EuroLeague - La difesa nel secondo tempo e il game winner di Bertans: Milano passa a Barcellona

Il lettone segna il canestro del +2 con 5 secondi sul cronometro e l'Olimpia Milano espugna il Palau Blaugrana 81-83
 di Fabrizio Fasanella Twitter:   articolo letto 2754 volte
EuroLeague - La difesa nel secondo tempo e il game winner di Bertans: Milano passa a Barcellona

Milano, priva di Kuzminskas, espugna il Palau Blaugrana e aggancia in classifica il Barcellona, che perde per la seconda volta in stagione contro la compagine di coach Simone Pianigiani. Dopo un primo quarto negativo (25-15), l’Olimpia rosicchia qualche punto con un buon gioco d’attacco e perfeziona la rimonta grazie alla difesa messa in campo dalla ripresa in poi. Il gioco interno della coppia Pascolo-Gudaitis (12 punti e 8 rimbalzi per l’italiano, 16 punti con 7/7 da due e 9 rimbalzi per il lituano) e la mentalità difensiva nel secondo tempo, quindi, permettono all’Armani Exchange di guadagnare il vantaggio per giocarsela fino alla fine. A mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Bertans, che a 5 secondi dal termine infila il canestro della vittoria cadendo all’indietro. Da sottolineare anche i 20 punti (5/9 da due, 2/2 da tre e 4/4 dai liberi) del solito Goudelock. Ai catalani, al quarto dispiacere nelle ultime cinque uscite, non bastano i 14 punti e 6 rimbalzi di Tomic; due schiacciate da urlo e poco più (6 punti e 4 rimbalzi in 20 minuti) per l'ex di turno Sanders. 

 

IL PRIMO QUARTO - Hanga apre la gara, rispondono Micov e Theodore con una tripla a testa, Tomic accorcia e Moerman sorpassa dalla lunga distanza (7-6 a 6’50’’ dalla fine della frazione). Quindi il Barcellona prende l’inerzia grazie alla tripla di Ribas e alla schiacciata bimane di Tomic, che costringono coach Pianigiani a chiamare timeout. L’Armani Exchange continua a sbagliare i tiri liberi (0/2 Tarcewski e 0/2 Gudaitis) e Ribas ne approfitta per firmare il +8 (14-6) con 4’53’’ sul cronometro; poi Theodore sblocca finalmente Milano ma esce per un problema alla caviglia, Ribas realizza di nuovo e Tomic segna in transizione in seguito alla palla persa di Kalnietis. Gudaitis accorcia con un gran canestro, Sanders replica con una poderosa schiacciata, Micov scrive 2 e i catalani volano in doppia cifra di vantaggio grazie all’and-one di Tomic. Infine, Goudelock ricuce a -8 in step-back e Koponen infila il suo classico arresto e tiro: l’Olimpia è sotto 25-15 al termine del periodo d’apertura.

IL SECONDO QUARTO – Micov penetra e scrive 2, Claver segna una tripla pazzesca fuori equilibrio, Theodore accorcia a -9 e Jerrells serve la bimane di Gudaitis per il -7. La gara si infiamma con le schiacciate di Sanders e Gudaitis, poi il lituano stoppa Oriola e Pascolo realizza da sotto: l’Armani Exchange, molto più reattiva rispetto ai dieci minuti iniziali, è sotto di 4 (32-28) a 6’46’’ dalla fine del periodo. Sanders scrive 2, Gudaitis replica e Koponen buca la retina dall’arco (+7) e dalla media. A questo punto, i padroni di casa volano ancora a +10 con l’ennesima tripla (questa volta è il turno di Ribas), Goudelock assiste il lay up di Pascolo ma i catalani piazzano un 5-0 (bomba di Koponen e due punti di Oriola) per il massimo vantaggio: +12 con 2’29’’ rimasti. In uscita, Milano dimostra di esserci grazie al tap-in di Pascolo e alla tripla di Bertans in seguito al rimbalzo offensivo di Tarczewski (46-39). Koponen, alla fine, fa centro dall’arco, Goudelock non trema dalla lunetta e i biancorossi sono sotto di 6 lunghezze (48-42) all’intervallo.

IL TERZO QUARTO – Il Barcellona torna in doppia cifra di vantaggio grazie alle triple di Moerman e Navarro, ma Goudelock scuote Milano con due clamorosi canestri dall’arco: l’Armani è sotto di 4. Navarro segna di nuovo, Gudaitis replica e Moerman sfrutta i chili contro Goudelock per siglare il +8. L’Olimpia, però, approfitta della flessione dei catalani per pareggiare a quota 58 in seguito a un break di 11-4 (Goudelock e Pascolo protagonisti). La difesa dei padroni di casa non funziona e Pascolo continua a incidere con un and-one (libero sbagliato) che regala il +2 ai meneghini. Quindi Goudelock annulla il guizzo di Claver, Heurtel si iscrive alla gara e Micov riporta gli ospiti in vantaggio: 62-64 per la truppa di coach Pianigiani alla fine del terzo quarto.

IL QUARTO QUARTO – I catalani tornano in vantaggio sfruttando i liberi di Claver, Oriola e Heurtel (68-66 a 7’30’’ circa dalla fine). Quindi Tarczewski schiaccia a due mani, Goudelock firma il +2 dalla lunetta, Heurtel pareggia e Tarczewski inchioda un’altra bimane. Milano è avanti 72-74 a 4’ dalla fine in seguito al 2/2 di M’Baye, Tomic fa 1/2, Theodore serve il lay up di Micov e Goudelock (2’35’’ rimasti) infila un canestro da attaccante puro per il 73-78 Olimpia. A questo punto, Navarro non trema dalla lunetta, Tomic commette un sanguinoso fallo in attacco e Theodore fa passi (75-79 con 1’10’’ rimasti). Tomic ricuce con un 2/2 dalla linea (77-79), Goudelock sbaglia dalla media, Hanga pareggia in contropiede e Theodore regala un bell’assist per l’appoggio di Gudaitis (20’’ abbondanti da giocare). Infine, Tomic firma l’81 pari dalla linea della carità a 8’’ dal termine, Bertans realizza buttandosi all’indietro (5’’) e il Barcellona non combina più nulla: trionfano i biancorossi 81-83.

EuroLeague, Round 21: FC Barcelona Lassa – AX Armani Exchange Olimpia Milano 81-83 (25-15, 23-27, 14-22, 19-19)

Barcellona: Ribas 10, Hanga 4, Jackson 0, Navarro 7, Heurtel 7, Vezenkov n.e., Oriola 2, Sanders 6, Koponen 11, Claver 10, Tomic 14, Moerman 10.

Milano: Goudelock 20, Micov 11, Pascolo 12, Kalnietis 0, Tarczewski 5, Cinciarini 0, Abass 0, M’Baye 2, Theodore 10, Bertans 5, Jerrells 2, Gudaitis 16.