Ragland espugna il Taliercio, Gara 1 va ad Avellino

Semifinali Gara 1
 di Marco Garbin  articolo letto 1073 volte
Ragland espugna il Taliercio, Gara 1 va ad Avellino

Nell'infernale (per tifo e temperatura) Taliercio sold-out Venezia e Avellino ingaggiano la lotta in questa Gara 1 delle semifinali scudetto.
Pur senza dar troppo peso alle statistiche in regular season e coppe quest'anno gli orogranata sono avanti per 4:0 contro i campani, seppur avendo vinto sempre di misura. La gara quindi si preannuncia accesa ed equilibrata.
Per questo primo scontro a sorpresa De Raffaele (fresco di rinnovo triennale) lascia fuori Batista e Ortner nella rotazione stranieri.
Sacripanti invece rinuncia a Jones e Obasohan.
E dopo 20' di un match tiratissimo Avellino prende il largo trascinata da Ragland (20p, 7a, 3r, MVP) e Randolph (13p, 2a, 3r). I campani sfruttano le migliori percentuali al tiro e la stazza di Fesenko che contribuisce soprattutto nell'ultimo quarto a rintuzzare gli assalti dei tiratori veneziani. Fra i padroni di casa Peric, Tonut e McGee sugli scudi.
Un importante vittoria quindi per Avellino che, dopo Gara 2 di domenica, potra' contare sul vantaggio campo.
Per la Reyer invece poche ore da sfruttare per invertire decisamente la rotta.

La gara
La Reyer parte subito forte con Peric che infila servito per errore da Cusin. Gli risponde Thomas dall'arco mentre il tentativo di Ress dalla distanza non ha fortuna. I veneziani continuano a provare da lontano ma e' Avellino con Ragland ad infilare la seconda tripla su due tentativi per il 2:6. Gli orogranata si sbloccano dall'arco con Haynes ma Avellino sembra piu' tonica e allunga con Ragland che trova il corridoio giusto e appoggia a tabellone. Venezia manda all'attacco i suoi cannonieri e con Ress e Tonut va a +4 prima di vedere Cusin volare per l'alley-oop dell 10:11. Squadre che lottano punto su punto: Bramos, Ragland da 3 ed Ejim infilano la retina in rapidissima successione per il 15:13 a favore della Reyer dopo 6' di gara. I padroni di casa provano a scappare con Peric che punta il canestro e realizza in sospensione ma Randolph infila la tripla che vale il -1 ospite. I campani mandano in campo il gigante Fesenko e la presenza dell'ucraino in attacco ed in difesa si fa sentire. Si entra negli ultimi 2' del primo parziale con Peric che dalla lunetta fa 1 su 2 per il +2 Reyer. Ma come gia' visto durante la stagione Avellino e' difficile da digerire per Venezia e i biancoverdi con Randolph sul filo dei 24'' agganciano i padroni di casa e, pochi secondi dopo con Ragland, mettono la freccia e sorpassano. Ci pensa McGee a pareggiare di nuovo il conto con una tripla dal vertice destro dell'area per il 21 pari con cui si chiude il parziale.

Dopo il tentativo da 3 fallito da Filloy tocca a McGee dalla lunetta aprire le danze nel secondo parziale. 2 su 2 per l'americano. La risposta campana s'infrange contro il muro difensivo orogranata, abilmente schierato per arginare le incursioni ospiti. Venezia va ancora a segno con Hagins dall'area piccola mentre Avellino prova inutilmente dall'arco a rispondere al +4 orogranata. Conscio del momento di difficolta' dei suoi Sacripanti chiama il primo time-out del match. Mentre ci si avvicina alla meta' del parziale calano vistosamente le percentuali al tiro da entrambe le parti. Molti gli errori, complice anche l'intensita' difensiva delle due squadre. E' Thomas dalla lunetta a sbloccare il punteggio per Avellino, mentre il contrattacco veneziano con Bramos non va a segno. Venezia fa fatica a macinare gioco e sembra perdere di lucidita'. De Raffaele prova allora la carta Ejim al posto di Stone. Ma e' Avellino ad infierire un brutto colpo con Leunen da 3, mitigato da Haynes per il 27:26. Ancora Avellino a segno con Logan che segna i punti del momentaneo vantaggio ospite, ma il controsorpasso arriva poco dopo con Hagins. 29:28 quando mancano 2' all'intervallo lungo. Fesenko mette a segno i primi 2 punti del suo match a poco piu' di 1' al termine del parziale, schiacciando a canestro da quasi fermo. Momento positivo dei lupi campani che con Logan in contropiede trovano il +3 costringendo De Raffaele a spendere un time-out. Inaspettato allo scadere dei 24'' di possesso veneziano arriva la tripla di McGee che chiude la prima parte di un accesissimo match sul 32 pari.

