LEGA A - Avellino viaggia sul velluto contro Cantù

La legge dell'ex: Leunen inedito top scorer. Difesa e rimbalzi penalizzano Cantù che regge due quarti. Positivo esordio del neo arrivato Ortner in casa Sidigas
 di Massimo Roca  articolo letto 567 volte
LEGA A - Avellino viaggia sul velluto contro Cantù

Un sabato sera piacevole al PalaDelMauro, merito delle due formazioni che hanno offerto uno spettacolo gradevole. La Sidigas ha viaggiato sul velluto al cospetto di una Cantù con le solite individualità di spicco, ma priva della necessaria solidità difensiva e presenza a rimbalzo: 42 a 29 il computo delle carambole in favore di Avellino con ben 15 rimbalzi offensivi. Decisiva la spallata del secondo quarto: 14-0 di parziale in 4’. Sotto gli occhi di Fesenko e Shane Lawal, infortunati d’oro a bordo campo, il neo arrivato Ortner ha lanciato un chiaro messaggio a chi lo vedeva già sul viale del tramonto: un’addizione fondamentale per gli irpini in ottica del doppio impegno campionato-Champions. Avellino ha offerto una prestazione matura restando in assoluto controllo del match come dimostra anche il 105 a 69 finale in termini di valutazione complessiva di squadra.

LA VECCHIA GUARDIAL’avvio è nel segno dell’esperienza e del talento. Da un lato l’ex Leunen (10 punti nel primo quarto) e la concretezza pronto uso di Ortner (4 punti, 3 falli subiti e 3 rimbalzi in 5’), dall’altro la qualità offensiva del quintetto ospite (20-20 al 10’).

LA SPALLATAUna tripla di Parrillo ed un gioco da tre punti non completato da Burns segnano il massimo vantaggio canturino (20-25 all’11’). La reazione della Sidigas spacca la gara. Zerini si fa trovare subito pronto al suo ingresso sul parquet con una tripla, lo segue Filloy, mentre Rich per due volte va in lunetta con l’aggiuntivo. E’ di Scrubb il canestro che completa il parziale di 14-0 (34-25 al 15’). Il controllo dei rimbalzi rende la vita semplice agli irpini che vanno all’intervallo lungo conservando la doppia cifra di vantaggio.

CONTROLLO BIANCOVERDE - Cantù ritorna sul parquet con un altro piglio. Avellino sembra sorpresa: la presenza fisica di Thomas, l’intraprendenza di Smith e Chappell dimezzano lo svantaggio in un amen (48-44). Fitipaldo non brilla in fase di impostazione ed allora decide di mettersi in proprio sfruttando qualche libertà concessa dalla difesa avversaria. Nove punti del play uruguayano valgono di nuovo la doppia cifra di vantaggio (58-46). Il talento di Culpepper e Chappell tengono aperto il match (64-59 al 31’). Un pallone perso in attacco ed il quarto fallo di Chappell restituiscono però inerzia e sicurezza ai padroni di casa che lucidano l’asse play-pivot ex Venezia, Filloy-Ortner (70-59). Leunen veste gli inediti panni del top scorer di serata (17 punti con 6/8 dal campo) e pone la parola fine alla contesa che si chiude con il massimo vantaggio interno e la buona vena di Scrubb (15 punti e 9 rimbalzi).

SIDIGAS AVELLINO – RED OCTOBER CANTU’: 86-71 (20-20; 25-15; 19-22; 22-14)

Sidigas Avellino: Zerini 3, Wells 9, Ortner 4, Fitipaldo 9, Mavric n.e., Leunen 17, Scrubb 15, Filloy 10, D’Ercole, Rich 14, Ndiaye 5, Parlato n.e.. Coach: Sacripanti

Red October Cantù: Smith 18, Culpepper 9, Cournooh 4, Parrillo 3, Tassone n.e., Crosariol 2, Maspero n.e., Raucci n.e., Chappell 11, Burns 10, Thomas 14. Coach: Sodini.

Arbitri: Baldini, Paglialunga, Di Francesco.