Lega A - Aspettando Milano e Brescia la Reyer si gode la vetta della classifica

Contro Cremona basket champagne. Watt e Orelik autori di 41 dei 92 punti veneziani.
 di Marco Garbin  articolo letto 695 volte
H. Peric (12 punti)
H. Peric (12 punti)

Anticipo della quarta giornata fra la Reyer Campione d'Italia e capolista a punteggio pieno e una Cremona piena di talenti ma che, ad oggi, non ha raccolto quanto sperava. Fra i gialloblu infatti ci sono giocatori importantissimi come i gemelli Diener, Johnson-Odom, l'ex NBA Sims, Thomas, Milbourne e l'ex play orogranata Michele Ruzzier.
Ma nonostante l'enorme qualita' (vedi i 27 punti di Johnson-Odom) e l'ottimo match disputato la Vanoli niente puo' contro una Reyer che non sbaglia quasi nulla e scava nel terzo parziale un fossato mai colmato del tutto dai lombardi. L'aggressivita' offensiva degli orogranata innesca due finalizzatori d'eccezione come Orelik e Watt che mettono a referto quasi la meta' dei punti orogranata e decidono il match mitigando i molteplici svarioni difensivi che contro un'avversario diverso avrebbero anche potuto mettere in discussione la vittoria. Vetta per Venezia, che si siede ora sul divano in attesa dei match di Brescia e Milano.

La gara
La Reyer parte molto forte trascinata dal miglior Dominique Johnson visto ad oggi. Cremona non sta pero' a guardare e sfrutta il talento di Johnson-Odom e Milbourne per sfondare la difesa orogranata che non e' ancora registrata a dovere in questa stagione. Nel finale di parziale salgono in cattedra Orelik e Watt e, prediligendo piu' lo spettacolo che i tatticismi, le squadre chiudono con uno scoppiettante 30:25.
Nel secondo parziale la Reyer cerca di registrare la difesa con maggior precisione ma l'ostacolo piu' grande continua as essere l'abilita' dei lombardi a rimbalzo, che moltiplica le opportunita' offensive per Johnson-Odom e compagni. La prima meta' di parziale sorride cosi' ai gialloblu. Per la Reyer c'e' Jenkins a mettere la pezza. Nel secondo parziale invece la musica cambia e Watt, nel finale, piazza un break provvidenziale che riporta a gli orogranata a distanza di sicurezza dopo che Cremona si era fatta sotto fino a -2. Si chiude cosi' sul 53:46 la prima parte di una match champagne.
Nel terzo parziale Cremona morde, ma Johnson risponde con la schiacciata dell'anno. Il vantaggio di +7 della Reyer rimane invariato fino alla meta' del parziale. La Reyer poi scappa fino a +14 con Peric, Watt e Orelik mentre i terminali d'attacco lombardi non riescono ad incidere come nella prima parte di gara. Lentamente si scivola verso l'incubo di Cremona che, nell'ultimo minuto, scivola fino a -25, con De Raffaele che da spazio anche al giovanissimo Bolpin che sul parquet dimostra coraggio e intraprendenza. Il parziale si chiude sul 76:59 con il Taliercio in clima di festa.
Nell'ultimo parziale di gara Cremona tenta un timido accenno di recupero, da subito stroncato dalla tripla di Orelik. Ma Portannese fa girare Sims e Johnson-Odom alla perfezione e Cremona accorcia fino a -15 a meta' parziale. L'uno due targato Biligha e Peric fa capire che per invertire la rotta del match ci vorra' un miracolo. Il ritmo rallenta, la Reyer giochicchia, i cremonesi macinano punti ma si fa sentire la stanchezza ed iniziano gli errori e il match, che non ha piu' nulla da dire,  scivola verso il 92:81 finale.

Umana Reyer Venezia - Vanoli Cremona 92:81 (30:25) (23:21) (23:13) (16:22)

Le squadre
Venezia
Favaretto 0, Haynes 0, Bramos 8, Ress 0, Johnson 12, Peric 12, Jenkins 7, De Nicolao 2, Watt 20, Bolpin 0, Orelik 21, Biligha 10

Cremona
Ruzzier 3, Milbourne 11, Johnson-Odom 27, Sims 14, Martin 13, Gazzotti ne, Portannese 2, T. Diener 0, D. Diener 7, Ricci 4