Varese fa canestro in Piazza Montegrappa, Ferrero carico a mille

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1055 volte
foto facebook
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Ieri si è tenuto il tradizionale appuntamento dell’estate varesina, che coinvolge tutti gli appassionati della palla a spicchi. Appuntamento imperdibile per i residenti, e non solo, di Varese. Stiamo parlando ovviamente della #VareseBasketFest2k17, una tappa che nella “Città Giardino” ha sempre un fascino particolare, oltre che un richiamo molto forte. Un richiamo arrivato fino a Treviso, come nel caso di Enrico Di Coste e amici, giunti nella provincia lombarda dal Veneto. Un viaggio lungo quasi 400 chilometri, 800 tra andata e ritorno, che ha come unico scopo quello di divertirsi in un campo da basket… e che campo!

L’edizione 2017 si è tenuta nientepopodimeno che in Piazza Montegrappa, in centro a Varese, location che ha permesso anche il coinvolgimento di semplici curiosi. Tanta la gente venuta da fuori, proprio come nel caso di Enrico che ha così commentato a pianetabasket.com la sua prima volta al “Varese Basket Fest”: «Me ne avevano parlato bene, l’evento mi incuriosiva tanto, così ho deciso di partecipare. Purtroppo a Treviso non organizzano cose di questo tipo…». Oltre al pivot classe ’95 - alto due metri e diciotto centimetri, la scorsa stagione in Serie B tra Faenza e Viterbo – non potevamo scambiare due chiacchiere anche con Giancarlo Ferrero, capitano della Pallacanestro Varese. Insieme a lui, all’evento hanno presenziato altri due giocatori della Openjobmetis come Aleksa Avramovic e Matteo Tambone, neo acquisto della squadra di coach Attilio Caja, anche lui presente all’evento simbolo della “Varese cestistica”.

«Una figata. Quando ci sono dei canestri in una piazza e tanti ragazzi è davvero bello», commenta proprio Ferrero, il quale pareva davvero entusiasta di partecipare all’evento. L’ala nativa di Bra ha parlato anche del suo del suo futuro, che sarà ancora a tinte biancorosse nonostante qualche difficoltà di troppo nelle trattative per il rinnovo contrattuale: «La trattativa è andata per le lunghe? In verità bastava soltanto mettersi d’accorso, non c’erano problemi. Entrambi volevamo continuare, c’era ottimismo. Poi, giocare a Varese è davvero tanta roba. L’entusiasmo è alle stelle, manca un mese all’inizio della nuova stagione e la squadra è quasi al completo». Un Ferrero sorridente e carico a mille, pronto per una nuova annata sportiva, merito del Varese Basket Fest, un evento capace di trasmettere entusiasmo e passione per la palla al cesto.

 

Alessandro Palermo,
Inviato a Varese