Lega A - Il posticipo è di Cantù che dà un colpo alle ambizioni di Avellino

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 668 volte
Lega A - Il posticipo è di Cantù che dà un colpo alle ambizioni di Avellino

Inopinata battuta d'arresto per la Sidigas Avellino che non riesce ad approfittare della sconfitta di Milano a Venezia per accorciare la classifica nei piani alti. E' un libero di Darden a una manciata di secondi dalla sirena finale del PalaDesio a dare la seconda vittoria consecutiva alla Red October che respira con una classifica improvvisamente diventata interessante dopo la separazione da coach Kurtinaitis. Il merito della formazione brianzola è stato quello di non disunirsi, dopo l'allungo degli irpini che sembrava decisivo alla fine del terzo periodo.

L’avvio di partita è equilibrato con la Scandone che con Obasohan e Leunen risponde alla bomba di Callahan e ai liberi di Johnson per il 5 a 4 interno dopo due minuti. Fesenko replica a JJ, Darden in contropiede affonda il +3 Cantù (9 a 6). La Scandone prova e reagire con Ragland e Thomas, ma i bianco- blu, grazie a uno scatenato Johnson e a Waters, allungano sul +6 (16 a 10) a metà della prima frazione. Fesenko schiaccia a rimbalzo, Waters insacca una bomba, prima dei personali di Johnson che fanno scappare i padroni di casa sul +9 (21 a 12). I campani tentano di rientrare con Leunen e la tripla di Randolph, la formazione di coach Bolshakov però, con Johnson e Darden, rimane avanti sul 26 a 17 a due minuti dal termine del quarto. E’ il giro e tiro di Acker a fissare il punteggio sul 28 a 17 per la Red October alla fine del primo periodo.

La seconda frazione comincia meglio per Avellino che con Green e Cusin torna sul -6 (28 a 22) a 8 minuti dall’intervallo. Ragland prima risponde ad Acker dalla lunga poi appoggia il -3 esterno (30 a 27). Cantù non ci sta e con 2 canestri consecutivi del solito Johnson riallunga sul +7 (34 a 27) a metà del secondo quarto. I bianco- blu provano a scappare con Darden, ma la Sidigas, con Fesenko, resta a contatto sul -5 (36 a 31) a due minuti e mezzo dal termine del primo tempo. E’ Randolph, con due bombe di fila dopo la schiacciata di Johnson, ad avvicinare gli ospiti sul -1 (38 a 37) dell’intervallo.

Il secondo tempo si apre con l’appoggio di Randolph a cui replica Callahan tenendo la Red October sul +1 (40 a 39) dopo due minuti. Fesenko, che incappa con un tecnico nel quarto fallo così come poco prima Waters, risponde a Kariniauskas, Pilepic infila il libero del +2 interno (43 a 41). E’ Leunen, con una tripla, a far sorpassare i campani sul 44 a 43 di metà terzo periodo. La Scandone approfitta del bonus dei padroni di casa e con Ragland e Obasohan si porta sul +4 (47 a 43). Un super Ragland fa volare i campani sul +9 (52 a 43) a due minuti e mezzo dalla fine della frazione. Cantù però non ci sta e con Waters e Acker torna subito sul - 5 (52 a 47). Il contro- break di 5 a 0 esterno, tutto firmato Green, permette ad Avellino di allungare nuovamente sul +10 (57 a 47) su cui si chiude il terzo quarto.

L’avvio di ultimo periodo è favorevole alla Red October che con uno scatenato Johnson e Pilepic rientra sul -3 (56 a 59) a sette minuti dalla conclusione del match. Ragland replica prima a Johnson e poi a Pilepic tenendo avanti  la Scandone per 59 a 53. E’ la tripla di Pilepic a riportare i bianco- blu sul -3 (59 a 56) a metà dell’ultima frazione. I campani provano a scappare ancora con i liberi Ragland, ma i padroni di casa, grazie a cinque punti consecutivi di Johnson, tornano sul -2. Ragland risponde alla bomba di Waters tenendo gli ospiti sul +2 (70 a 68)a due minuti e mezzo dal termine della gara. Fesenko infila due liberi, Darden segna dalla media, prima della nuova affondata dell’ucraino per il 74 a 70 irpino. I padroni di casa non mollano e con Johnson e Waters impattano a quota 74 a 30 secondi dalla sirena. E’ un personale di Darden, dopo una grande difesa, a regalare alla Red October una strepitosa vittoria per 75 a 74.

 

RED OCTOBER CANTU’  75 - SIDIGAS AVELLINO  74  (28- 17, 38- 37, 47- 57)

RED OCTOBER CANTU’: Acker 6, Chinellato ne, Baparapè ne, Parrillo, Laganà ne, Pilepic 4, Waters 14, Callahan 5, Kariniauskas 2, Darden 9, Quaglia ne, Johnson 35. All. Bolshakov.

SIDIGAS AVELLINO: Zerini 3, Ragland 22, Green 5, Tomei ne, Leunen 7, Cusin 2, Severini, Randolph 14, Obasohan 7, Fesenko 14, Thomas, Parlato ne. All. Sacripanti.

Arbitri: Filippini, Aronne, Grigioni.