Veljko Mrsic: «Spero che Varese torni ai vertici»

 di Redazione Pianetabasket.com  articolo letto 561 volte
Fonte: La Prealpina
Veljko Mrsic
Veljko Mrsic

E tornato da vincitore al PalaWhirlpool. Veljko Mrsic sì è infatti imposto nel Memorial Barila alla guida degli Under 17 del Cedevita Zagabria. L'ex ala dei Roosters della Stella racconta la sua soddisfazione per il successo nel torneo che rappresenta una tappa importante per il rilancio della sua carriera da allenatore: «Sono molto contento di quel che abbiamo fatto in questi giorni. Peccato che non sia riuscito ad avere le stesse soddisfazioni quand'ero alla guida della Cimberio... Ma quella ormai è acqua passata. La vita continua e penso ad altro: il mio gruppo giovanile al Cedevita è ricco di elementi di grande futuribilità e aver vinto un torneo così prestigioso e importante su scala internazionale come il Barila è motivo di soddisfazione». A salutare Mrsic c'erano gli amici di sempre - a partire dalla famiglia Vescovi - che sono rimasti legatissimi al tecnico croato anche dopo l'esito poco felice della sua parentesi sulla panchina biancorossa nella fase iniziale della stagione 2007/'08; prima della finale dei Barila gii oltre 2500 spettatori hanno tributato un caldo applauso all'ex giocatore. «Per fortuna Varese ricorda più le mie imprese come giocatore che la mia sfortunata parentesi come tecnico. Per me è sempre un piacere tornare in questa città e in questo paiaz-zetto, dove ho ottenuto una delle vittorie più esaltanti della mia carriera: qui ho ancora tanti amici e spero di tornare pure l'anno prossimo alla guida dei miei ragazzi». Mrsic sembra aver trovato la sua strada come insegnante dei talenti croati, cui cerca di trasmettere il suo basket semplice ed essenziale: «Lavorare coi giovani mi piace molto. Dopo l'esperienza negativa di Varese ho deciso di migliorare il mio bagaglio viaggiando un po' e stando per qualche tempo negli Stati Uniti, seguendo come assistente volontario il coach Bob Huggins di West Virginia. Poi è arrivata la proposta del Cedevita e ho accettato con entusiasmo: il nostro è l'unico club di tutto il movimento sportivo croato che ha uno sponsor privato e un proprietario appassionato di basket. A supporto della prima squadra che disputerà l'Eurolega nella prossima annata ci sono investimenti importanti sul vivaio reclutando sia in patria che in Bosnia per avere 5-6 giocatori da prima squadra nel giro di 3-4 an- ni. C'è un progetto serio, farne parte è molto stimolante». Tra gli spettatori della finalissima del Barila ha fatto capolino Rok Stipcevic, venuto ad applaudire i giovani connazionali del Cedevita con l'opportunità di parlare con il suo illustre predecessore in maglia biancorossa: «Ho scambiato due chiacchiere con Rok e mi è sembrato entusiasta della sua esperienza. Mi ha detto che ha fatto un'ottima scelta accettando la proposta della Cimberio e che qui ci sono interessanti prospettive di crescita. Spero che Varese possa tornare un giorno ai vertici: questa piazza lo merita per la sua storia e la passione della sua gente, chissà che non sia il mio amico Cecco nella sua veste di presidente a riportarla in alto...».

Giuseppe Sciascia