NBA - Come Kyrie Irving forzò la mano ai Cavaliers per farsi cedere a Boston

NBA - Come Kyrie Irving forzò la mano ai Cavaliers per farsi cedere a Boston

Si sa che la rottura tra Kyrie Irving e i Cavaliers è stata complicata, ma secondo Cleveland.com è stata anche peggio del previsto. Dopo aver chiesto il suo trasferimento ai dirigenti, il playmaker avrebbe apertamente minacciato di saltare il training camp e di farsi operare al ginocchio all'inizio della stagione se non fosse stato scambiato durante l'estate.

Bluff o no che sia, era già stato operato nel 2015 per una frattura della rotula, e la franchigia era a conoscenza che dovrà tornare sul tavolo operatiro per un'operazione di follow-up che lo costringerà ad alcuni mesi di stop per evitare gonfiori e dolore.

Tuttavia, dal livello delle sue prestazioni in questa stagione, si dimostra che questa operazione può attendere e si potrà eseguire in estate. Irving , nelle 44 gare giocate in maglia Celtics fino ad oggi, ha messo insieme medie di 24,5 punti, 3,7 rimbalzi e 5,0 assist in 33 minuti. L'avvertimento del campione del 2016 hanno comunque funzionato: Cleveland non ha inteso trattenere il giocatore con la forza e, cedendolo prima di un intervento chirurgico che ne avrebbe diminuito il valore ha avuto la possibilità di ottenere da Boston Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Zizic e la prima scelta Draft dei Nets nel 2018.

Redazione Pianetabasket.com
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