EA7 made in Italy, il pagellone: Cincia MVP, Fontecchio non si ferma più

 di Alessandro Palermo  articolo letto 2717 volte
foto IASENZA
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L’Olimpia Milano vince l’ennesimo derby lombardo della sua stagione, battuta la Leonessa Brescia 93 a 79 grazie ad un sontuoso Andrea Cinciarini. 14 punti per quest’ultimo e la palma di migliore in campo. Due insufficienze in casa Armani, gli altri tutti promossi. Di seguito le pagelle dell’EA7:

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McLean, voto 6
Il plus minus (+14), secondo soltanto a quello di Abass, gonfia un po’ la sua prestazione. Solo 4 punti in 20’ ma è fondamentale con 6 rimbalzi e ben 5 assist, tanti per uno come lui. Le 3 palle perse, sommate alle difficoltà in attacco, non possono garantirgli più di 6. Silenzioso.

Fontecchio, voto 7.5
Sembra quasi il leader di questa Milano, è cresciuto tantissimo nel giro di poche settimane. 12 punti al termine (5/11 dal campo) ma a convincere di più è soprattutto la sua faccia tosta. Che giocatore!

Hickman, voto 5.5
Gioca un buon primo quarto, con 5 punti in fila importanti. Poi, cala e Repesa - a causa anche di un super Cinciarini – decide giustamente di lascirarlo in panchina per tutto il quarto periodo. 16’ in campo, la maggior parte nel primo tempo (13’). Chiude con 9 punti ma ben 4 palle perse, quelle che portano il coach croato a panchinarlo.

Kalnietis, voto 6
Bene in cabina di regia con 6 assist in 13’ di impiego. Si limita a quello, però, un compitino sufficiente nulla di più. A sprazzi.

Raduljica, voto 5.5
Nel primo quarto non riesce a tenere Berggren, tra i centri meno pericolosi del campionato. Al primo time out di Diana, l’Olimpia è avanti di sette lunghezze ma sei degli otto punti bresciani portano la firma dell’americano, che contro Raduljica fa ciò che vuole. Nel primo tempo è goffo nei movimenti a tal punto da far arrabbiare il pubblico, nella ripresa invece aumenta il ritmo e impegna la difesa ospite.

Dragic, voto s.v.
Sul parquet soltanto per 5’. Nel secondo quarto, trova giusto il tempo di piazzare la tripla del momentaneo +12. Repesa gli preferisce Abass (per una volta).

Macvan, voto 6/7
Contro i lunghi bresciani non si risparmia dalla lotta. Con Burns ingaggia un bel duello, finito in parità per punti (13 a testa). A rimbalzo invece fatica un po’, catturando 4 carambole contro le 9 dell’avversario. Dà alla squadra un contributo importante, come al suo solito.

Pascolo, voto 6.5
Partecipa al “Made in Italy” del secondo quarto, contribuendo all’allungo milanese (poi limitato da Landry). Dopo aver dominato nelle ultime settimane, tra campionato ed EuroLega, si è preso una domenica quasi normale. Chiude con 7 punti, 5 rimbalzi e 2 rubate.

Cinciarini, voto 8
L’MVP del match, senza alcun dubbio. Un “Cincia” così non si vedeva da un pezzo, tutto questo non può far altro che rendere felice anche coach Ettore Messina. Tanta grinta,14 punti (4/4 dal campo, 5/6 in lunetta) e 17 di valutazione. A fine partita Riccardo Sbezzi si congratula con il suo discepolo, abbracciandolo come un figlio.

Sanders, voto 7+
Sta a guardare i compagni per tutto il quarto periodo, l’intento di Repesa era forse quello di preservarlo per la Coppa Italia, dove Rakim ha dimostrato di essere un vero e proprio talismano. Buon bottino: 11 punti in 18’ scarsi, 3/5 da oltre l’arco.

Abass, voto 7
Finalmente tanti minuti ad Abass, dopo che comunque l’ex Cantù non se li era proprio meritati. Convincente dall’inizio alla fine, soprattutto nel secondo quarto.

Coach Repesa, voto 7
Stando alle sue rotazioni, potrebbe aver agito in ottica Rimini. Tanti minuti per Abass – che probabilmente vedrà poco il campo alla Final Eight – pochi per Sanders e Kalnietis. Vince e convince, dando l’idea di avere il derby sempre in pugno.

Pagelle a cura di Alessandro Palermo,
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(a breve anche pagelle di Brescia)