NBA - No rebuilding: senza Hayward i Jazz vanno avanti con Gobert

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 1068 volte
NBA - No rebuilding: senza Hayward i Jazz vanno avanti con Gobert

La partenza del Free agent Gordon Hayward non ha toccato l'imperturbabilità del front office dei Jazz: Dennis Lindsey, il general manager, allontana le minacciose prospettive di rebuilding per continuare questo percorso affidandosi a nuovi (e vecchi) protagonisti. La squadra è competitiva nonostante un'altra partenza eccellente come quella di George Hill (andato ai Sacramento Kings) ma rimpiazzato da una point guard di talento come Ricky Rubio.

Ecco le sue dichiarazioni al Salt Lake Tribune: "Confidiamo di poter costruire una buona squadra difensiva intorno a Rudy Gobert. Guardiamo a lui come a uno dei dieci migliori giocatori della lega e come a un difensore unico. Ecco perchè vogliamo costruire la squadra facendo perno sulle sue qualità. Abbiamo ancora tantissimo talento sul quale lavorare per le fondamenta della franchigia. Ci affideremo a coach Quin Snyder e a Rudy: vogliamo che metta in vetrina tutte le sue abilità. Ma non c'è solo Gobert. Pensiamo che Rodney Hood sia un giocatore dal potenziale di 18 punti a partita, quindi un ottimo realizzatore. Inoltre abbiamo talento sul perimetro. Lasceremo a Ricky Rubio il compito di trattare la palla, mentre Rodney diventerà l'ala che tutti sappiamo che può essere. Al Draft abbiamo scelto una guardia tiratrice del livello di Donovan Mitchell, siamo certi che migliorerà, così come cresceranno Dante Exum e lo stesso Hood".