Semifinali: Trento è leggenda, Milano sprofonda anche in Gara 2

 di Alessandro Palermo  articolo letto 6181 volte
Semifinali: Trento è leggenda, Milano sprofonda anche in Gara 2

Al Forum succede quello che forse nessuno si sarebbe mai aspettato, Trento lascia la Lombardia con due vittorie pesantissime, sorprendenti quanto meritate. La squadra di coach Maurizio Buscaglia se ne torna a casa con le tasche gonfie, ad attenderla due sfide casalinghe e tutti i favori del pronostico. I trentini sbancano Assago, ancora, compiendo probabilmente il passo decisivo per accedere alla prima finale scudetto della propria (breve) storia. Per la Dolomiti Energia è il momento più alto di sempre, sicuramente tra i più grigi invece per Milano, quantomeno nella storia recente del club. I favoriti numero uno alla vittoria finale, nonché campioni d'Italia in carica, ora sono sotto 2 a 0 nella serie e, per ribaltare il risultato serve qualcosa di più di un "semplice" miracolo. Trento sorride più che mai, Gara 2 è tutta sua: 71 a 78 il finale shock di Assago. Decisive le percentuali da tre punti (19% per Milano, 40% quelle degli ospiti), così come le palle perse (23 a 17). Di seguito la cronaca completa del match:​

QUINTETTI
MILANO: Cinciarini, Hickman, Simon, Macvan, Tarczewski
TRENTO: Craft, Sutton, Shields, Gomes, Hogue


PRIMO QUARTO
Come in occasione di Gara 1, è la tensione a farla da padrona. Le due squadre faticano a trovare la via del canestro, come dimostra il risultato dopo 120'' di partita, inchiodato allo zero a zero. A sbloccarla è Hogue, l'MVP del primo confronto, protagonista della vittoria esterna di Trento. Primo canestro del match dopo due minuti e mezzo. Nell'azione successiva, ci pensa Tarczewski a regalare i primi due punti anche per Milano. Il primo boato del Forum è tutto per la tripla di Macvan, 5-4. Secondo boato di Assago: stoppatona di Tarczewski, Milano c'è, la difesa meneghina risponde presente dopo le tante critiche ricevute. A tre minuti e mezzo dalla fine del primo quarto, scambio di triple tra Cinciarini e Gomes: 9 pari. Poco dopo Trento effettua il sorpasso, Craft dà il vantaggio agli ospiti. Vantaggio che, però, dura pochissimo: tripla di Simon, adesso è un botta e risposta. Canestro del +1 per Milano, 12-11. Al 10' è parità: 16-16, dopo una prima frazione molto equilibrata.

​SECONDO QUARTO

Iniziano a fioccare le palle perse di Milano, le stesse che hanno condizionato l'esito finale di Gara 1. Dopo 90'' del secondo quarto è Fontecchio a prendere in mano la situazione: il numero due biancorosso, con personalità, si prende una tripla in transizione. Il pallone danza sul ferro, a rimbalzo si fionda McLean che ribadisce a canestro. Schiacciata e fallo subito, fiammata milanese. Pronta risposta di Craft, tripla del 21 a 20 per Trento, settore ospiti in delirio. Attacco di casa confuso, Sanders pasticcia e perde palla: time out Repesa. Al rientro in campo, l'allenatore croato butta nella mischia Dada Pascolo, il quale ripaga subito il proprio coach con due punti che sanno tanto di ossigeno. Al 15' ad essere in vantaggio sono gli ospiti: 24-27. Milano si aggrappa all'energia di Pascolo, sorpasso Olimpia a 3' dall'intervallo: 28-27. Boato del Forum, questa volta però proviene dalla curva bianconera: Sutton manda a bersaglio la bomba del +4 (30-34). Repesa furioso con i suoi giocatori, time out obbligato. Pessimo rientro in campo di Milano, fallo in attacco fischiato a Tarczewski e palla a Trento. Gli ospiti ringraziano, altra bomba a referto: questa volta uscita dai polpastrelli del sapiente Aaron Craft. Alla pausa lunga Milano è sotto, 32-37 al 20'.

