Playoff - Che batosta per Milano! Impresa Orlandina in Gara1

 di Alessandro Palermo  articolo letto 5286 volte
Playoff - Che batosta per Milano! Impresa Orlandina in Gara1

Forum di Assago, playoff scudetto: Gara1 dei quarti di finale va alla Betaland Capo d'Orlando. Contro ogni pronostico, i siciliani battono la favorittissima Olimpia Milano, costretta ad inchinarsi all'ottava forza del campionato. 87 a 80 al 40', a partita finita sono soltanto i tifosi ospiti a cantare. L'impianto di Assago si svuota velocemente, giusto il tempo di ascoltare il rumore della pioggia. Una pioggia di fischi, che il tifo biancorosso indirizza a coach Jasmin Repesa e compagnia. I padroni di casa sbagliano completamente l'approccio alla partita, chiudendo con 23 palle perse ed un pessimo 8/30 dall'arco (27%). Di seguito la cronaca del match, QUI per leggere anche le pagelle:

QUINTETTI
MILANO: Hickman, Cinciarini, Abass, Macvan, Tarczewski
CAPO D'ORLANDO: Ivanovic, Diener, Tepic, Delas, Iannuzzi


Cinquantotto secondi, la pazienza di Jasmin Repesa non è durata neanche un giro delle lancette di un orologio. Capo d'Orlando ci ha messo davvero pochissimo per far infuriare il coach dell'EA7, che ha prontamente chiamato time out dopo il 6 a 0 ospite. Inizio shock per i campioni d'Italia in carica, i quali subiscono addirittura la doppia cifra di svantaggio: 12 a 2 per i siciliani, ad appena 4' dallo sparo inziale. Approccio perfetto dell'Orlandina, che si guadagna meritatamente il rispetto del Forum dopo pochi minuti di gioco.

Milano prova a reagire con la grinta di Kalnietis ma la difesa della Betaland è asfissiante, così da portare l'Olimpia a sbagliare un passaggio dietro l'altro. Padroni di casa imprecisi e confusionari, ospiti invece cattivi e spavaldi al punto giusto. Capo d'Orlando sembra un toro infuriato ed il rosso delle nuove divise milanesi non migliorano di certo le cose: Iannuzzi appoggia due punti al vetro, Milano doppiata a meno di 2' dalla fine della prima frazione (8-16). L'Orlandina del general manager "Peppe" Sindoni - premiato come dirigente dell'anno poco prima della palla a due - chiude avanti 18 a 10 al 10', mentre i meneghini hanno già sul groppone 8 palle perse ed un terrificante 0/9 dall'arco.

Nel secondo quarto tutta un'altra Milano ma l'effetto dura poco, giusto il tempo di godersi la solita energia di Pascolo. L'ex Trento entra e cambia marcia all'EA7, sua la bomba del -5, che avvicina l'Olimpia ai siciliani. Poco dopo Hickman punta il ferro con coraggio, trovando due punti che portano Milano ad un solo possesso di distanza da Capo d'Orlando. Il blasone di Giorgio Armani adesso lotta, suda e si butta per terra. Pascolo sgomita e indica ai suoi compagni la strada da seguire: è parità, 25 a 25. Tuttavia, come detto in precedenza, la reazione biancorossa dura meno del previsto e gli ospiti restano in vantaggio anche all'intervallo: 33-39 alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi l'EA7 ci mette più impegno, come dimostra la strisciata sul parquet di capitan Cinciarini, bravo a salvare un pallone vagante. L'Olimpia ha bisogno anche di queste giocate carismatiche per risvegliare il proprio pubblico, obiettivo raggiunto: boato del Forum, Assago alza i decibel e la truppa biancorossa torna a tallonare gli ospiti. Hickman fa -2 ma il trio Tepic-Kikowski-Archie trascina la Betaland avanti di tredici lunghezze (47-60 al 28'). La mazzata si fa più pesante, Milano sprofonda a -15 e il Forum - adesso - brontola più che mai.

La terza frazione termina 64 a 51 per l'Orlandina ma il distacco torna a farsi pesante per l'EA7, ancora sotto di quindici (52-67) in avvio di quarto periodo. Milano litiga con gli arbitri ma continua a credere nella rimonta: Pascolo realizza il tap in del -4 (73-77) che sa tanto di speranza, tuttavia McLean sbaglia due liberi pesanti negli ultimi due minuti di gioco. Poco dopo Archie prende il volo, stoppando Hickman lanciato a canestro. Il primo è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, mentre il secondo viene espulso qualche istante dopo. Il fallo tecnico fischiato all'ex Fenerbahce e la tripla di Ivanovic nel finale, chiudono di fatto la pratica: vince Capo d'Orlando, che a sorpresa espugna il Forum 87 a 80. Al rientro negli spogliatoi bordata di fischi per coach Repesa ed il suo staff.

L'MVP secondo Pianetabasket.com: Milenko Tepic (Capo d'Orlando)
​17 punti (6/12 dal campo), 7 assist e 23 di valutazione. Statistiche a parte ha segnato tutti i canestri più pesanti, il killer dell'Olimpia Milano in Gara1 si chiama Milenko Tepic.


MILANO: McLean 9, Fontecchio 0, Hickman 13, Kalnietis 5, Raduljica 2, Macvan 8, Pascolo 24, Tarczewski 2, Cinciarini 6, Abass 0, Cerella n.e., Simon 11. All. Repesa
CAPO D'ORLANDO: Galipò n.e., Ihring n.e., Tepic 17, Iannuzzi 18, Laquintana 2, Nicevic 2, Kikowski 11, Delas 10, Diener 6, Donda n.e., Ivanovic 13, Archie 8. All. Di Carlo

Alessandro Palermo,
​Inviato a Milano