EuroCup - Dopo un tempo inguardabile, l'Aquila Trento trionfa sul Cedevita Zagabria

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1083 volte
EuroCup - Dopo un tempo inguardabile, l'Aquila Trento trionfa sul Cedevita Zagabria

Non è il PalaTrento delle grandi occasioni, quello del primo turno di Top 16 di EuroCup. In arrivo il Cedevita Zagabria, squadra di tradizione recente ma molto tosta che gioca un classico basket slavo. E un primo tempo che diventa rapidamente un incubo per la Dolomiti Energia, che stenta a fare canestro dopo i primi 2', vanificando anche una buona difesa. Murphy lancia gli ospiti, la tripla di Nichols vale 11-22, Silins è abbastanza solo 13-23 al 10'.

Nel secondo quarto Cedevita che allunga implacabile, arrivando con Markota e Cherry a +17 al 14'. fin qui poco convinti, gli uomini di Buscaglia, senza Sutton, si arroccano intorno a Dustin Hogue e migliorano la resa difensiva, dopo i liberi di Zganec +18. Da una abbandono precoce a 2' intensi, un break 7-0 che lascia aperto il secondo tempo, 31-42.

 

 

 

E dalla difesa arriva il segnale che prosegue il break, con Hogue padrone del campo e Forray attivo, si giunge al 13-0 che riapre l'incontro. Ukic ferma l'emorragia 37-44 ma Silins risponde immediatamente: l'Aquila c'è. Cherry e Nichols al 24' rimettono il +10, il Cedevita punisce la zona a suon di triple. Ma l'atteggiamento di Trento è positivo, Forray e Hogue, con Silins in panchina a farsi medicare, realizzano di nuovo 47-52 e per coach Zdovc è timeout. Will Cherry cerca l'uno contro uno con Forray, Markota va col semigancio: Zagabria è dentro il match. Come Flaccadori in lunetta 4/4. Ma un paio di errori impediscono il recupero, Nichols fa 1/2 in lunetta e la replica di Beto Gomes con il buzzer beater da tre vale il 56-62 che esalta il pubblico e la squadra.

Carattere, fisico, qualche botta e qualche fallo in difesa: in 3' 11-2 di parziale e Trento rivolta a suo favore la gara 67-64. Timeout per il Cedevita, ma Gutierrez e Shields ricominciano segnando: 71-64 con 5'10". Arriva il quarto fallo di Hogue, ma Markota 1/2 in lunetta. Super canestro da tre di Ukic 73-68 con 3'50". Ma Beto Gomes replica con la stessa moneta: gara viva e aperta a tutto. Zdovc però è costretto a chiamare un altro timeout sul canestro di Shields su reiterata azione della Dolomiti che è tutta Energia: Cedevita sbanda, deve cercare una soluzione.

Attacco della disperazione di Cherry, che sfonda. Shields è in trance, segna in velocità ma Nichols non mantiene Trento sul +10. Si alza ancor più l'intensità Gomes stoppa al vetro il tentativo di Ukic, si entra nell'ultimo minuto con la frustrazione croata che manda Forray in lunetta, +9. Shields si sdoppia: recuperando palla sull'ultimo attacco utile di Zagabria, andando a canestro sul cambio di campo con il pubblico in piedi col pollice verso. L'ultimo tentativo di Ukic - per la differenza canestri sempre utile - mette 1 nella casellina delle stoppate del tabellino di Silins.

La grande paura del primo tempo è passata, finisce 83-72. Boxscore: 27p+10r Hogue (40 di valutazione); 17 Shields, 15 Gutierrez, 8 Gomes, 5 Forray e Silins, 4 Flaccadori, 2 Franke per la Dolomiti Energia; 15 Nichols e Ukic, 12 Markota, 8 Cherry, 7 Musa e Murphy, 4 Zganec, 2Johnson e Katic per il Cedevita Zagabria.