​TERZO QUARTO

​Doppia tegola per coach Jasmin Repesa: Krunoslav Simon prima e Ricky Hickman poi, hanno rimediato un infortunio. Entrambi non dovrebbero rientrare in campo per tutto il resto del secondo tempo. Quest'ultimo è tornato in panchina zoppicando vistosamente. L'EA7 però non si scompone e reagisce da grande squadra, tripla di Macvan e sugli spalti è il delirio. Olimpia cattiva più che mai: schiacciata di Tarczewski e stoppata di Abass, gli undici mila tifosi biancorossi fanno tremare l'impianto di Assago. A spegnere l'entusiasmo contagioso del Forum ci pensa Flaccadori, segnando cinque punti in fila pesantissimi, da veterano. Ospiti di nuovo avanti, 42-45 al 26'. Kalnietis, dopo una sciagurata Gara 1, si riprende gli applausi del proprio pubblico segnando una gran tripla in faccia a Sutton (ci stava anche il fallo). Il lituano realizza il controsorpasso milanese, 47-46 a 180'' dal termine della terza frazione. La risposta degli ospiti tarda ad arrivare, Sutton - in lunetta - fa zero su due. Come non detto, Craft smentisce tutti con due bombe consecutive, la seconda da vedere e rivedere. L'americano, sulla sirena di fine terzo quarto, piazza un canestrone da otto metri abbondanti, accorciando le distanze dopo il ruggito di Abass dall'arco. 55-53 al 30'.

QUARTO QUARTO
​Milano rientra in campo per l'ultimo periodo un po' troppo morbida, ne approfitta Trento che effettua il sorpasso in un minuto (55-56). Reazione dei padroni di casa, reazione di Mantas Kalnietis: il lituano si toglie di dosso tutta la pressione di Gara 1 e infila un'altra bomba pesante, migliorando le pessime statistiche di Milano da oltre l'arco (5/22 al 31', contro il 6/16 della Dolomiti Energia). Black out difensivo dei locali, Gomes tutto solo piazza quattro punti consecutivi. Time out Repesa, parziale di 9 a 3 per Trento dopo 3' di quarta frazione. A togliere l'EA7 dai guai ci pensa ancora una volta Pascolo, suo il canestro del -2 (60-62). I meneghini hanno perso tutta la cattiveria e la lucidità del terzo quarto, a 5' abbondanti dalla fine l'inerzia è tutta a favore di Trento. Craft scatenato, fosforo a palate per Trento. La squadra di coach Buscaglia si avvicina al clamoroso traguardo, Gomes e Forray a segno con due triple belle e pesanti come il marmo di Carrara. E proprio quest'ultimo, fedelissimo di Buscaglia, a realizzare la bomba "killer" di Milano a 3' e spiccioli dall'ultima sirena (64-72). La partita è ancora lunga ma Trento sembra aver messo il mattone decisivo. E così è, vince Trento 78 a 71. Milano sprofonda nel baratro, sotto 2 a 0 nella serie. E chi l'avrebbe mai detto?

L'mvp del match secondo Pianetabasket.com: AARON CRAFT (TRENTO)
​Segna i canestri più pesanti, dominando nel secondo tempo.​ Nei momenti più caldi, raffredda l'atmosfera rovente del Forum con giocate da fuoriclasse. Ha il ghiaccio nelle vene. Chiude con 21 punti, 3 rimbalzi, 5 palle recuperate, 5 assist e 6 falli subiti, per 26 di valutazione (la più alta di tutti).

MILANO: Pascolo 14 e 7 rimbalzi, Abass 10 (5 falli), Tarczewski 10 e 9 rimbalzi
TRENTO: Craft 21, Gomes 14 (2 schiacciate), Hogue 12 e 9 rimbalzi.

Cronaca a cura di Alessandro Palermo,
​Inviato a Milano