A2 - Fortitudo Bologna, Comuzzo commenta la vittoria su Trieste

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 276 volte
Fonte: via bolognabasket.it
A2 - Fortitudo Bologna, Comuzzo commenta la vittoria su Trieste

Sala stampa per il coach della Fortitudo Bologna Comuzzo, che commenta così la vittoria sull'Alma Trieste: "Una serata perfetta, abbiamo fatto una gara solida con ancora tanti alti e bassi, ma quando c’è stato il momento di stringere siamo stati lucidi, concentrati, e siamo arrivati dove volevamo arrivare. Una vittoria di carattere, anche nelle difficoltà dopo la loro preventivabile rimonta, e non ci siamo sciolti come in altre occasioni. E portato a casa una vittoria importante per la classifica, in attesa della trasferta di Verona. Non solo in funzione primo posto, ma anche per il secondo posto: abbiamo staccato le concorrenti, ci sono dieci giornate alla fine, e 4 punti è un buon divario. Ora continuiamo su questa strada, cercando in palestra di imparare ad evitare i cali, oggi sono soddisfatto perché abbiamo fatto quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto un primo tempo strepitoso, poi abbiamo perso il ritmo dopo l’antisportivo, ma non ci siamo disuniti e questa è prova di crescita e maturità. Ci stiamo compattando, e abbiamo grandissimi margini di miglioramento sperando di aver imboccato la strada giusta.

Il primo posto e il fattore campo? A Trieste sposta, qui anche, credo che ancora più decisivo sarà il come arriveremo ai playoff. Negli ultimi anni la prima classificata di uno o dell’altro girone in A non ci è andata, quindi ricercare a tutti i costi la posizione a discapito della forma non è la strategia migliore. Sarebbe bello avere tutte le belle in casa, ma la cosa importante è arrivare a posto tecnicamente e, soprattutto, fisicamente. Lo scorso anno, ad esempio, Trieste in finale pagò gara 5 contro di noi.

Il mio tre su tre? Non conta, queste vittorie dipendono da vari fattori, come la forza di dire basta dopo Jesi, con reazione arrivata dallo spogliatoio. Dopo quella gara ci siamo parlati, confrontati, ha fatto un eccellente lavoro la società come Boniciolli, ci siamo guardati in faccia cercando di capire i punti dove migliorare, e ci siamo messi a lavorare con uno spirito nuovo, cattiveria e incazzatura, e qualcosa si sta vedendo. Io ripeto che sono qui solo per non fare danni, abbiamo bisogno del grande capo.

Il problema del play? Ora McCamey ha una caviglia veramente malmessa, non riusciva a spingere, lo abbiamo fatto entrare solo per far rifiatare Fultz, tenendolo in campo più di quanto non avrebbe potuto forzando la cosa. Ma avevo bisogno di Fultz lucido nel finale. Oggi McCamey non è stato memorabile, ma ci ha consentito di far arrivare il titolare alla fine, in una gara dove è mancato anche Amici. Non potevamo andare con il solo Rosselli da play, e per questo l’ho utilizzato più del dovuto, non mi sento di condannarlo. Spero che a Verona possa darci qualcosa in più, e che possa recuperare perché McCamey non è questo."