#SkyBasketDay - Il racconto della giornata e le parole di tutti i protagonisti

 di Alessandro Palermo  articolo letto 1341 volte
#SkyBasketDay - Il racconto della giornata e le parole di tutti i protagonisti

(MILANO, 7 ottobre 2016)
Presso gli studi televisivi "SKY" di Rogoredo (MI), si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2016-'17 di basket sugli schermi di Sky Sport. Matteo Mammì - direttore acquisizioni e produzione della piattaforma fondata da Rupert Murdoch - ha aperto la conferenza, mostrando al pubblico tutte le novità per la nuova stagione sportiva. Quest'ultimo ci ha tenuto particolarmente a sottolineare come verrà trasmessa almeno una partita di basket al giorno, quasi 500 match in giro per il mondo per un totale di circa 1.000 ore di eventi live.

BASKET ROOM
Dopo il successo della passata stagione, da lunedì 31 ottobre torna l’appuntamento con “Basket Room”, il primo talk show sul mondo del basket, condotto da Alessandro Mamoli, con ospite fisso in studio Flavio Tranquillo e personalità del mondo della palla a spicchi. “Basket Room” va in onda ogni lunedì sera alle ore 22.45 su Sky Sport 2 HD ed è disponibile anche su Sky On Demand.

LA SQUADRA SKY
Oltre a Mamoli e Tranquillo, confermata anche la squadra del basket di Sky Sport al completo: Paola Ellisse, Geri De Rosa, Claudia Angiolini, Pietro Colnago e Francesco Bonfardeci. Ai talent Davide Pessina, Matteo Soragna, Andrea Meneghin e Hugo Sconochini, si aggiunge anche la new entry Marco Crespi.

Di seguito pubblichiamo tutte le parole dei protagonisti:

MATTEO MAMMì: "Noto con piacere che il mondo del basket risponde sempre con grande entusiasmo, ad ogni iniziativa. Quando c'è da celebrare questo sport, in tanti, rispondono presente".

SERIE A
"Noi come Sky crediamo molto nel basket italiano, nella Serie A ed in tutto il resto. I dati ci dicono che per noi, la pallacanestro, è il terzo pilastro della programmazione sportiva, dopo calcio e motori. L'asse portante di questo nostro progetto è la Serie A, il nostro basket nazionale. Per questo abbiamo deciso di trasmettere due partite di campionato a settimana, più i quarti, le semifinali e le finali".

EVENTI INTERNAZIONALI
"Dopo la Supercoppa, ora è il momento dell'Eurolega, senza dimenticarci dell'Eurocup su Eurosport, che fa sempre parte della famiglia SKY. Poi trasmetteremo L'Italbasket maschile e femminile fino al 2021, in esclusiva con la FIBA per Europei e Mondiali, oltre alle fasi finali dei vari continenti. Il prossimo appuntamento sarà nel 2017 con gli Europei femminili (35 match) e quelli maschili (46 partite). Poi, notizia delle ultimissime ore abbiamo rinnovato il nostro rapporto con la NBA, che portiamo avanti dai tempi in cui la PayTV non si chiamava Sky".

CANALE DEDICATO AL BASKET
"Fare un canale solo sulla pallacanestro? No. Non è previsto per ora e non è nei nostri programmi. Stiamo già lavorando duramente per trasmettere tutta la pallacanestro possibile, i nostri telespettatori non possono lamentarsi con questo pacchetto. Il basket ha già ampio spazio sui nostri schermi, un canale apposta non avrebbe senso perchè comunque l'appassionato ha già tutto quello che gli serve."

EGIDIO BIANCHI: "Ringrazio Sky per averci accolto in questo bellissimo studio (quello di Basket Room, ndr). Sarà una stagione entusiasmante, la Supercoppa ce lo ha già dimostrato. Lo sarà anche perchè abbiamo visto come Milano, super favorita, sia costretta a faticare molto per vincere (vedi a Capo d'Orlando). Sarà una stagione molto emozionante, le novità saranno tante sia a livello televisivo che come Legabasket. Abbiamo un progetto triennale che attendiamo di farci firmare da tutte le società. Tutto questo influirà nella crescita del movimento, ne siamo sicuri. Abbiamo molte squadre che ragionano in base agli italiani e questo è importante per il bene della nostra Nazionale. Il nostro progetto non è semplice nè tantomeno immediato ma riteniamo che possa essere portato avanti con successo".

1) CAPITOLO EUROLEGA:

MARCO FORONI (FOX Sports): "Trasmetteremo tutte le 30 partite dell'Olimpia, sperando possano essere di più perchè per Milano vorrebbe dire playoff. Seguiremo gli eventi con pre e post partita, direttamente dal Forum di Assago. L'obiettivo è quello di far vivere l'atmosfera che si respira in campo anche ai tifosi da casa. Saremo sempre presenti nelle 15 partite casalinghe dell'Olimpia, anche negli spogliatoi. Trasmetteremo una partita al giorno di Eurolega".

NICCOLO' TRIGARI, VOLTO NUOVO DI FOX: "Sarò in studio per condurre i pre ed i post partita. Un commento sull'Eurolega? Ci saranno tanti derby europei, prima era un'eccezione ma quest'anno diventerà una normalità. Cercheremo di far conoscere agli appassionati soprattutto quello che c'è dietro le quinte, le città, le società e i giocatori.

HUGO SCONOCHINI: "Il CSKA Mosca è la squadra da battere, hanno un allenatore (Itoudis) che è fra i primi tre in Europa".

GERI DE ROSA: "Il Fenerbahce sta provando la scalata, subito dietro al CSKA o forse stesso livello. Tutte le squadre partecipanti, compreso Milano, possono ambire alle Final Four. C'è moltissimo equilibrio".

FLAVIO TRANQUILLO: "Ha ragione Geri, se non tutte e sedici, 14 se la possono giocare quasi alla pari con tutte. Dovranno abituarsi, adesso sarà una lunga maratona con l'inedita regular season e poi gli ultimi 50 metri per i playoff e le Final Four. Prima era il contrario".

GIACOMO DEVECCHI: "Ovvio che c'è differenza tra il campionato italiano e l'Eurolega. Ad esempio, quando ti ritrovi davanti Teodosic ti tremano le gambe".

2) NAZIONALE ITALIANA E SERIE A:

DANIELE CAVALIERO: "Se mi candido alla Nazionale? anche a portare le borracce! Credo sia il sogno di tutti e deve esserlo. Sono un fan sfegatato di questi ragazzi e di questa Nazionale".

ANDREA MENEGHIN: "Il fallimento di Torino? C'era troppa pressione attorno a questo Preolimpico, a partire dalle parole di Petrucci. Dire che questa è la nazionale di basket più forte di sempre vuol dire mettere pressione ai giocaori. Anche se sono giocatori NBA, abituati alla pressione, questa cosa l'avranno sentita molto".

MATTEO SORAGNA: "Se si è abbassato il livello della Serie A? Quando giocavo io c'erano ben 4 squadre italiane in Eurolega, adesso solo una. Quando giochi contro i più forti non puoi che crescere anche tu, questa è la differenza sostanziale".


Alessandro Palermo, inviato da Milano
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