FIBA World Cup - Garbajosa vuole i Nazionali in EuroLeague fin dalla finestra di novembre

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 583 volte
FIBA World Cup - Garbajosa vuole i Nazionali in EuroLeague fin dalla finestra di novembre

L'EuroLeague ha fissato di proposito la giornata di regulae season numero 9 che prevede partite nei giorni 23-24 novembre, periodo che il calendario FIBA ha da anni predisposto per le qualificazioni alla World Cup 2019. Per cui Jorge Garbajosa ritiene di non aver alcun problema a convocare i giocatori per la Roja che sarà impegnata in quegli stessi giorni in importanti matches, che militano in formazioni di EuroLeague. Secondo l'opinione del presidente della FEB le altre federazioni europee non si faranno problema di convocare loro nazionali che militano in squadre spagnole.

"Per legge, quando un giocatore è chiamato dalla sua squadra nazionale ha l'obbligo di andare" ha poi ricordato in conferenza stampa. "Un piccolo numero di clubs non possono imporre la loro volontà agli altri clubs né possono costringere i giocatori a evitare la convocazione in Nazionale" ritenendo che il Consiglio Superiore dello Sport spagnolo (il cui presidente ha accompagnato le selezioni iberiche ai campionati europei di questa estate) sarà schierato al suo fianco.

Dovere verso i tifosi. "La semifinale europea contro la Slovenia ha avuto 3,8 milioni di spettatori e un match che è stato deciso nei primi minuti contro la Repubblica Ceca ha avuto più di un milione di spettatori. Questa selezione piace ai fans, la gente la segue. E abbiamo rispetto anche degli sponsor". La Spagna giocherà il 23 novembre contro il Montenegro e il 26 contro la Slovenia; la qualificazione ai Mondiali è importante anche in chiave Olimpica per cui Sergio Scariolo, esclusi gli NBA, convocherà i 12 che sceglierà anche tra i cinque club spagnoli (Real Madrid, FC Barcelona, ​​Baskonia, Valencia Basket e Unicaja) che disputano l'EuroLeague.

Tra NBA ed EuroLeague sono ben 29 i giocatori spagnoli coinvolti nelle convocazioni della Roja. "Le regole non sono perfette? Hanno delle cose buone e altre un pò meno, ma la FEB deve rispettarle. La FIBA, con i suoi successi e insuccessi, difende l'interesse generale del basket nel mondo. L'interesse globale non può essere inferiore all'interesse di pochi, è buon senso. E in ogni caso, sarei più contento se sit rovasse un accordo".