LEGA A - Lo show degli attacchi premia Milano, Torino beffata 97-100!

 di Pietro Battaglia  articolo letto 573 volte
LEGA A - Lo show degli attacchi premia Milano, Torino beffata 97-100!

~~L’EA7 sbanca il Pala Ruffini dopo essersela vista davvero brutta, mentre all’Auxilium non basta un buona prova di squadra per avere ragione di questa Olimpia. La Fiat resta a quota 4 punti, mentre i milanesi volano a 10.
LA PARTITA
Inutile dire che il palasport è gremito e ribolle di passione (4000 persone sugli spalti, tra cui Petrucci e Baumann).
Vitucci parte con Harvey, Washington, White, Wilson e Wright.
Risponde Repesa con Abass, Gentile, Hickman, Pascolo e Radulica.
Torino è carica e piazza un 9-2 in avvio con un super Wilson sugli scudi. Milano appena si scalda con Radulica e Hickman accorcia e sorpassa: 9-10. Washington e ancora Wilson, però, riaccendono il pala Ruffini sul 15-11. Il vantaggio dura poco, Sanders e Hickman regalano infatti all’EA7 il 15-19. All’improvviso la Fiat si blocca e gli ospiti tentano la fuga: la tripla di Sanders vale il 17-26. L’Auxilium, però, non si sfalda e con un colpo di coda in chiusura di periodo si porta a -4: 26-30 dopo 10 minuti giocati.
La tripla di Alibegovic da 9 metri fa esplodere il Ruffini e i gialloblu prendono l’inerzia e con White pareggiano a quota 35. Sanders risponde, ma lo stesso Alibegovi e Harvey regalno il sorpasso sul 39-38. La Fiat tenta addirittura un mini-allungo sul 42-38, ma si infiamma Dragic che inizia a punire Torino più volte. La Fiat resta viva con White e Wright, ma Simon sorpassa sul 48-50 a tre minuti dall’intervallo. Prima della pausa gli ospiti allargano ancora un po’ la forbice: un primo tempo spettacolare finisce sul 51-57 chiuso da Gentile.
Al rientro segna subito Harvey, ma Abass porta i suoi sul 53-60. Ancora botta e risposta tra i due, ma è l’ex Cantù a segnare ancora sul 57-64. L’Auxilium, però, non molla e trascinata da Wilson e White si rifà sotto: sul 63-64 il palasport è un inferno. L’Olimpia non batte ciglio e con McLean e Simon torna a +7: 66-73, ennesimo mini-allungo. La Fiat a sua volta non si scompone; prima Washington e poi Albegovic: ecco servito il 71-73 di fine frazione nel tripudio sugli spalti gialloblù.
L’ultimo periodo è uno spettacolo. Washington pareggia subito (73-73), ma Dragic, Cinciarini e Simon scrivono per l’ennesima volta +7: 74-81. Torino è sempre viva e con la tripla di Wilson sorpassa dopo lungo tempo sul 82-81, ma Sanders sigla l’82-84. Si ribalta il fronte e arriva una tripla di Harvey, poi, controsorpasso di Raduljica. Ancora Harvey, però, fa esplodere il Ruffini con un canestro impossibile dai 6,75 m (88-86). L’EA7 non trova facilmente il canestro, ma grazie a numerosi viaggi in lunetta (contestati dal pubblico), riporta avanti i suoi, seguito da Hickman: 90-95. Harvey a 1 minuto dalla fine punisce ancora Milano da 3, ma il 2+1 di Raduljica è pesantissimo: 93-98 (42 secondi sul cronometro). La Fiat sbaglia, ma Sanders in lunetta fa 0/2. Altra chanche per i gialloblu e fallo su Wilson che tira dall’arco! Il lungo, però, non sfrutta a pieno (2/3): 95-98 a 20 secondi. Simon viene mandato in lunetta e chiude i giochi 95-100. A nulla serve il canestro del 97-100 finale.
L’Olimpia sbanca, così, il Ruffini dopo aver tribolato moltissimo. L’Auxilium cade per la prima volta in casa, ma rischia di scivolare nelle zone basse della classifica.
Ad ogni modo Vitucci è soddisfatto, Repesa invece … (appuntamento con la sala stampa tra pochissimo).


Fiat Torino
Wilson 17, Harvey 28, Wright 6, White 12, Parente, Alibegovic 8, Poeta 4, Washington 15, Okeke, Fall ne, Mazzola 7, Vitale
EA7 Emporio Armani Milano
McLean 14, Fontecchio, Gentile 9, Hickman 11, Kalnietis, Raduljica 14, Dragic 9, Pascolo 2, Cinciarini 6, Sanders 13, Abass 6, Simon