A2 - Kontatto, Boniciolli parla di playoff e serie A con la Fortitudo

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1535 volte
A2 - Kontatto, Boniciolli parla di playoff e serie A con la Fortitudo

Matteo Boniciolli, che ieri ha festeggiato 55 anni, è certamente al centro dell'attenzione dopo il derby vittorioso con la Virtus e il ventilato arrivo del rinforzo Daniele Cinciarini. Tutte le possibilità di portare la Fortitudo in serie A devono essere sviscerate anche dalla stampa, così è stato intervistato da Damiano Montanari su Stadio. Per parlare di:

Derby. Dal derby abbiamo tratto indicazioni positive sia io, sia Ramagli. Per quanto mi riguarda, le scelte offensive e difensive che abbiamo fatto, hanno premiato. Poi abbiamo rischiato una volta di più di mandare tutto a monte per una gestione scellerata nell’ultimo minuto, ma siamo riusciti ad arginare l’emorragia, anche grazie ad un giocatore importante come Mancinelli: la fotografia più bella è stata la sua stoppata su Umeh nel finale.

Percorso fatto e da fare in Fortitudo. Quando tre anni fa ho lasciato un palcoscenico importante per mettermi in gioco nella quarta serie italiana mi sono preso un rischio professionale importante. Ho avuto la fortuna di incontrare una società che si è fidata di me, e, al di là dell’aspetto salariale e contrattuale, questa è una motivazione enorme. Ora la Fortitudo è tornata ad essere al centro del “villaggio cestistico” italiano. Ho intenzione di rimanere qui fino a quando il percorso sarà completato, con il ritorno in Serie A. A meno che qualcuno non decida il contrario.

Cinciarini. Come regalo “postumo” mi aspetto la Serie A. L’arrivo di Cinciarini è funzionale ad un programma societario volto a riportare la Fortitudo in A. Stiamo aspettando. Daniele rimpolperebbe un roster già buono nel ruolo di alter ego di Legion. Ma, se non dovesse arrivare, fermo restando l’interesse nei suoi confronti per il prossimo anno, saremmo comunque in grado di disputare dei buoni playoff.

Playoff. Tutte ci vogliono evitare, un probabile incrocio al primo turno con Agrigento ci metterebbe di fronte ad una squadra lunga, molto forte e con il dente avvelenato dopo l’eliminazione negli scorsi playoff. Sarebbe durissima, ma per andare in A dovremo battere anche squadre forti. E Agrigento lo è.