Champions League - Tris stagionale di Venezia su Avellino: la Reyer ai quarti

Avellino con le batterie scariche. De Cesare prova a scuoterla nell'intervallo. Reyer solida, Haynes rinato. Venezia passa con merito
 di Massimo Roca  articolo letto 766 volte
Champions League - Tris stagionale di Venezia su Avellino: la Reyer ai quarti

Doveva essere la gara del riscatto. E’ arrivata invece la quinta sconfitta consecutiva per la Sidigas. Venezia ringrazia e passa ai quarti di Champions League bissando, con analogo scarto, il risultato dell’andata, sorretta da una prestazione solida sebbene non eccezionale. Avellino ha confermato che i big della prima parte della stagione, Ragland, Leunen e Green, sono con le ruote sgonfie. Ci ha provato Logan, con alterne fortune, a tenere accesso il lume della speranza. Venezia concede poco e la Sidigas non va mai in vantaggio. Ribaltare il -4 dell’andata resta un miraggio in una gara affannosa per gli irpini che hanno latitato nel tiro da fuori (4/19) e faticato contro la zona di coach De Raffaele. Non è bastata né la presenza a referto di Cusin, al rientro ma senza toccare il parquet, né la discesa di patron De Cesare nelle viscere del Paladelmauro all’intervallo lungo per scuotere gli uomini di un Sacripanti talvolta confuso.

LA GARA – Difesa a tutto campo e forte sugli esterni: la Reyer si presenta decisa in avvio. Lo 0-6 firmato da Peric ed Ortner è già un oscuro presagio. La Sidigas fa fatica a servire Fesenko, ma quando ci riesce qualche risultato lo ottiene (9-9- al 6’). I veneti sembrano più tonici. Avellino non riesce a mettere la freccia, anzi. Hagins ed Haynes sgusciano nella difesa di casa, Ejim e McGee fanno il resto (14-21 al 10’). L’ex Cremona ne mette cinque di fila (14-25 al 12’) che gela il Del Mauro. La Sidigas appare sulle gambe, spuntata in attacco e con una marcia in meno in difesa. Rotazioni ed idee chiare. La Reyer riesce a creare vantaggio facilmente sulle penetrazioni. Lo scarico di Filloy per la tripla di Ejim è da manuale: 17-30. La reazione di Avellino è più di nervi e di talento (quello di Logan e Randolph) che altro 27-33 (al 19’).

LO STRAPPO DI HAYNES - Non basta. Haynes prova a spaccarla a cavallo dell’intervallo lungo: 10 punti del play ospiti valgono il massimo vantaggio (27-43 al 31’). Venezia continua a costruire tiri aperti. Qualche errore di McGee e Bramos consente a Thomas e Ragland di tappare parzialmente la voragine (35-43 al 35’).

VENEZIA CHIRURGICA - La tripla di Filloy spezza l’inerzia. Tutti gli sforzi dei vari Thomas, Ragland e Zerini trovano sempre una replica: prima Ejim con un gioco da tre punti e poi Ress con un canestro da tre da oltre sette metri. Una tripla di Logan sul finire di terzo quarto lancia Avellino verso l’ultimo assalto (49-56 al 30’). I liberi sbagliati di Fesenko irritano.

LOGAN NON CI STA - Venezia non la chiude. Logan perde un pallone sanguinosamente, ma si riscatta poco dopo: quattro punti con un pallone rubato a Filloy accendono il Del Mauro (55-59 al 33’). E’ la scossa. Avellino ci crede: Fesenko, Randolph ed ancora Logan portano la Scandone sul -1 (61-62 al 36’). Un arbitraggio rivedibile non ravvisa un fallo di Ortner su Fesenko, l’austriaco ridà ossigeno alla Reyer (62-66 al 37’).  E’ Randolph a restituire speranza ai verdi. Un fallo non sanzionato su Thomas fa da preludio ad un clamoroso errore di Logan: la guardia americana sbaglia il sottomano del soprpasso. Dall’altra parte prova a chiuderla con Haynes con una schiacciata (65-68 a 55” dalla fine). I liberi di Logan e le sliding doors continue tra Leunen e Fesenko anticipano l’effimero pareggio di Fesenko (68-68). I due liberi falliti da Ragland sono la bandiera bianca: Venezia bissa il successo del Taliercio e vola ai quarti di Champions.

SIDIGAS AVELLINO – UMANA REYER VENEZIA: 68-72 (14-21; 13-19; 22-15; 19-16)

Sidigas Avellino: Zerini 3, Ragland* 9, Green, Logan* 15, Esposito L. n.e., Leunen* 3, Cusin n.e., Severini n.e., Randolph 14, Fesenko* 12, Thomas* 12, Parlato n.e. Coach Sacripanti.

Umana Reyer Venezia: Haynes 16, Hagins 5, Ejim 10, Peric 9, Bramos 4, Visconti n.e., Filloy 8, Ress 6, Ortner 4, Taddeo n.e., Viggiano, McGee 10. Coach: De Raffaele

Arbitri: Anastopoulos (Gre), Mricic (Srb), Bjedic (Bih)