A2 - Jesi, coach Cagnazzo: "Con Piacenza sarà molto dura. Il calore del nostro pubblico ci spinge"

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 121 volte
A2 - Jesi, coach Cagnazzo: "Con Piacenza sarà molto dura. Il calore del nostro pubblico ci spinge"

Aurora Jesi: ecco l'intervista a coach Cagnazzo a cura di Marco Pigliapoco.

- LA MENTE CI PORTA ANCORA A 4 GIORNI FA, QUANDO AVETE COMPIUTO UNA VERA IMPRESA BATTENDO TREVISO. AD UN CERTO PERÒ SI RISCHIAVA DI ROVINARE LA FESTA. HAI AVUTO PAURA DI PERDERLA ?
No. La paura è un sentimento che non ti deve accompagnare durante le partite. È chiaro che abbiamo rischiato di buttar via tutto il buono prodotto, ma sono molto contento perché l'abbiamo vinta difensivamente. Quando alcune cose non ci riuscivano più in attacco, i ragazzi hanno tirato fuori delle difese importanti.

- A DIFFERENZA DI QUANTO CI SI POTESSE ASPETTARE, IL TIRO DECISIVO L'HA SCOCCATO MARINI, E NON BROWN O HASBROUK. A COSA È STATA DOVUTA QUESTA SCELTA ?
È il frutto dell'intelligenza dei giocatori nel ricercare anche con un passaggio in più, il tiro migliore. Poi bravo Pierpaolo a fare canestro.

-KEN BROWN, OLTRE CHE SCIORINARE TALENTO, È SEMBRATO PIÙ DISCIPLINATO DEL SOLITO. A CHE PUNTO È IL SUO PERCORSO DI CRESCITA ?
Il percorso procede bene. Lui è sempre molto concentrato e attento. Tutti i giorni sta cercando di capire come innescare al meglio i compagni. Tende a sfruttare sempre la sua corsa, è vero, ma lo sapevamo, altrimenti avremmo scelto un giocatore con altre caratteristiche.

- PIÙ IN GENERALE, UNA SQUADRA TUTTA NUOVA NON È MAI FACILE DA ASSEMBLARE. TI ASPETTAVI DI POTER RAGGIUNGERE DI GIÀ QUESTO LIVELLO DI GIOCO ?
I ragazzi mi hanno colpito positivamente per la loro applicazione, e la voglia di passarsi la palla. Abbiamo ancora margini di crescita altissimi, e specialmente a livello difensivo dobbiamo ancora lavorare tanto.

- NON TI PIACE PARLARE DEI SINGOLI, MA C'È UN TUO GIOCATORE CHE TI HA STUPITO, OLTRE A CIÒ CHE CONOSCEVI ?
Posso farti degli esempi: Hasbrouck impressiona per la conoscenza del gioco e della difesa. Quarisa stupisce per la sua "disponibilità" quotidiana. Massone dimostra allenabilita' e intelligenza cestistica ben maggiore rispetto alla sua età. E potrei tranquillamente continuare.

- DOMENICA ARRIVA PIACENZA. QUALI INSIDIE MENTALI E TECNICHE CI ASPETTANO ?
Con la squadra abbiamo sottolineato le difficoltà che ci attendono. Sarà una partita molto dura, e per vincere dovremo allungare i momenti della partita in cui ci esprimiamo al 100%.
Loro sono ben allenati, e possono giocare con diversi assetti, Hanno una batteria di Italiani importanti, e due stranieri che hanno bisogno di poche presentazioni. Ripeto, sarà dura.

- COME STA CAPITAN TOMMY RINALDI ?
Il recupero continua, ma serve molta cautela. Valutiamo le sue condizioni giorno per giorno. Di sicuro non vogliamo assolutamente rischiare.

- INTANTO TI SEI ADATTATO ANCHE CON QUINTETTI "LEGGERI". COSA PUÒ DARE INVECE LA SUA PRESENZA ?
Avrei preferito giocare in quel modo per scelta e non per esigenza, ma sono variazioni tattiche che ci verranno utili durante la stagione. Tommy sul parquet aumenta il nostro tasso di esperienza, e fa cambiare la nostra dimensione interna. Ma dobbiamo essere comunque bravi ad attaccare il canestro, e a cercare di più Ihedioha in post basso, specie in presenza di mismatch.

- UNA NOTA DI MERITO VA DATA ANCHE AL PUBBLICO JESINO, CHE SI STA APPASSIONANDO COME NEI BEI TEMPI PASSATI. SEI D'ACCORDO ?
Certamente. Ringrazio i nostri tifosi, e ci tengo a dire che il loro calore ci spinge a dare ancora di più.