A2 - Assigeco Piacenza attesa dall'infuocata trasferta di Roseto

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 120 volte
A2 - Assigeco Piacenza attesa dall'infuocata trasferta di Roseto

Riscattare  il brutto scivolone  interno di domenica scorsa e tornare al sorriso che manca ormai da troppo tempo. Questo l’obiettivo in casa Assigeco, chiamata dalla lunga e difficile trasferta a Roseto in casa degli Sharks, che avranno le stesse motivazioni in quanto ancora alla ricerca del primo foglio rosa stagionale. Per il team del bravo coach Di Paolantonio, un avvio di campionato difficile, sia per i numerosi cambi nel rosetr rispetto  alla squadra rivelazione della scorsa stagione, sia per una serie di infortuni che non hanno agevolato il lavoro in palestra. E quest’ultimo aspetto è un denominatore comune con noi, visto che questa settimana ha dovuto dare forfait prima Matteo Formenti, operato al setto nasale per il colpo che l’aveva costretto alla maschera protettiva contro Bergamo, e successivamente anche Davide Reati per il quale si cerca un recupero in extremis. In queste difficili condizioni per entrambe le squadre e vista l’importanza della posta in palio già alla sesta giornata, poco spazio alla bellezza e tanto alla sostanza in un PalaMaggetti che come sempre sarà il sesto uomo in campo. Mi fa personalmente piacere riabbracciare due ex Assigeco che ho allenato nella stagione 2010-11 e che mi  hanno lasciato un bel ricordo sportivo ed umano, cioè Riccardo “Big” Casagrande e Marco “Happy” Contento. Il primo è il capitano degli squali, unico superstite della passata stagione e, nonostante qualche guaio fisico, mette sempre sul parquet il 110%. Il play-guardia friulano  cerca invece il riscatto in riva all Adriatico dopo la difficile stagione ad Agropoli. Il peso dell’attacco dei rosetani è sulle spalle dell’esterno americano Darrel Combs (15 p di media), genio e sregolatezza con le sue giocate spettacolari e chiamato a far dimenticare quell’Adam Smith, best scorer del girone la passata stagione. Potrebbe non essere della partita invece l’altro straniero,  il lungo eclettico Andy Ogide, bloccato da un infortunio alla mano sinistra che l’ha costretto sotto i ferri. Come in dubbio per domenica anche il play titolare Roberto Marulli, cresciuto a Treviglio prima di girare l’Italia dei canestri. Inizio di campionato positivo invece per il suo back-up quel Francesco Infante, solo omonimo del nostro capitano, molto migliorato in post basso e nel tiro dalla media. Tra i giovani a disposizione del coach nativo di Teramo, spicca Ion Lupusor, ala grande che tira dai 6,75 come un esterno (39% dopo 5 giornate). Completano il roster abruzzese, due giovani formatisi alla Pms Moncalieri, l’esterno Giorgio Di Bonaventura e il playmaker Federico Zampini che stanno cercando spazio alla prima stagione in Serie A2.