LIVE A - La Reyer Venezia chiude i conti già a inizio ripresa contro una Varese volenterosa

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1392 volte
LIVE A - La Reyer Venezia chiude i conti già a inizio ripresa contro una Varese volenterosa

Match di cartello a Masnago, dove arriva la Reyer Venezia campione d'Italia a sfidare una Varese fin qui protagonista di un ottimo precampionato. Obiettivi diversi per la stagione, ovviamente per le due formazioni, ma certamente non c'è da abbasare la guardia stasera. E, abbastanza impietosamente, a cavallo tra i due quarti centrali, esauriti i giochi di prestigio di Attilio Caja, la Pallacanestro Varese cede di schianto sotto i colpi dell'ex di turno Dominique Johnson rendendo una passeggiata per gli uomini di De Raffaele gli ultimi 10' di match. Poco da salvare per i lombardi se non la voglia di giocarsela e una certa disciplina che, nella parte bassa della classifica, potrà fare la differenza nella corsa alla salvezza. Della Reyer rimane la capacità di essere concreta e di saper far rispettare il suo ruolo di prima della classe. Due punti preziosi non solo per cominciare bene, ma per tenere il passo di Milano in maniera autorevole.

La cronaca: Varese parte subito bene, distesa con un Waller propositivo, ma basta un errore per ritrovarsi Venezia sull'8 pari dopo 3'. Ci si ferma però all'agonismo: al 5' Waller indovina la tripla, ma le bocche di fuoco steccano. Watt dalla media accorcia al 7', ma Ferrero indovina un gioco da tre punti dopo aver scippato De Nicolao 14-10. L'ex di turno, Dominique Johnson, si aggiunge al tabellino con cinque punti in fila e si ricomincia da capo. E sul batti e ribatti, è ancora Jonson a chiudere il quarto con la bomba del 17-20.

Varese rientra con energia e piazza lo strappo di Hollis 4-0 e De Raffaele chiama timeout. Da cui Bramos esce con la bomba con 8'30". Hollis è "on fire" che piazza un secondo 6-0 al 13', con pareggio temporaneo di Biligha. Al 15' la tripla di Orelik e la risposta di Waller lasciano tutto in bilico, poi l'ennesimo canestro di Hollis, spina nel fianco di Venezia, spinge De Raffaele a una seconda sospensione. Tripla di Haynes, buona difesa di Bramos su Hollis, vantaggio di Watt: la risposta della Reyer al coach è ottima perché dalla difesa a zona arriva un 1-16 perentorio. Haynes ci mette un'altra bomba. Caja prende il timeout a sua volta. Però è Orelik dall'arco ad allungare il distacco 32-39. Se poi la Reyer riesce a giocare anche contropiede, con i liberi di Cerella a 1'15" è 33-41. Tocca di nuovo a Orelik chiudere il tempo con il 33-44 dell'intervallo.

Caja è arrabbiato, ma al rientro per il secondo tempo si parte con un perentorio 2-8 con tripla di Johnson che chiede al coach biancorosso il timeout 35-52. Niente da fare: la Reyer arriva a+19, Ferrero accorcia di due e Caja manda di nuovo dentro Hollis. Varese tenta il press, ma dal ritmo accellerato ne viene fuori un antisportivo di Avramovic a favore di Peric che mette due liberi. Due liberi di Ferrero per una Varese che limita i danni con grinta e carattere. Poi arriva una bomba di Orelik e l'Umana vede il +20 con 3'57". Le facce dei giocatori varesini non sono quelle giuste, il quintetto con quattro piccoli di Caja non cambia lo stato dell'arte, De Nicolao è velleitario in un tentativo di tripla a 9 secondi dalla sirena, e il 46-67 è il risultato del 30'. Varese 2/18 da tre non è in partita.

Al pubblico del Masnago non resta che ammirare i Campioni d'Italia, che trovano anche i punti di Biligha. Okoye arricchisce il suo personale score per il 52-72 al 33'. Poi c'è solo da arrivare al 40' visto che non c'è alcuna possibilità di rimonta. Finisce 62-80.