Lega A - Enel Brindisi supera la Red October Cantù nel posticipo

 di Dario Recchia  articolo letto 1014 volte
Lega A - Enel Brindisi supera la Red October Cantù nel posticipo

Enel Basket Brindisi – Re October Cantù è il monday night dell’ottava giornata del campionato di Lega A di basket. Le due formazioni cercano il pronto riscatto dopo le rispettive sconfitte della settimana scorsa. Palla a due ore 20.45 nel consueto “catino” del PalaPentassuglia di Brindisi.

Primo quarto
Enel reattiva dopo i primi 4 punti di Cantù con 8 punti di seguito frutto anche dei tre rimbalzi offensivi di Carter, il coach ospite chiama time out dopo 4’. Dopo il parziale di 11 a 0 la Red October prova a replicare con una tripla di Darden mentre sul fronte opposto M’Baye realizza andando già in doppia cifra dopo 6’. Gli ospiti provano a replicare con due canestri di Lawal e dopo 8’ il punteggio è 14-12. L’Enel in attacco gioca coralmente e Nic Moore con due liberi dalla lunella manda tutti al primo riposo sul 22-14.

Secondo quarto
Darden da due punti porta a 10 il suo bottino complessivo mentre in difesa gli ospiti provano una zona pari. Johnson per Cantù fa la voce grossa in attacco costringendo Sacchetti ad un time out sul 27-22 dopo 4’. Un ispirato Moore da tre punti realizza con continuità portando il punteggio sul 33-25 al 6’. Cantù in attacco gioca sfruttando i lunghi e le leve di Lawal mentre l’Enel è sempre precisa in attacco. Agbelese in gancio e Moore da tre punti mandano tutti al riposo lungo sul 45-31.

Terzo quarto
Gli ospiti rientrano sul terreno di gioco più concentrati ma Moore, sempre da tre, fissa il punteggio sul 52-39 al 3’. La partita diventa divertente con giocate veloci da ambo le parti. A metà quarto il punteggio è 54-45 con Johnson per gli ospiti già a quota 18 punti. I lombardi provano ad avvicinarsi nel punteggio con una tripla di Parrillo (56-50). Il livello di intensità aumenta ed il folletto Moore prova a creare un break importante per la propria squadra. Gli ospiti replicano con il solito Johnson. 67-59 a 60” dalla fine del periodo.

Quarto quarto
Cantù ci crede e stringe le maglie della difesa costringendo Brindisi a conclusioni affrettate, al 3’ Pilepic dalla lunetta porta il risultato sul 71- 67. Goss si costruisce un canestro subendo fallo e riportando l’Enel avanti di 9 lunghezze sul 76-67 al 4’. Dopo 2’ senza canestri Pilepic realizza dall’angolo mentre Moore in entrata replica con il punteggio di 78-72 al 6’. Goss da tre punti a due giri di lancette dal termine fa esplodere il PlaPentassuglia con un tripla ed il tabellone che segna 81-73. M’Baye dopo un rimbalzo offensivo realizza due punti importanti portando a 8 il vantaggio (83-75) ad 1’ dal termine. Pilepic non molla segnando una tripla, mentre Goss sul possesso successivo subisce fallo e va in lunetta a 30” dal termine, realizzando ambedue i liberi del 86-78 e chiudendo virtualmente la partita. La stessa termina 90-82 nonostante in casa Cantù un Johnson da 32 punti.

L'Enel ritorna alla vittoria dopo sette giorni e fa un passo importante in classifica in attesa delle prossime sfide in irpinia contro Avellino ed in casa contro Sassari (la prima di Sacchetti contro la sua ex squadra ndr). Bene per i padroni di casa il rientrante Moore con 24 punti e Goss con 20.In tribuna Scott infortunato. Per Cantu' molto bene Johnson autore di 32 punti (11/17 da 2, 10/12 dalla lunetta e 45 di valutazione con 12 rimbalzi ed 8 falli subiti) e Darden nel primo tempo. Per il resto una squadra che è sembrata staccata e confusionaria (20 palle perse). Un a situazione di classifica complicata per i lombardi che dopo otto gara hanno racimolato appena 2 vittorie.

Enel Brindisi - Red October Cantù 90-82 (22-14, 45-31, 67-61)

Brindisi: Agbelese 4, Scott, Carter 8, Cardillo, Moore 24, Pacifico, Donzelli, M’Baye 20, Joseph 10, Sgobba, Spanghero 4, Goss 20. All. Sacchetti
Cantù: Acker, Baparapè, Parrillo 3, Laganà, Pilepic 13, Waters 9, Callahan 5, Kariniauskas 2, Darden 13, Quaglia, Johnson 32, Lawal 5. All. Kurtinaitis
Arbitri: T.Sahin, A.Vicino, M.Belfiore
Parziali: 22-14; 45-31 (23-17); 67-61 (22-30); 90-82 (23-21).

 

Foto Vincenzo Tasco