Riparte col piede sull'acceleratore Venezia che piazza la tripla con Bramos e allunga con Hagins dalla lunetta. La risposta campana e' sterile e Haynes ne approfitta per segnare i punti del +7 con una bella finta e  appoggio a canestro. Altrettanto bello l'alley-oop di Cusin che accorcia il divario. Il numero 12 va in lunetta poco dopo per il fallo di Bramos e fa bottino pieno. La risposta veneziana arriva con Tonut ma Avellino e' viva e vegeta e va ancora a segno con Logan. Ci prova Peric ad approfondire il solco con una tripla ma ancora Logan lo ripaga con la stessa moneta mettendo dentro i punti del 44:41. Il match si scalda, con la Reyer che non riesce ad allungare come vorrebbe e Avellino che continua a far male tanto da pervenire al pareggio con Ragland e passare al comando con Thomas. 44:46 il parziale con 4'29'' da giocare nel terzo parziale. I 3500 del Taliercio provano a spingere i padroni di casa ma ammutoliscono davanti a Ragland che appoggia i punti del +4 ospite. Venezia resta aggrappata ai campani grazie ad Ejim che dalla lunetta fa 2 su 2, ma e' Avellino ad andare ancora a segno con Randolph. Gli risponde Filloy ma la tripla di Zerini, che fissa il parziale sul 48:53, arriva come una doccia fredda in un momento in cui la Reyer sembrava essere ben messa in campo. Ultimi 38'' del parziale con Venezia in attacco con Ress che prende il fallo di Green e va in lunetta. Il capitano orogranata fa 1 su 2 e da il possesso palla ad Avellino che sfrutta quasi tutto il tempo a disposizione e va a canestro con Zerini che mette a segno gli ultimi punti del parziale. Si entrera' nell'ultimo quarto con il punteggio di 49:55 per gli ospiti.

L'immagine di Fesenko che schiaccia di potenza apre l'ultimo parziale del match. La risposta e' di McGee e contribuisce a dar morale ai veneziani che poco dopo, con Haynes dalla lunetta, si riportano sul -5. Avellino sfrutta benissimo gli spazi e va a segno con il folletto Marques Green e Fesenko dalla lunetta incrementa il break campano di 1 punto. Avellino dilaga con Randolph che insacca i punti del +10. A tenere acceso il lumino ci prova Ejim ma l'ennesima schiacciata di Fesenko e' come un soffio gelido lungo le schiene veneziane. Peric inizia il suo show personale con un parziale di 4 punti in meno di un minuto ma Zerini piazza la tripla spezza gambe del 58:67. Venezia sembra capitolare sul contrattacco di Randolph che porta Avellino sul +11, ma in generale gli ospiti oltre alla maggior precisione al tiro mettono in campo molta piu' grinta dei padroni di casa. La Reyer prova allora ad affidarsi ai suoi cannonieri e trova con Bramos 3 punti importanti. Poco meno di 4' ancora da giocare con Avellino che recupera palla in difesa e finalizza ancora grazie al gigante Fesenko. Le speranze veneziane sono riposte ancora in una tripla, questa volta imbeccata da Tonut che insacca i punti del 64:71. Avellino non si ferma e con Randolph va ancora a segno. La risposta della Reyer arriva dalla lunetta con Peric che fa 1 su 2. Sulla tripla mancata da Tonut si spengono le ultime speranze veneziane. Piu' preciso di lui Ragland dall'altra parte. Peric e Green si scambiano le cortesie dall'arco mentre si entra nell'ultimo minuto di gara sul 68:78. Ultime azioni di gioco con Tonut che va a segno e Ragland che risponde dalla lunetta. Peric appoggia a canestro in un'area semi vuota i punti del 72:80 quando mancano 23'' al termine di una gara gia' bella che decisa. Per le statistiche i punti di Tonut dalla lunetta che chiudono il match sul 73:80.

Umana Reyer Venezia vs Sidigas Avellino 73:80 (21:21) (11:11) (17:23) (24:25)

Le squadre
Venezia
Haynes 8, Hagins 6. Ejim 6, Peric 18, Stone 0, Bramos 8, Tonut 11, Groppi ne, Filloy 2, Ress 4, Viggiano 0, McGee 10

Avellino
Zerini 8, Ragland 20, Green 5, Logan 9, Esposito L. ne, Leunen 3, Cusin 6, Severini ne, Randolph 13, Fesenko 9, Thomas 7, Parlato ne

Arbitri
Mattioli, Biggi, Baldini