente ieri mattina si è bloccato con la schiena, non riusciva nemmeno a tirare. Oggi abbiamo provato lo stesso, poi viste le condizioni ho fatto scelte diverse. Vorrei chiudere con un messaggio: non abituiamoci. Ho percepito un’aria da abitudine, l’aria dell’anno scorso quando dovevamo vincere il campionato e se a metà tempo eravamo a +17 era tutto normale. Quello che stiamo facendo non è normale, vincere di 15 contro Forlì non è normale, è una grande cosa. Io mi arrabbio perché prendiamo 28 punti in un quarto, ma vincere contro una squadra così, pur senza Diliegro ma con un grande coach come Valli, è una grandissima cosa. I nostri obiettivi sono chiari, siamo in un buon momento, ma dobbiamo essere contenti di ciò che stiamo vivendo. Perché poi al primo problema non possono venire fuori queste o quelle cose. Per questo chiedo a tutti coloro che oggi erano qua di venirci a dare una mano domenica prossima a Jesi”.

Queste le parole di Amoroso in sala stampa: “Abbiamo fatto una discreta partita, con un calo nel terzo quarto che avremmo dovuto evitare, ma avevamo anche speso tanto nei primi due e senza Zucca che di solito ci dà tanto è stato tutto un po’ più difficile. In ogni caso, è stata una dimostrazione di maturità la nostra saper reagire a quelle difficoltà: ci siamo stretti e abbiamo ripreso a difendere come prima. Forlì è una grande squadra, a maggior ragione con Diliegro potrai fari grandi cose. Per questo la nostra è una grande vittoria”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-UNIEURO FORLI’ 77-62

MONTEGRANARO: Angellotti, Rivali 2, Campogrande, Maspero 16, Treier, Zucca 2, Corbett 11, Amoroso 15, Urso, Powell 20, Gueye 11. All.: Ceccarelli.

FORLI’: Castelli 4, Fallucca 5, Naimy 10, Campori, Jackson 11, Gallera, Bonacini 12, Severini 7, Thiam 3, De Laurentiis 9. All.: Valli.

PARZIALI: 24-10, 13-10, 16-28, 24-14.