A2 - Anticipo della 30esima giornata: Latina-Rieti

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 146 volte
A2 - Anticipo della 30esima giornata: Latina-Rieti

Nel girone Ovest di Serie A2 Citroën Benacquista Latina e NPC Rieti scendono in campo per l’anticipo della 30^ e ultima giornata domani, venerdì 21 aprile, ore 20.30, al PalaBianchini di Latina. Tra i padroni di casa assente il solo Marco Passera per infortunio alla mano, mentre per la NPC è in forse Casini. Ecco la presentazione del giocatore della Benacquista Roberto Rullo e del coach reatino Nunzi.

Roberto Rullo (Latina) – “Arrivati a questo punto, ovviamente a livello mentale non è un momento facilissimo, ma stiamo cercando di rimanere concentrati con l’intento di chiudere bene la stagione. Questo è il nostro obiettivo. Veniamo da un periodo non brillante, in cui probabilmente avremmo dovuto essere un po’ più cinici nelle occasioni in cui avremmo potuto vincere delle partite in casa, invece le abbiamo buttate via negli ultimi minuti. La sconfitta con Agropoli, maturata appunto negli istanti finali del match, aveva abbassato il nostro morale, avremmo dovuto reagire e invece è accaduta la stessa cosa con Casale. La causa è forse da attribuire al fatto che abbiamo smesso di giocare con la necessaria serenità mentale che, fino a quel momento, aveva caratterizzato in positivo la nostra stagione. Ora puntiamo a completare al meglio il nostro percorso perché secondo me è stata un’annata positiva. Ci sono stati tanti infortuni e credo che se fossimo stati al completo per un periodo di tempo maggiore, forse adesso staremmo parlando di cose diverse. Purtroppo questi episodi fanno parte dello sport e bisogna conviverci. Venerdì sera affronteremo Rieti che è una squadra che conosciamo bene, composta da ragazzi che giocano insieme da diverso tempo. La partita di andata al PalaSojourner è stata molto difficile e, secondo me, una delle nostre migliori gare, quindi per cercare di vincere anche in casa nostra dobbiamo cercare di ripetere la buona prestazione di dicembre. Conquistando la vittoria con Rieti potremmo avere la possibilità di accedere ai play-off e ne saremmo molto contenti, chiaramente dovranno incastrarsi anche altri risultati e non sarà semplice. Purtroppo non si può tornare indietro e cambiare l’esito delle partite precedenti, si può soltanto guardare avanti e saremmo molto felici di poter vedere una volta ancora il palazzetto pieno di tifosi. Abbiamo sempre giocato partite emozionanti, l’impegno da parte di tutti noi non è mai mancato, anche se i risultati non ci hanno sorriso in tutte le occasioni, e sarebbe bello per noi e per la società giocare l’ultima sfida di regular season di fronte a un pubblico caloroso e partecipe come quello che abbiamo potuto ammirare nel corso di tutta la stagione”.

Luciano Nunzi (allenatore Rieti) - “Una partita che comunque sia dà ad ambedue l’illusione che almeno per una sera si può essere dentro la griglia dei play off, visto che le altre giocheranno il giorno dopo. È una partita tra due squadre che nelle ultime giornate sono rimaste un po’ deluse dai rispettivi risultati, ma c’è la possibilità di giocarsi l’ultima giornata per vedere se può capitare quello che obiettivamente può sembrare abbastanza difficile e cioè che una serie di squadre perdano in casa e ci si possa ritrovare all’improvviso nel gruppo delle otto. È un dovere che assolutamente ci deve interessare, altrimenti l’ambizione personale andrebbe un po’ a cadere. Mi aspetto una partita di reazione a quello che non siamo riusciti a fare domenica contro Tortona davanti al nostro pubblico. Sarà una partita emotiva, sicuramente sia noi che loro non stiamo attraversando il miglior momento tecnico dell’anno. Quando le cose non funzionano bisogna metterci qualcosa in più e per noi è evidente che non funzionino visto che siamo passati dal segnare 80 punti a partita a segnarne 66 nelle ultime tre e si è inceppato un meccanismo che funzionava bene. Siccome non ho mai creduto che l’assenza di un giocatore possa farci spegnere così in attacco, probabilmente ci sono altre motivazioni. È una partita che si giocherà con la testa e dipenderà molto dalla motivazione che ognuno avrà, personalmente di chiudere bene il campionato che ora ci lascia un po’ la bocca amara, ma a mente fredda scopriremo essere in linea con le nostre aspettative ed è giusto onorarlo nella maniera migliore”.