A2 - La Leonis nella tana di Scafati, Turchetto:”Proveremo a tenere il ritmo più alto”

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 119 volte
A2 - La Leonis nella tana di Scafati, Turchetto:”Proveremo a tenere il ritmo più alto”

Impegnativa trasferta sul cammino della Leonis, che nella quarta giornata di ritorno della Serie A2 Old Wild West fa visita alla Givova Scafati. Con 24 punti la formazione cara al patron Nello Longobardi veleggia nelle zone altissime della classifica e ha confermato il suo trend positivo, vincendo cinque delle ultime sei gare di campionato.

Nonostante il cambio forzato in cabina di regia, con l'arrivo di Lawrence al posto di Anthony Miles (per entrambi 19.4 di media, ma quasi due assist in più per il nuovo play della Givova), la squadra allenata da Giovanni Perdichizzi ha dato continuità alla sua marcia, che annota una sola sconfitta casalinga, esattamente due anni fa nella sfida contro Biella: 87-90, con 45 punti di Jazzmarr Ferguson.

Il resto è uno roster di grande versatilità e consistenza fisica, che i biancoblu conoscono bene, avendolo affrontato per ben tre volte in precampionato e anche nel match di andata, quando la Leonis, guidata ad interim dal duo Di Chiara – Righetti, fu costretta a cedere solo nel finale, 67-64.

Uno l'ex di giornata, è Gabriele Romeo, che affronta da avversario per il secondo anno di seguito la società in cui è cresciuto ed ha militato fino a metà del campionato di B 2015-16, prima di approdare ad Agropoli.

Roster al completo per coach Andrea Turchetto, che analizza così la contesa di domani, in diretta alle 18 su LNP Tv: “Ci aspetta una squadra tosta, che fa dell’aggressività e della stazza difensiva il suo marchio di fabbrica, Scafati ha un fattore campo importante, infatti ha perso solo una partita, per cui dovremo essere prima di tutto bravi a resistere al loro urto difensivo, nel cercare di aggredirti e tenere lontano da canestro. Dall’altra parte dovremo provare a far leva sulla nostra stazza più leggera, per tenere il ritmo un po’ più alto e giocare in campo aperto e transizione, gli aspetti che ci stanno venendo meglio”.