«Ero presente a Biella, ecco la verità»

 di Alessandro Palermo  articolo letto 8149 volte
«Ero presente a Biella, ecco la verità»

Oggi a tenere banco è il post partita tra Biella e Verona, in Gara2 le due squadre se lo sono date di santa ragione, giocando un basket molto fisico. Probabilmente, proprio per dei contatti al limite e per qualche provocazione, i giocatori delle rispettive squadre sono usciti dal campo nervosi, un nervosismo che ha poi portato ad attimi di follia tra il tunnel degli spogliatoi e l'ingresso sul parquet. In QUESTO articolo abbiamo documentato i fatti di Biella, grazie ai contenuti forniti dai colleghi di tggialloblu.it ma, stando ad una fonte che ha preferito restare anonima, le cose sarebbero andate diversamente da quanto apparso sul nostro articolo e sui social network. Ecco la sua testimonianza:

«Io c'ero. Ero presente mentre è successo il tutto - racconta nell'anonimato il nostro informatore - e mi farebbe piacere che venga chiarita una cosa: Mike Hall non ha insultato nessuno direttamente e/o indirettamente. Sta passando per la persona che non è, ha soltanto detto più volte che i giocatori di Verona hanno giocato molto sporco, che tra l'altro corrisponde alla verità. Mike era arrabbiato perché per lui quella non è pallacanestro e nella sua sfuriata lo ha ribadito più volte, ha anche detto che Verona non ha avuto alcun rispetto per il gioco».

E sul diverbio tra Mike Hall e Dane DiLiegro?
«Di Liegro era lì vicino e forse si e' sentito chiamato in causa in maniera diretta. Per questo il giocatore della Tezenis ha reagito, utilizzando un termine pesante per rivolgersi ad Hall, utilizzando altre parole altrettanto pesanti. Mike gli ha semplicemente risposto elencando le sue statistiche di gara, ricordandogli che la serie era 2-0 e che non ci sarebbe stata Gara4».

Cosa è successo a Daniele Della Fiori? Perché è stato aggredito?
«Purtroppo ci ho capito ben poco, non ero così vicino».

Sui presunti sputi lanciati dai tifosi di Verona invece? Ha assistito a questa scena? I tifosi veronesi hanno negato questo fatto.
«Gli sputi ci sono stati ma magari i tifosi non sapevano che quelli davanti a loro fossero la moglie di Mike e suo figlio, anche se si siedono sempre nello stesso punto e c'è il loro nome sulle sedie. Comunque a me interessa che esca fuori la verità, ecco perché sono voluto intervenire anche se preferisco farlo nell'anonimato».


Alessandro Palermo
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