Camerieri per un giorno, Remer Treviglio al McDonald's per la Giornata Mondiale del Bambino

 di Alessandro Palermo  articolo letto 444 volte
Camerieri per un giorno, Remer Treviglio al McDonald's per la Giornata Mondiale del Bambino

Tra poco più di una settimana, sabato 26 novembre, la Remer Treviglio sarà al McDonald's della città bergamasca per regalare un sorriso ai bambini. L'obiettivo della squadra, che servirà al bancone ed ai tavoli, sarà quello di raccogliere più fondi possibili per le famiglie meno fortunate.

Durante l'iniziativa benefica, denominata "McHappy Day", i giocatori di A2 saranno disponibili anche per selfie ed autografi. Un'iniziativa, nata oltre 10 anni fa, organizzata e gestita dalla Fondazione Ronald per la Giornata Mondiale del Bambino (20 novembre).

L'appuntamento al Mc Donald's di Treviglio è, quindi, sabato 26 alle ore ore 12.45. I giocatori, per una volta, si trasformeranno in camerieri. I selfie scattati nella speciale cornice dell’evento potranno essere caricati su Instagram, utilizzando l'hastag #momentiMcHappyDay.

Un altro regalo arriva direttamente dalla Blu Basket 1971: ad ogni cliente McDonald’s che farà un’offerta per la Fondazione, infatti, i giocatori regaleranno un biglietto omaggio spendibile in una delle prossime gare interne della Remer nel campionato di Serie A2 in programma nel mese di dicembre al PalaFacchetti.

LA MISSION
In tutti i ristoranti McDonald’s del mondo si organizzano iniziative speciali per stimolare la raccolta fondi a favore di Fondazione Ronald e la sua missione: tenere le famiglie vicine quando la cura dei loro bambini è lontano da casa.
Anche in Italia, i ristoranti McDonald’s partecipano ogni anno a questa bellissima gara di solidarietà che contribuisce a sostenere gli alloggi di Fondazione Ronald presenti in Italia: sono quattro Case Ronald accanto agli ospedali (a Firenze, a Brescia e due a Roma) e due Family Room al loro interno (ad Alessandria e a Bologna) che offrono a bambini e genitori un ambiente familiare e sereno, per ritrovare la serenità e le energie indispensabili nelle pause fra le cure.


Alessandro Palermo