EuroLeague – Primo ruggito europeo per Milano: il Barcellona cade al termine di una gara dalle mille emozioni

Nonostante l'assenza di Goudelock, l'Olimpia riapre la gara nel secondo quarto e vince la prima partita della sua EuroLeague.
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 3329 volte
EuroLeague – Primo ruggito europeo per Milano: il Barcellona cade al termine di una gara dalle mille emozioni

L’Olimpia Milano, priva di Goudelock (stiramento al flessore della coscia), raccoglie quanto seminato nelle prime tre gare di EuroLeague contro CSKA, Fenerbahce e Real Madrid. Il Barcellona, infatti, perde la sua terza partita consecutiva e cade al Forum dopo aver toccato il +15 nel secondo periodo. Come martedì nella capitale spagnola, però, i biancorossi mostrano la compattezza ideale per riaprire un incontro apparentemente chiuso. Il parziale meneghino prima dell’intervallo è di 16-2, quindi il match rimane equilibrato e i ragazzi di coach Pianigiani si rivelano più lucidi nelle azioni decisive. Finisce 78-74 per la compagine meneghina, che conquista il primo successo della sua stagione europea. Il mattatore del match è Theodore, autore di 9 punti fondamentali nel quarto periodo (19 totali con 5 rimbalzi e 7 assist); brillano anche un ritrovato Kalnietis (14 punti e 3 assist), Bertans (9 punti) e Tarczewski (11 punti e 8 rimbalzi). Dall’altra parte, Navarro torna indietro nel tempo e realizza 13 punti in 16 minuti.

 

IL PRIMO QUARTO - Il Barcellona va sopra (Ribas e Heurtel) sfruttando due errori difensivi di Milano. Poi Vezeknov firma il tap-in del 6-3 e Tarczewski, nell'azione successiva, si fa perdonare dopo il mancato taglia-fuori con un canestro da sotto. Quindi Theodore penetra e accorcia a -1, ancora Vezeknov realizza indisturbato e l'Olimpia perde una palla che manda Hanga a segnare in contropiede. Micov entra in partita con due canestri consecutivi, Heurtel si alza da tre e Bertans risponde con la stessa moneta: l'Armani Exchange c'è e lo dimostra anche con la poderosa schiacciata del -2 di Tarczewski a 3' dalla fine del periodo. I catalani, in uscita dal timeout, alzano il livello della loro difesa e costringono i padroni di casa a qualche forzatura di troppo. Il quarto d'apertura termina con la tripla sulla sirena di Moerman: Barcellona avanti 17-22 al decimo. 

IL SECONDO QUARTO - Dopo il canestro in contropiede di Cinciarini, il Barcellona raggiunge il +9 (19-28) con un break di 7-0 condotto da un ottimo Navarro. Il parziale catalano cresce a 10-0 in seguito alla tripla in transizione di Navarro, che sfrutta una brutta palla persa dei padroni di casa. Milano è sotto 19-34 (canestro di Tomic) a metà frazione ed è totalmente bloccata in fase offensiva. Kalnietis, però, prova a scuotere i suoi con un canestro e un assist al bacio per Theodore: coach Alonso chiama subito timeout. Navarro è on fire e buca la retina dall'arco (23-37), ma M'Baye replica da tre e il Forum esplode dopo il 2+1 dalla media di Bertans. A questo punto, il Barcellona perde un pallone sanguinoso e Kalnietis sigla il long-two del -6 a 2'20'' dell'intervallo. L'inerzia è tutta dei lombardi: Tarczewski non trema dalla lunetta, Theodore penetra ed è showtime Olimpia con la schiacciata in alley-oop di Tarczewski. I ragazzi di coach Pianigiani, grazie al guizzo quasi sulla sirena da parte di Theodore, riescono a pareggiare i conti (39 pari) all'intervallo. 

IL TERZO QUARTO - Seraphin segna il primo canestro dal campo della ripresa. Poi Theodore rompe un lungo digiuno offensivo con una penetrazione delle sue, ma i catalani reagiscono con la tripla di Heurtel e il guizzo di Ribas dopo una palla persa milanese. M’Baye risponde al guizzo di Tomic, Heurtel si alza ancora da tre (46-50 a 4' dalla fine della frazione) e Milano mostra una scarsa lucidità offensiva con la palla persa di Bertans. M’Baye risponde al guizzo di Tomic, Heurtel si alza ancora da tre (46-50) e Milano mostra una scarsa lucidità offensiva con la palla persa di Bertans. Quindi Hanga stoppa Micov, Gudaitis accorcia a -3 da sotto e Kalnietis brilla con due canestri consecutivi che permettono ai biancorossi di mettere la testa avanti. Infine, Tomic scrive 2 in un momento importante, Cinciarini replica e il terzo quarto termina con i padroni di casa avanti 54-53.

IL QUARTO QUARTO – Koponen apre la frazione con un canestro dalla media, Bertans riaccende il Forum con la tripla del sorpasso milanese ed entrambe le squadre mostrano qualche errore di troppo legato alla stanchezza. Kalnietis, però, ha il sangue freddo per andare dentro (59-56 Olimpia) e costringere coach Alonso al timeout con 6’51’’ sul cronometro. Cinciarini serve un assist al bacio per il solito Kalnietis, Oriola ricuce lo svantaggio dalla lunetta e Navarro fa lo stesso per il -1 Barcellona a metà frazione. L’atmosfera si infiamma in seguito a un paio di decisioni arbitrali ai danni dell’Armani Exchange, ma Theodore non si fa intimorire e realizza due penetrazioni da leader offensivo: 65-60 per i milanesi a 4’ dalla fine. Hanga corregge l’errore di Seraphin, Heurtel sigla il -2 con un floater da attaccante puro e Seraphin esce per falli. I ragazzi di coach Pianigiani sono bravi a rimanere avanti con i tiri liberi, poi Theodore firma un canestro dall’enorme peso specifico e l’inerzia è tutta dei padroni di casa (70-64 a con 2’44’’ sul cronometro). L’Olimpia prova a dare il colpo di grazia con due canestri di Gudaitis che regalano alle Scarpette Rosse il 74-65 a poco più di 90’’ dal termine. La gara è però tutt’altro che finita: i catalani, infatti, escono perfettamente dal timeout grazie alle triple di Moerman e Ribas (74-71, 1’ rimasto). Oriola, alla fine, sbaglia un banalissimo appoggio da sotto, Kalnietis non trema dalla lunetta e l’Armani Exchange può festeggiare il suo primo successo europeo. Finisce 78-74.