NBA - La Western è ancora una Conference superiore all'Eastern?

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 249 volte
NBA - La Western è ancora una Conference superiore all'Eastern?

La tendenza degli ultimi anni ci diceva che la Western Conference era molto più competitiva della Eastern. Squadre con un bilancio vittorie/sconfitte migliore che dal lato dell'Atlantico non riuscivano a raggiungere i playoff. La scorsa estate, se possibile, la tendenza sembrava ancora allargare il divario di competitività delle due Conference. Giocatori come Jimmy Butler, Paul George, Paul Millsap e Carmelo Anthony, travasati dall'altra parte, diminuivano il tasso tecnico dell'Est in maniera esponenziale.

Invece, i risultati di questo scorcio di stagione con una trentina di partite giocate per ogni squadra, ci regala dei risultati opposti. Se a Ovest sarà difficile comporre una squadra da All Star Game senza lasciare a casa pezzi grossi e mugugni vari, nell'altra conference le squadre che hanno privilegiato l'insistere su un nocciolo duro di giocatori come Milwaukee, Detroit, Washington o Toronto stanno dando risultati superiori alle aspettative. L'Est è meno prevedibile di un anno fa, e sorprese come il recente exploit dei Bulls (sette vittorie consecutive e il 21 sera si gioca a Cleveland) sono ormai all'ordine del giorno.

Stats: la 9a dell’Est, i Miami Heat (16-15), possiedono un bilancio uguale al trio che occupa a Ovest il quinto, sesto e settimo posto, Portland, Oklahoma City e Denver (16-15). Migliore di quello dei Pelicans (15-16) ottavi. Negli anni precedenti, molto spesso la 9a o la 10a dell’Ovest avevano un record migliore della 7a o 8a dell'altra conference.

Confronto Est-Ovest. Le formazioni dell'Est nelle partite contro quelle dell'Ovest sono per la prima volta da anni in vantaggio: su 195 partite giocate siamo 100 Est, 95 Ovest.