Avellino a caccia grossa: Lampe e Lasme sul taccuino

Il campione polacco ha declinato la proposta. I due ex Galatasaray, Lasme e Davis, sono piste possibili. Piace James Mays ex Brindisi. L’ex Nba, Ike Diogu, è l’alternativa “cinese”
 di Massimo Roca  articolo letto 4489 volte
Avellino a caccia grossa: Lampe e Lasme sul taccuino

La Sidigas è nuovamente sul mercato. L’infortunio di Fesenko, risentimento al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro con versamento di liquido, rimediato durante la seduta di allenamento di sabato scorso, è stato tutt’altro che un Pesce d’aprile. Più che preoccupare i tempi di recupero (qualche settimana) il team biancoverde è in ansia per i prossimi impegni di campionato (Cantù e Cremona in casa, Capo d’Orlando fuori, Caserta in casa e Trento fuori) decisivi per stabilire la posizione nella griglia play off. Si vuole conservare la terza piazza dato che il -4 in classifica da Venezia, nonché lo scontro diretto sfavorevole con i lagunari, rende quasi impossibile immaginare scenari di secondo posto. In più la mole del centro ucraino, in grande spolvero nelle ultime uscite, potrebbe porre problemi di riattivazione dopo il periodo di stop. Da qui la decisione di ritornare forte sul mercato. Del resto quello dell’intervento nel settore lunghi era già stato preso in considerazione lo scorso febbraio dopo l’infortunio di Cusin. N’Diaye in uscita da Malaga e David Andersen (ora all’Asvel Villeurbanne) i due profili sondati all’epoca senza successo. Il primo non era di pieno gradimento di coach Sacripanti, il secondo ha risposto picche salvo poi proporsi nuovamente alcune settimane dopo.

A CACCIA - Oggi invece si entra con decisione alla ricerca di un giocatore esperto. Tanti i profili offerti dagli agenti che non hanno riscontrato l’interesse. Tra di essi, ad esempio, quello del lituano Egidijus Mokevicius, attualmente in D-League ai Long Island Nets. Il direttore sportivo Alberani è alla ricerca di un cestista di spessore pronto-uso che entri a far parte del roster biancoverde sino alla fino del campionato, play off inclusi. Si cerca un centro comunitario o cotonou sia per sostituire Fesenko, sia per favorire gli incastri futuri da turnover (Avellino ha ancora due visti per giocatori “non UE” nonché quattro tesseramenti complessivi a disposizione sui sedici previsti).

LAMPI DI LAMPE - Due i nomi grossi sondati al momento senza successo. Avellino avrebbe pensato in grande chiedendo informazioni su Maciej Lampe. Il 32 campione polacco è reduce dalla stagione cinese allo Shenzen Yikan (23,2 punti e 12,8 rimbalzi di media) dopo una prestigiosissima carriera che lo ha portato a vestire le maglie di Real Madrid, Phoenix Suns, New Orleans, Houston, Khimki, Unics Kazan, Vitoria, Barcellona e Besiktas. Il giocatore ha risposto picche: si prenderà un periodo di pausa prima degli impegni con la nazionale. L’altra richiesta è per l’ex Enel Brindisi (stagione 2014-15) James Mays. Il centro americano, con passaporto della Repubblica Centroafricana, ha appena chiuso l’esperienza in Corea del Sud da autentico dominatore: 21,8 punti e 11,9 rimbalzi di media. Il suo agente Eric Fleisher ha confermato il contatto ma anche la differenza tra domanda ed offerta.

LASME - Resta in piedi la pista che porta a Stephane Lasme, centro 34-enne americano di passaporto del Gabon, è parcheggiato in D-League dopo i problemi avuti con la giustizia sportiva per l’uso di marijuana. Esploso nel 2007-08 al Partizan Belgrado ha vestito le canotte di Miami Heat, Maccabi, Panathinaikos, Efes e Galatasaray. E’ un centro con caratteristiche completamente differenti da Fesenko: 203 di grande reattività e presenza a rimbalzo.

DAVIS E DIOGU - Alternative di spessore sono quelle di un altro Galatasaray, Charles “Chuck” Davis e quella del nigeriano Ike Diogu. Il primo, di passaporto azero, lo scorso anno è stato decisivo nel conquistare l’Eurocup con il Galatasaray. Ora è free agent. Giocatore in grado di coprire indifferentemente il ruolo di quattro e cinque potrebbe essere un grande colpo anche in vista dei play off. Il 33-enne nigeriano invece vanta una lunga esperienza in Nba dal 2005 al 2012 con le canotte di Golden State, Indiana, Portland, Sacramento, Los Angeles Clippers e San Antonio. Negli ultimi tre anni è protagonista nel campionato cinese. Nell’ultima stagione, appena conclusa ha totalizzato 25 punti e 11,1 rimbalzi di media con lo Jiangsu.

L’OCCASIONE - In ogni caso l’infortunio di Fesenko potrebbe essere l’occasione per puntellare il reparto lunghi con un giocatore che conferisca quell’atletismo che è sempre mancato e che spesso è risultato determinante in alcuni accoppiamenti rivelatisi sfavorevoli. Su tutti proprio quello con la Reyer Venezia: il controllo dei rimbalzi specie quelli offensivi, ed i mis match sfavorevoli in termini di reattività nel settore lunghi sono stati determinanti nel 4-0 a favore dei lagunari.